Wikipedia blocca gli accessi, e i consumatori sostengono la protesta

Wikipedia ha bloccato temporanamente l’accesso alle proprie pagine in segno di protesta contro il disegno di legge sulle intercettazioni, giunto alla Camera. Una protesta abbastanza clamorosa, che ha avuto come ulteriore conseguenza quella di far schierare i consumatori italiani a favore delle azioni dimostrative compiute dalla enciclopedia online. Ma quali i timori per gli stessi consumatori? Cosa cambierebbe per gli utenti di Wikipedia, e non solo?
La norma prevede che i siti web (e non solo) producano rettifiche obbligatorie entro 48 ore, senza possibilità di ulteriori commenti, a fronte della tutela di qualunque contenuto che il richiedente ritenga lesivo della propria immagine.
Come ovvio, si tratta di un disegno molto ampio nei suoi contenuti e nelle sue potenziali conseguenze, che a Wikipedia - che fa della gestione di contenuti inseriti dalla stessa utenza il suo pane quotidiano – non è proprio piaciuto.
“La pagina che volevi leggere esiste ed è solo nascosta” – dichiara Wikipedia - “ma c’è il rischio che fra poco si sia costretti a cancellarla davvero”. Che ne pensate?
Gio 06/10/2011 da Roberto Rossi in Tutela Consumatori
















