Per chi è possessore di una carta Postepay in scadenza, può richiederne il rinnovo senza dover uscire di casa e, quindi, senza doversi recare necessariamente presso un qualsiasi ufficio postale. A farlo presente è proprio il Gruppo Poste Italiane nel precisare che per il rinnovo di una carta Postepay standard basta chiamare il numero verde gratuito 800.00.33.22 e seguire le istruzioni al fine di ricevere la nuova carta direttamente a casa. Dallo scorso mese di dicembre, inoltre, anche per le carte Postepay PosteMobile in scadenza è possibile chiedere l’emissione di una nuova carta chiamando allo stesso modo lo stesso numero verde.
L’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, nella giornata di giovedì scorso, 19 agosto 2010, ha reso noto d’aver inflitto una nuova raffica di multe per complessivi 350 mila euro. Nel mirino dell’Antitrust sono stavolta finite ben otto società che in materia di assistenza alla riparazione degli elettrodomestici si sono letteralmente spacciate come centri di assistenza autorizzati dalle grandi marche del settore. In questo modo non si è fatto altro che andare ad ingannare i consumatori attraverso pubblicità sia cartacea, sia su Internet, in merito ad un’attività svolta diversa da quella pubblicizzata.
Si compra e si attiva direttamente online, senza dover firmare alcun contratto e, quindi, senza doversi recare in una filiale bancaria; è una carta prepagata ricaricabile virtuale, è al portatore, è pronta all’uso, ed è attualmente in promozione a canone zero per un anno. Stiamo parlando di “Genius Card Web” di Unicredit, l’innovativa carta virtuale prepagata ricaricabile, fino ad un importo massimo di 999 euro, ideale per chi vuole fare in tutta sicurezza gli acquisti su Internet. All’atto dell’acquisto e dell’attivazione, al 100% online, infatti, si acquisisce il “PAN” per poter effettuare i pagamenti via Internet.
Con le Borse volatili, ed in virtù della necessità di effettuare comunque investimenti con bassi livelli di rischio, qual è il porto giusto dove mettere i propri risparmi? Ebbene, abbiamo chiesto ciò nei giorni scorsi con un sondaggio ai lettori di VostriSoldi, potendo scegliere in particolare tra le seguenti quattro opzioni: Conti di deposito remunerati, Buoni Ordinari del Tesoro (Bot), Buoni Fruttiferi postali e libretti di risparmio postale. Con una percentuale pari a ben il 75%, tre preferenze su quattro dei lettori che hanno partecipato al sondaggio sono cadute sui Buoni Fruttiferi che, lo ricordiamo, sono garantiti dallo Stato, sono emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti, e sono distribuiti in via esclusiva dal Gruppo Poste Italiane.
Attenzione ai finanziamenti cosiddetti “a tasso zero“. A meno di non rimetterci, nessuno è disposto a prestare i soldi senza chiedere altri soldi in cambio, ragion per cui prima di stipulare questa tipologia di prestiti, a prima vista vantaggiosa, occorre pensarci due volte e comunque non senza aver prima letto bene il contratto e tutte le relative clausole. Per quel che riguarda il costo di un finanziamento, lo ricordiamo, non basta solo il Tan pari allo 0%; il costo complessivo del prestito, infatti, è rappresentato dal Taeg che quasi mai è pari a zero, e se lo è, allora è alto il rischio che ci siano dei “costi nascosti”.
In caso di furto o smarrimento di un Bancomat o di una carta di credito la prima cosa da fare, al fine di evitare brutte sorprese e addebiti non autorizzati, è quella di bloccarla. Non sempre però si ha a portata di mano il numero di telefono dell’emittente al fine di disattivare tempestivamente la carta; anzi, molto spesso il consumatore il numero di telefono non lo conosce proprio e, quindi, c’è il rischio di andare a perdere troppo tempo prima di bloccare lo strumento di pagamento con tutti i rischi che ne conseguono.
Per i pacchi recapitati a domicilio che riguardano merce che non è stata mai ordinata, il consumatore non ha nessun obbligo in materia di acquisto. A farlo presente è il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, in scia al fatto che, non senza sorpresa da parte del ricevente, sono sempre di più nel nostro Paese i consumatori che si vedono recapitate a casa le merci più svariate nonostante queste non siano state mai richieste. Il Centro, che al riguardo è a disposizione dei consumatori, sottolinea come i casi di pacchi recapitati e mai richiesti andrebbero segnalati all’AGCM, l’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, in base al fatto che trattasi di una pratica commerciale scorretta.
Moltissimi italiani prima di partire in vacanza di solito non chiudono solo l’acqua, o controllano la pressione degli pneumatici, ma danno anche una bella “sistemata” ai propri risparmi, in particolare alla liquidità che, se in eccesso, può essere investita a brevissimo termine evitando di farla “stagnare” magari su un classico conto corrente bancario che non rende nulla. Ma qual è la soluzione di investimento a breve termine, e rigorosamente a basso rischio, che può permetterci di guadagnare qualcosa per 1-3 mesi nell’attuale periodo estivo?
Milioni di italiani dalla proprie case si sono trasferiti in spiaggia per trascorrere le vacanze e godersi le meritate ferie estive, ma con l’aumento dei flussi in spiaggia aumentano contestualmente anche le finte professioniste, ovverosia le massaggiatrici abusive che praticano massaggi rilassanti ed antistress che, pur tuttavia, possono comportare rischi per la salute visto che il massaggiatore ambulante non è un professionista. A ricordarlo è l’Associazione Codici nel porre l’accento sul fatto che con queste prestazioni da parte di uomini e donne “finti massaggiatori” si rischiano allergie, infezioni cutanee ed eritemi.
Le polizze vita tradizionali per chi le sottoscrive, magari per una durata contrattuale molto lunga, possono rivelarsi alquanto deludenti nel caso in cui il contraente ne chieda la liquidazione anticipata, ovverosia la restituzione delle somme versate in anticipo rispetto alla scadenza del contratto assicurativo. A mettere in evidenza questa situazione è il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, sottolineando in particolare come la liquidazione anticipata della polizza vita tradizionale, in base al cosiddetto valore di riscatto, possa comportare a carico del contraente delle minusvalenze rilevanti.
Di recente sul mercato è stato lanciato da alcune banche il cosiddetto “conto corrente semplice“, un conto corrente standard per la fruizione dei servizi bancari di base che può differire da una banca all’altra solamente per il costo relativo al canone mensile, mentre le operazioni ed i servizi inclusi non possono variare da un istituto di credito all’altro. In questo modo si punta a fare in modo che il correntista possa essere agevolato nel confronto visto che oramai le banche offrono tanti tipi di conti correnti, a canone zero, o con la formula tutto incluso, che molto spesso non danno l’idea del risparmio o della maggiore spesa rispetto ad un conto corrente dello stesso tipo proposto da un’altra banca.
Per chi si fida, ma non troppo, dell’utilizzo delle carte di credito, specie per gli acquisti su Internet, il colosso Visa ha ideato la carta di credito con la tecnologia CodeSure che la rende sostanzialmente inattaccabile dalle frodi online. Visa CodeSure è infatti una tecnologia che è in grado di prevenire gli usi non autorizzati grazie al fatto che la carta, sia essa carta di credito aziendale, carta di credito per i privati, oppure una prepagata, sempre a marchio Visa, è dotata di un display alfanumerico associato ad una piccola tastiera integrata che serve per andare a validare le operazioni di acquisto online effettuate.
Al fine di agevolare i cittadini, a Roma l’Ama ha messo a punto nuovi strumenti di pagamento per poter pagare la tassa sui rifiuti. A darne notizia è l’Amministrazione capitolina in concomitanza con l’imminente arrivo a casa di cittadini ed imprese delle bollette relative al primo semestre di quest’anno. Innanzitutto, la bolletta, oltre che presso gli uffici postali, si potrà pagare anche recandosi presso una delle 32 filiali bancarie della Banca Popolare di Sondrio; inoltre, a partire dal prossimo 26 luglio 2010 la bolletta si può saldare presso tutti gli sportelli dell’Ama a mezzo Pos presentando la carta di credito, circuito Mastercard, o Visa, oppure il Bancomat.
Era nell’aria ed ora è arrivata. Dopo le segnalazioni e le proteste di tantissimi cittadini acquisite dalle Associazioni dei Consumatori, l’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (Antitrust) ha annunciato l’avvio di un’istruttoria sul sito Internet Easy-Download.info, ed in particolare a carico di Eurocontent Ltd, una società tedesca, dopo che gli internauti scaricando il software gratuito dal sito si sono ritrovati a sottoscrivere a loro insaputa un abbonamento biennale a servizi aventi un costo pari a 96 euro annui.