Welfare: portavoce Brunetta, nessun assegno ai giovani
Il Ministro Brunetta non ha mai parlato di un assegno mensile per i giovani, e neanche di uno stipendio, così come non ha mai utilizzato il termine “bamboccioni“. Questo è quanto recita una nota pubblicata sul sito del Ministero dell’Innovazione che riporta le dichiarazioni del portavoce del Ministro Brunetta, il quale ha sottolineato come la stampa, in alcuni casi in “evidente malafede”, continui a riportare dichiarazioni ed intenti del Ministro che, però, non sono state mai rilasciate ed espressi.
E allora, in cosa consisterebbe quello che la stampa, a quanto pare impropriamente, ha definito come il “bonus anti-bamboccioni”. A spiegarlo è proprio il portavoce del Ministro, sottolineando come la misura proposta da Brunetta non consiste nell’erogazione di un sussidio per permettere ai giovani di andarsene di casa, ma di una sorta di dote per il welfare giovanile, del valore di 500 euro pro-capite, e finalizzata, ad esempio, al prestito d’onore, alle detrazioni sulla casa, per l’apertura di un’attività o per una borsa di studio.
Il portavoce del Ministro, inoltre, ha colto l’occasione per criticare la sinistra, la quale s’è scagliata contro la presunta ipotesi di Brunetta di istituire un assegno mensile per i giovani; questo perché in passato, ed in particolare il Partito Democratico, era stato proprio il centrosinistra a proporre di istituire un assegno di disoccupazione. Inoltre, secondo il portavoce, la sinistra “da anni ciancia di nuovo patto generazionale guardandosi bene dal specificarne costi e modalità“.
Immagine tratta da: www.stabiachannel.it




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Commenti (1)
Lo ripeto da tempo… internatelo prima che sia troppo tardi!!!
Dategli il premio nobel delle scemenze