Si compra e si attiva direttamente online, senza dover firmare alcun contratto e, quindi, senza doversi recare in una filiale bancaria; è una carta prepagata ricaricabile virtuale, è al portatore, è pronta all’uso, ed è attualmente in promozione a canone zero per un anno. Stiamo parlando di “Genius Card Web” di Unicredit, l’innovativa carta virtuale prepagata ricaricabile, fino ad un importo massimo di 999 euro, ideale per chi vuole fare in tutta sicurezza gli acquisti su Internet. All’atto dell’acquisto e dell’attivazione, al 100% online, infatti, si acquisisce il “PAN” per poter effettuare i pagamenti via Internet.
In caso di furto o smarrimento di un Bancomat o di una carta di credito la prima cosa da fare, al fine di evitare brutte sorprese e addebiti non autorizzati, è quella di bloccarla. Non sempre però si ha a portata di mano il numero di telefono dell’emittente al fine di disattivare tempestivamente la carta; anzi, molto spesso il consumatore il numero di telefono non lo conosce proprio e, quindi, c’è il rischio di andare a perdere troppo tempo prima di bloccare lo strumento di pagamento con tutti i rischi che ne conseguono.
Nel nostro Paese oltre un terzo dei pagamenti e dei prelievi annui con il Bancomat, carte di credito o carte prepagate, viene effettuato nel periodo tra il mese di giugno e quello di settembre. A metterlo in evidenza è l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel sottolineare come sotto l’ombrellone tra carte prepagate, carte Bancomat e carte di credito siano tante, comode e sicure le alternative al contante, ovverosia in periodo di vacanze estive. Innanzitutto, durante le vacanze è sempre bene privilegiare le carte di pagamento al contante, ed è altresì consigliabile prelevare sempre un po’ per volta in base alle necessità in modo tale da non correre eccessivi rischi.
Un conto corrente è quasi sempre troppo costoso quando l’utente bancario deve utilizzarlo solamente per i servizi di base quali l’accredito dello stipendio, la domiciliazione delle bollette, i versamenti ed i prelievi. Basti pensare che un conto corrente, anche se a canone zero, costa all’anno 34,20 euro di bolli dovuti per Legge. Di conseguenza sul mercato sono sempre più diffuse le carte ricaricabili che, avendo associato un codice Iban, funzionano come una normale carta di credito ricaricabile ma nello stesso tempo permettono di fruire dei servizi bancari di base senza doversi accollare gli oneri relativi alla titolarità di un conto corrente.
Per chi si fida, ma non troppo, dell’utilizzo delle carte di credito, specie per gli acquisti su Internet, il colosso Visa ha ideato la carta di credito con la tecnologia CodeSure che la rende sostanzialmente inattaccabile dalle frodi online. Visa CodeSure è infatti una tecnologia che è in grado di prevenire gli usi non autorizzati grazie al fatto che la carta, sia essa carta di credito aziendale, carta di credito per i privati, oppure una prepagata, sempre a marchio Visa, è dotata di un display alfanumerico associato ad una piccola tastiera integrata che serve per andare a validare le operazioni di acquisto online effettuate.
Al fine di agevolare i cittadini, a Roma l’Ama ha messo a punto nuovi strumenti di pagamento per poter pagare la tassa sui rifiuti. A darne notizia è l’Amministrazione capitolina in concomitanza con l’imminente arrivo a casa di cittadini ed imprese delle bollette relative al primo semestre di quest’anno. Innanzitutto, la bolletta, oltre che presso gli uffici postali, si potrà pagare anche recandosi presso una delle 32 filiali bancarie della Banca Popolare di Sondrio; inoltre, a partire dal prossimo 26 luglio 2010 la bolletta si può saldare presso tutti gli sportelli dell’Ama a mezzo Pos presentando la carta di credito, circuito Mastercard, o Visa, oppure il Bancomat.
Usare Paypal senza conto Paypal. Una novità da poco lanciata dal sito più famoso di pagamenti online, che si difende così dalla concorrenza di Visa e altri operatori del settore interessati a questo mercato. Non sarà più indispensabile, con l’opzione Guest Payment (pagamento come “ospite”) registrare un conto, procedura che costituiva per alcuni un deterrente all’uso di questo strumento. Basterà una normale carta di credito per effettuare le transazioni, semplificando la vita a clienti e commercianti online.
Avete bisogno di inviare una raccomandata, ma serve che questa arrivi in corrispondenza di un giorno e di un’ora prestabilita? Ebbene, al riguardo il Gruppo Poste Italiane ha annunciato il lancio di una promozione, valida fino al prossimo 30 settembre 2010, che permette di inviare e far ricevere la raccomandata nel giorno e nell’ora prestabilita grazie al servizio “DimmiQuando” che ha un costo promozionale pari a soli 1,50 euro. Il servizio “DimmiQuando” può essere richiesto sia per le raccomandate, sia per le assicurate a fronte di un periodo promozionale che è di tre mesi, fino a settembre quindi, per i privati, mentre per le imprese la promozione dura ben sei mesi.
Si chiama Postepay MoneyGram Rewards, ed è la prima carta prepagata con programma fedeltà lanciata sul mercato grazie ad un accordo tra Poste Italiane e MoneyGram nell’agevolare in particolare, nell’ambito della fruizione di servizi cash to cash, i cittadini stranieri residenti in Italia che devono inviare denaro nel loro Paese d’origine. Il lancio della nuova Postepay MoneyGram Rewards segue così l’iniziativa, sempre in virtù di una partnership tra Poste Italiane e MoneyGram, riguardante la possibilità di fruire dei servizi di money transfer via Internet attraverso il sito Poste.it, oppure via cellulare attraverso l’operatore PosteMobile.
In merito a controversie legate a rapporti di conto corrente, carte di credito, incassi e pagamenti con il Gruppo Unicredit, c’è la possibilità di avvalersi, per importi della “disputa” fino a 25 mila euro, dello strumento della conciliazione paritetica. A darne notizia è l’Adiconsum, una delle Associazioni di Consumatori firmatarie di un Accordo quadro di collaborazione che è stato stipulato con il Gruppo bancario giovedì scorso e che, tra l’altro, prevede l’estensione e l’ampliamento delle iniziative definite in un protocollo firmato nell’anno 2008.
Partire per le vacanze con il portafoglio rigonfio di banconote non è il massimo sotto tutti i punti di vista, a partire da quello relativo alla sicurezza ed al rischio di smarrirlo o ancor peggio subire un furto. Meglio partire “leggeri”, magari con 100-150 euro, buoni per fare benzina, un pranzo al volo in autogrill, e poi prelevare, una volta arrivati a destinazione, con una “carta di plastica” presso lo sportello Atm più vicino. Per chi non avesse una carta questa potrebbe essere l’occasione giusta per farlo, magari optando per una carta prepagata che rispetto ad una classica carta di credito di norma è anche più conveniente.
I pedaggi autostradali non corrisposti si possono pagare online comodamente da casa. A farlo presente è Autostrade per l’Italia che in merito precisa come a fronte del mancato pagamento del pedaggio, in tutto o in parte, l’automobilista riceva un rapporto di mancato pagamento da utilizzare per il saldo non solo sulla rete di Autostrade per l’Italia, ma anche per la Tangenziale di Napoli, Società Autostrade Meridionali, Raccordo Autostradale Valle d’Aosta, Società Autostrada Tirrenica, Autostrada Torino-Savona e Strada dei Parchi.
Su Internet, ed in particolare sul sito delle Ferrovie dello Stato, www.ferroviedellostato.it, è possibile acquistare, previa registrazione, non solo i biglietti per i treni a media e lunga percorrenza, comprese le “Frecce”, ma anche quelli per il trasporto regionale. Non a caso, nella sola Regione Toscana, lo scorso anno l’acquisto via Internet di biglietti ed abbonamenti regionali è cresciuto del 50%. Ciò nonostante, le FS intendono potenziale la rete di vendita sul territorio regionale incrementando il numero di tabaccherie, edicole e bar dove è possibile comprare i biglietti di Trenitalia.
Per diventare titolari di una Carta Postepay, non è necessario avere un conto corrente bancario o un conto della gamma BancoPosta. A ricordarlo è il Gruppo Poste Italiane che sulla carta Postepay ha annunciato il lancio di un sito Internet ad hoc per quella che è la carta più utilizzata dai consumatori nel nostro Paese. La carta Postepay è nominativa, ragion per cui può essere intestata ad una sola persona; pur tuttavia, un singolo soggetto può essere contemporaneamente titolare di un numero di carte Postepay fino a 3 richiedendole come al solito presso l’Ufficio postale presentandosi con il codice fiscale e con un documento di riconoscimento in corso di validità.