Vacanze Natale, occhio alle fregature

Il tempo delle vacanze di Natale e di fine anno si sta avvicinando e, con esso, anche quello delle offerte last minute o di pacchetti viaggio apparentemente vantaggiosi. Anche se torneremo più volte sull’argomento entro la data tanto attesa, iniziamo oggi con il ricordare che il fenomeno delle truffe e dei disagi sui viaggi italiani ed esteri non solo non accenna ad attenuarsi, ma incrementa addirittura la propria incidenza, con una particolare concentrazione durante le festività di fine e di metà anno.
Stando a quanto affermato dal rapporto presentato dalla Rete dei Centri Europei Consumatori, infatti, risulta che nel corso dello scorso anno oltre 12,6 mila persone hanno segnalato violazioni dei loro diritti nel trasporto aereo.
Contrariamente a quanto si possa pensare, buona parte di queste denunce di violazione dei diritti hanno avuto un responso positivo, con le compagnie aeree che hanno conciliato, o hanno dovuto rimborsare i disagi sofferti dalla propria utenza. Il rapporto pubblicato dalla Rete, infatti, precisa come la media del rimborso ottenuto dai consumatori nel corso del 2010 sia stato pari a 509 euro.
In termini percentuali, i cittadini europei che hanno preso un aereo nel 2010 sono stati il 2,6% rispetto ai 751 milioni del 2009. Tra le principali problematiche, il 57% delle denunce sui disservizi di trasporto ha riguardato il trasporto aereo, con il 14% delle violazioni presunte sui servizi legati al trasporto bagagli, e la stragrande maggioranza (86%) riconducibile al volo non effettuato o ritardato. Un picco si è in merito registrato durante la nota ondata di ceneri vulcaniche che ha paralizzato il traffico aereo di mezza Europa.
Lun 31/10/2011 da Roberto Rossi
















