Tassi attivi e passivi: il Codacons vigilerà sull’applicazione del decreto Bersani

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Le variazioni dei tassi di interesse conseguenti a decisioni di politica monetaria riguardano contestualmente sia i tassi debitori che quelli creditori, e si applicano con modalità tali da non recare pregiudizio al cliente.

A ricordarlo è il Codacons, in accordo con il Decreto Bersani, dopo che nella giornata di ieri la Banca Centrale Europa ha innalzato i tassi al 3,75%, per la settima volta dal dicembre 2005. Tale decisione, immancabilmente, andrà a pesare sulle tasche delle famiglie italiane, ed in particolare di quelle che hanno acceso mutui e prestiti a tasso variabile.

Di riflesso, l’Associazione non solo vigilerà sull’applicazione Decreto Bersani riguardo alla variazione contestuale del tasso creditore e di quello debitore, ma invita i consumatori a segnalare tutte le banche che dovessero variare solo i tassi a loro favore, dimenticandosi di ritoccare anche gli altri.

Fonte | Codacons

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Ven 09/03/2007 da Filadelfo

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