Truffe, ecco le nuove fregature online

Il Centro Europeo Consumatori di Bolzano (CEC) traccia le linee di una delle tante nuove truffe online. Truffe che vanno a riguardare principalmente i portali di acquisti online, in cui vi sia un contatto diretto tra chi vende e chi acquista. Luoghi a volta impregnati da poco controllo e poca capacità di monitoraggio da parte dei gestori, che fungono da meri intermediari tra la domanda e l’offerta, in una sorta di “ring” all’interno del quale non mancano i colpi bassi.
Una delle ultime truffe, sottolinea il CEC, coinvolge coloro che cercano di vendere beni di consumo durevole, come le auto.
La vittima mette infatti in vendita la propria auto sul portale online. Successivamente, viene contattato da parte di un potenziale acquirente che, in italiano generalmente abbastanza stentato, si dice disposto a versare l’intero importo sul conto corrente del venditore. Dopo pochi giorni, il venditore riceve la telefonata da parte di una “finta” banca dell’acquirente, all’interno della quale si accenna ad una difficoltà nell’effettuazione del bonifico internazionale, richiedendo il pagamento di 700 euro che sarebbe necessario per poter accreditare il prezzo sul conto corrente italiano.
A questo punto, se il venditore accetta di compiere l’ulteriore passo, la truffa viene portata a compimento.
Nel caso in cui siate stati vittime di tentativi di truffa (tentata o riuscita) di simile natura, potete contattare il CEC al numero telefonico 0471.98.09.39 dalle ore 8 alle ore 16 dal lunedì al venerdì, o via email a info@euroconsumatori.org.
Ven 21/10/2011 da Roberto Rossi in Siti Internet
















