Voli estivi: segnalate troppe truffe per i biglietti online
Come noto, ad agosto hanno abbandonato il caldo e l’afa cittadina per raggiungere l’ambito mare e le mete più lontane. Ma la fretta di partire e l’ansia di allontanarsi per qualche giorno dagli affanni e dai tormenti del proprio lavoro, possono giocare brutti scherzi. Specialmente se di mezzo ci si mette anche internet con la sua rete, pronta ad offrire infinite possibilità, ma anche tantissimi bidoni.
E’ quanto è capitato -e sta purtroppo sta ancora capitando- a molti concittadini che hanno visto i loro voli annullati perchè i biglietti erano stati venduti da agenzie fantasma. Altri, invece, hanno constatato con amarezza che alcuni biglietti apparentemente convenienti si sono rivelati, in realtà, un salasso. La Polizia Postale intanto avverte “acquistate i biglietti aerei solo su siti sicuri“.
E’ ancora sotto gli occhi di tutti il clamore suscitato dal caso dell’agenzia “Balckstone“, di Milano, un’agenzia attiva da diversi anni, con una clientela di tutto rispetto (professionisti, giornalisti, finanzieri, politici…) che, dopo aver intascato gli acconti per le prenotazioni, ad un certo punto ha chiuso bottega lasciando i propri clienti alla vigilia della partenza senza biglietti e senza la dovuta documentazione.
Ma anche le prenotazioni di voli fai-da-te non sempre sono esenti da rischi. Spesse volte, dopo aver acquistato un biglietto on line ad un prezzo appaentemente conveniente, ci si rende conto al momento dell’imbarco che nel contratto d’acquisto del ticket erano escluse le tasse aeroportuali, che nella maggiorparte dei casi annullano del tutto l’effetto “affare” creato dall’acquisto sul web.
“E così quello che pareva un affare diventa una vero e proprio bidone“. Il monito degli esperti della pol-post rimase sempre il medesimo: «Navigate solo su siti conosciuti. Se dovete pagare con la carta di credito, attenzione al codice: dev’essere protetto il più possibile». Quale sia il grado di protezione consigliato dagli esperti, resta sempre, però un mistero.
Peccato, perchè qualche indicazione in più circa le modalità e le caratteristiche che dovrebbe possedere una carta di credito per dirsi “protetta” rispetto a quella che non lo è, crediamo che non siano informazioni da tenere riservate. Come qualche anno fa si parlava di black list per gli aerei poco sicuri, ora, sempre in coincidenza dell’arrivo delle vacanze (per chi le farà) non sarebbe male che si stilasse una black list dei circuiti di carte di credito “a rischio“.





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