Negli ultimi tre anni in Italia il reddito delle famiglie è calato del 4%; a rilevarlo è stata la Banca d’Italia in accordo con un’indagine che, quindi, mette in evidenza come i consumatori abbiano perso un bella fetta del loro potere d’acquisto. A fronte del calo dei redditi, infatti, i prezzi sono invece aumentati negli ultimi tre anni, sia in media, sia ancor di più per quel che riguarda le spese obbligate ed i beni ad elevata frequenza d’acquisto come i generi alimentari. Per questo, secondo l’Adoc, per uscire da questa situazione serve che i prezzi vengano abbassati per far recuperare potere d’acquisto alle famiglie.
Dopo il -20% registrato per le vendite relative ai saldi invernali 2009, il bilancio per i saldi invernali 2010 è disastroso; ad affermarlo è la Federconsumatori, la quale nelle scorse settimane aveva rilasciato una stima che a conti fatti, e per la prima volta da parte del proprio Osservatorio Nazionale, si è rivelata alquanto ottimistica. Rispetto infatti al -5% stimato, il crollo reale delle vendite per i saldi invernali 2010 si attesta a -11%; secondo la Federconsumatori trattasi di un dato che spazza via l’esultanza ostentata durante i primi giorni dei saldi, partiti nei primi giorni del corrente mese, che avevano fatto gridare alla ripresa dei consumi.
Con l’approvazione finale da parte del Senato, nella giornata di ieri si è concluso definitivamente l’iter parlamentare per la Finanziaria 2010, che quindi è diventata Legge dello Stato. Rispetto alle cifre iniziali, la manovra è via via diventata sempre più corposa, al punto che alla fine l’entità supera gli 11 miliardi di euro. Ma cosa c’è di buono nella Finanziaria 2010, in particolare, a favore dei cittadini? Innanzitutto, uno dei provvedimenti più importanti, specie per le casse dello Stato, è il tanto discusso scudo fiscale che, lo ricordiamo, è stato “riaperto” fino al prossimo mese di aprile.
Contrariamente alle attese, grazie anche ad un ritrovato clima di “collaborazione”, nel rispetto dei ruoli, tra maggioranza ed opposizione, la Finanziaria 2010 è diventata Legge dello Stato senza porre la questione di fiducia. Con 158 voti favorevoli, quattro astenuti, e 117 voti contrari, infatti, il Senato della Repubblica ha dato il via libera definitivo ad una manovra che va in soffitta visto che quella dell’anno prossimo non sarà più chiamata Finanziaria, ma “Legge di Stabilità“.
Al fine di tutelare nella Capitale il commercio e l’artigianato delle botteghe storiche, il Comune di Roma ha emesso un avviso pubblico grazie al quale i negozi aventi i requisiti, ed iscritti nell’apposito Albo, potranno ottenere dei contributi finalizzati al sostegno ed alla tutela delle attività.
Dopo il taglio dell’acconto sull’Irpef, in scadenza di pagamento per la fine del mese, in materia di imposta sul reddito delle persone fisiche non ci saranno altri sconti o sgravi che possano essere contenuti nella Finanziaria 2010. Questo, in particolare, è uno dei punti fermi assieme, allo stesso modo, all’assenza di sgravi sull’Irap a favore delle imprese, ed al “no” alla cedolare secca sugli affitti.
Le famiglie italiane spendono oramai quasi il 40% delle proprie entrate per far fronte alle cosiddette “spese obbligate“, ovverosia al canone di locazione, le bollette di luce, gas e acqua, l’Rc auto ed i servizi bancari. Il dato, in particolare, emerge da “Il commercio dentro la recessione“, una ricerca a cura dell’Ufficio Studi della Confcommercio.
Se a Milano l’affitto costa 100, a Londra il costo medio è 400. A rilevarlo è la Camera di Commercio di Milano in base ad un’elaborazione effettuata sui dati dell’Economist Intelligence Unit 2009, sottolineando di conseguenza come il capoluogo lombardo non sia di certo in materia di affitti la città più cara del Vecchio Continente.
Nel nostro Paese il contenzioso condominiale appare un fenomeno non solo in crescita, ma anche molto diffuso. E’ quanto emerge dal terzo Rapporto ANACI – Censis Servizi 2009 che ha proprio analizzato in Italia quello che rappresenta, anche nella vita di tutti i giorni, e spesso nelle grandi metropoli, il fenomeno della litigiosità condominiale.
Nei giorni scorsi la Confcommercio ha reso noto che per due mesi consecutivi, giugno e luglio 2009, i consumi nel nostro Paese sono tornati a crescere alimentando speranze ed aspettative di un’inversione di tendenza anche per i prossimi mesi dopo un lungo periodo di persistenze discesa.
Parte anche a Milano il nuovo anno accademico e per gli studenti universitari, in particolare quelli fuori sede, è arrivato il momento di trovare un alloggio. Ebbene, al fine di evitare che lo studente possa cadere nella “rete” degli affitti in nero, l’Amministrazione cittadina mette a disposizione con AgenziaUni validi servizi finalizzati all’incontro tra la domanda e l’offerta di alloggi per studenti universitari.