Trasporti sempre più cari? Aumentano bus e taxi

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

istat trasporti 2012

Taxi e bus continueranno a rappresentare una voce crescente di spesa all’interno del bilancio familiare. Ad affermarlo sono gli ultimi dati forniti dall’Istituto nazionale di statistica in materia di inflazione, che penalizzano i trasporti, e premiano computer e tablet che – di contro – costano sempre di meno, forse per merito dell’agguerrita concorrenza in questo settore commerciale. Ma quanto stiamo pagando in più per i trasporti quotidiani?

Secondo quanto affermato dall’Istat, le tariffe dei taxi sono aumentate in media, su base annua, del 4,3 per cento, mentre i trasferimenti di proprietà dell’auto avrebbero garantito un vero e proprio boom del 57,8 per cento. Di contro, come anticipato, calano del 7,9 per cento i computer, del 7 per cento i tablet e gli smartphone.

Tornando al settore dei trasporti, preoccupa il rincaro dei biglietti di bus e treni, che conoscono aumenti in tutto il territorio nazionale. A Roma, ad esempio, i biglietti per bus e metro è passato rapidamente da 1 euro a 1,50 euro, con un apprezzamento del 50%.

E se è ben più difficile cercare di spiegare il rincaro dei mezzi e dei servizi di trasporto (ha certamente pesato la crescita della corsa dei carburanti, ma non solo), sembra essere più semplice comprendere perchè per i trasferimenti di proprietà relativi alle automobili l’Istat ha certificato aumenti del 57,8 per cento: in questo caso, infatti, a giocare un ruolo penalizzante è l’aumento dell’Ipt scattato nello scorso atunno, che ha fatto compiere un rapido balzo alla voce, e che continua a generare significativi apprezzamenti.

A salire, sempre in ambito trasporti, sono anche i prezzi dei parchimetri e dei pedaggi, cresciuti del 4,8 per cento, e i prezzi per le assicurazioni sui mezzi di trasporto, con una crescita del 4,7 per cento. Rincari del 6,4 per cento, invece, per i biglietti del servizio dei trasporti extraurbani dei passeggeri su autobus.

Scarse le buone notizie per gli italiani. Oltre ai tablet e ai pc, a subire una contrazione sono stati anche i prodotti farmaceutici, con un passo indietro del 3,8 per cento. Continuano a calare anche i costi dei cellulari, con un crollo del 15,5 per cento.

Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook

Lun 16/07/2012 da Roberto Rossi in

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento