Trasporto aereo: incombe nuova stangata per i passeggeri
Le società che gestiscono gli aeroporti, nonostante i venti di crisi, hanno prima chiesto e poi ottenuto di aumentare le tariffe aeroportuali con la conseguenza che questi rincari, puntualmente e come da copione, saranno “scaricati” sugli utenti del trasporto aereo.
A farlo presente è l’Adusbef che, di conseguenza, ha apertamente chiesto al Ministro dell’Economia di bloccare questi aumenti tariffari che i gestori hanno ottenuto dal Ministro Matteoli, altrimenti a carico dei passeggeri del trasporto aereo scatterà una stangata stimata in 40-50 euro all’anno.
L’incremento delle tariffe aeroportuali, tra l’altro, sarà più aspro nei grandi scali, ovverosia dove già i costi e le tariffe a carico degli utenti del trasporto aereo sono più elevate; nell’invitare il Ministro dell’Economia a “bloccare” tutto, l’Adusbef e la Federconsumatori, qualora gli aumenti dovessero “passare”, hanno reso noto che in merito presenteranno un ricorso al Tar.
I Consumatori sono infatti stanchi del fatto che nel trasporto aereo si continui ad operare socializzando le perdite e privatizzando i profitti, specie se si considera che la qualità del servizio del trasporto aereo, nell’estate appena trascorsa, non è di certo migliorata tra voli in ritardo o cancellati, società in fallimento e tantissimi bagagli smarriti.
Immagine tratta da: www.prometal.it




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