A partire da oggi nel nostro Paese, in materia di servizi di natura bancaria e parabancaria, possono operare sul mercato anche quei soggetti che, pur non essendo degli istituti di credito, possiedono una rete capillare di distribuzione. Trattasi dei cosiddetti Istituti di pagamento per i quali l’Adoc è favorevole visto che in questo modo aumenterà la concorrenza; ma secondo il Presidente dell’Associazione, Carlo Pileri, occorre rafforzare le attuali soglie minime di ingresso stabilite dalla Banca d’Italia al fine di evitare che poi si verifichino rischi di non solvibilità e di non onorabilità da parte dei nuovi soggetti operanti sul mercato.
La Rai ha attivato la procedura grazie alla quale gli abbonati alla televisione di Stato, in regola con il pagamento del canone, possono acquisire, ad un prezzo pari al solo rimborso delle spese, la smart card di TivùSat senza la necessità di dover acquistare il relativo decoder certificato per la visione dei canali della piattaforma free sul satellite. Ma secondo l’Adiconsum la Rai sta prendendo in giro sia gli abbonati, sia la stessa Agcom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, visto che gli abbonati Rai che non sono coperti dal segnale del digitale terrestre alla fine dovranno spendere una cifra comparabile con l’acquisto di un decoder certificato TivùSat.
In ottemperanza alle disposizioni dell’Agcom, l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, a partire da domani, sabato 27 febbraio 2010, gli abbonati Rai in regola con il pagamento del canone televisivo potranno richiedere, ad un prezzo pari al solo rimborso dei costi, la smart card di Tivù Sat. A darne notizia è la Televisione di Stato nel precisare che in questo modo gli utenti potranno vedere i canali della nuova piattaforma con un decoder preesistente e, quindi, anche senza dover acquistare necessariamente un decoder certificato Tivù Sat.
In concomitanza con il lancio nel nostro Paese della social card, ovverosia la carta acquisti, il Governo italiano aveva affermato che sarebbero stati ben 1,3 milioni i potenziali beneficiari di uno strumento di sostegno al reddito che prevede, nello specifico, l’erogazione, a carico dello Stato, di 40 euro al mese, a favore delle famiglie a basso reddito, “caricati” in quella che assomiglia in tutto e per tutto ad una normalissima ed “anonima” carta di credito. Purtroppo però il primo bilancio sulla carta acquisti, in accordo con quanto messo in evidenza da Assoutenti, è alquanto magro.
Fino al prossimo 31 marzo 2010 sarà possibile partecipare a “vinci un viaggio ai Mondiali Fifa 2010“, il concorso a premi lanciato da Poste Italiane per i titolari della carta Postepay. La partecipazione al concorso è gratuita; basta solo effettuare acquisti con la carta, attraverso il circuito Visa, anche online, ed anche all’estero, e conservare le ricevute di pagamento. Con la ricevuta, infatti, basta collegarsi al Portale www.avventuramondiale.it ed inserire la data, l’ora, i minuti e l’importo di ogni ricevuta d’acquisto. In questo modo si potranno vincere premi giornalieri, un viaggio ogni mese, ma anche un super premio finale.
In materia di tutela e di protezione dei dati personali, il Garante per la Privacy concentrerà nel 2010 la propria attenzione e la propria attività di natura ispettiva, tra l’altro, sulle settore delle carte di credito, sulle banche e sul fascicolo sanitario elettronico. A darne notizia è il Garante a seguito del varo del piano ispettivo per la prima parte del corrente anno dopo che nel 2009 sono state elevate sanzioni per un controvalore pari all’incirca a 1,6 milioni di euro. Al centro dell’attività ispettiva, inoltre, ci saranno anche altri settori, tra cui gli enti previdenziali, la commercializzazione di banche dati con finalità di marketing ed il sistema informativo del fisco.
In Italia il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto legislativo che permette di introdurre anche nel nostro Paese la cosiddetta “Payment Services Directive“, ovverosia la Direttiva sui servizi di pagamento finalizzata a creare su scala europea delle regole che siano uniformi, ma anche più sicurezza ed una sostanziale parità di trattamento tra tutti i clienti bancari del Vecchio Continente. Al riguardo, Giovanni Sabatini, direttore generale dell’Associazione Bancaria Italiana, ha dichiarato che il recepimento della Direttiva pone le basi a livello giuridico per il completamento dell’Area Unica dei Pagamenti in Euro.
In passato lo sportello Atm di una banca serviva principalmente per controllare il saldo e per effettuare i prelievi, ma con il progresso tecnologico è diventato sempre di più una sorta di “centro servizi”, visto che si può fare di tutto: oltre al prelievo e all’anticipo contante, infatti, sono oramai presenti in molte filiali bancarie gli Atm evoluti che permettono di versare contanti ed assegni, ricaricare il cellulare, pagare il canone Rai, attivare domiciliazioni bancarie, pagare bollettini postali, utenze, bollettini Mav e Rav o fare delle donazioni e ricaricare carte prepagate appartenenti anche a banche diverse da quella dove ci si è recati.
Nelle zone più colpite dal devastante terremoto di martedì scorso ad Haiti, la Onlus Terre des hommes è all’opera per aiutare i sopravvissuti, bambini e famiglie, avvalendosi di team internazionale composto da circa 60 operatori, tra cui esperti in logistica ed in nutrizione infantile, e comunque persone specializzate nel fornire aiuti nelle situazioni di emergenza. Per la gestione della prima fase dell’emergenza, Terre des hommes sta provvedendo a distribuire razioni alimentari, tende, acqua e kit igienici, ma chiaramente c’è bisogno di fondi al fine di poter rispondere ai bisogni dei sopravvissuti.
Il pagamento del canone Rai, e quello relativo al bollo auto, possono essere effettuati anche attraverso Poste Italiane; a ricordarlo è la società postale nel far presente come il servizio sia fruibile online sia da chi è correntista di Poste Italiane, sia da chi non lo è. Nel dettaglio, chi è correntista BancoPostaonline può collegarsi al sito Poste.it e pagare i bollettini del canone Rai e del bollo auto al costo di un euro ad operazione; inoltre, basta recarsi presso gli uffici postali per conoscere esattamente l’importo del bollo auto da pagare semplicemente compilando un modulo.
Il canone Rai quest’anno per le famiglie che possiedono un televisore è aumentato di 1,50 euro rispetto allo scorso anno; la tassa di possesso da pagare quest’anno ammonta infatti a 109,00 euro, con scadenza entro e non oltre il 31 gennaio 2010 al fine di non incappare nelle sanzioni per pagamento in ritardo. Ma, come ci spiega la Rai direttamente sul proprio sito Internet, il canone alla televisione di Stato si può pagare anche a rate, semestrali o trimestrali, con delle piccole maggiorazioni.
Nel nostro Paese sono quasi 1,7 milioni le famiglie che per far fronte ai debiti rischiano di cadere nell’usura; a rilevarlo è Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani, la quale monitora l’andamento in Italia di questo grave fenomeno avvalendosi sia dello Sportello Antiusura, sia dello Sportello del Contribuente; ma il dato più preoccupante riguarda quello per l’anno appena entrato, in corrispondenza del quale, purtroppo, senza interventi incisivi è atteso un vero e proprio boom dell’usura a causa del forte sovra indebitamento delle famiglie e delle piccole imprese.
Il Natale si avvicina a passo spedito ed oramai rispetto al passato gli italiani non girano più i negozi con il portafoglio pieno di contante, ma sfruttano i vantaggi della moneta elettronica per acquisti con pagamenti rapidi e sicuri, senza correre il rischio che magari l’esercente non abbia il resto di una banconota da cento euro. In ogni caso, i consumatori nell’utilizzo delle carte per i pagamenti devono fare molta attenzione ai costi legati allo shopping, dai regali di Natale all’acquisto di pacchetti viaggio e passando per prenotazione di voli aerei, anche online.
Perché scegliere la banca via Internet e non quella “tradizionale”, ovverosia operando recandosi presso lo sportello fisico? Ebbene, ci sono quattro motivi per scegliere la banca via Internet come canale principale per l’operatività, fermo restando che in qualsiasi momento si può comunque andare in filiale. La banca via Internet è innanzi tutto più semplice, sia perché si può fare tutto da solo, sia perché non occorre essere dei geni di Internet per poterla usare.