Nel nostro Paese per ogni 100 stanze o case affittate agli studenti universitari fuori sede, ben 95 sono “regolate” da un affitto rigorosamente in nero. A denunciarlo è il Codacons che in merito fa presente come questa “prassi” sia diffusa a macchia d’olio su tutto il territorio nazionale; a cambiare da una città all’altra è solo il prezzo richiesto agli studenti universitari che molto spesso si devono imbattere in canoni proibitivi. Al riguardo, infatti, l’Associazione ha rilevato come in città come Roma e Milano per una stanza da affittare ad uno studente, in prossimità dell’Ateneo, i proprietari degli immobili chiedano fino a ben 800 euro al mese.
Via libera all’accordo ABI - Consumatori per la sospensione della rata del mutuo a favore delle famiglie che versano in condizioni di difficoltà; la firma è arrivata proprio oggi, ma per chi aspettava questo provvedimento come un “regalo di Natale” dovrà attendere ancora un po’ prima di poter avvalersi del beneficio. L’accordo prevede infatti che le famiglie aventi i requisiti di applicazione della misura presentino la domanda di sospensione del pagamento delle rate del finanziamento immobiliare per ristrutturazione, acquisto o costruzione della prima casa a partire dal mese di febbraio del 2010.
Se a Milano l’affitto costa 100, a Londra il costo medio è 400. A rilevarlo è la Camera di Commercio di Milano in base ad un’elaborazione effettuata sui dati dell’Economist Intelligence Unit 2009, sottolineando di conseguenza come il capoluogo lombardo non sia di certo in materia di affitti la città più cara del Vecchio Continente.
Nel nostro Paese il contenzioso condominiale appare un fenomeno non solo in crescita, ma anche molto diffuso. E’ quanto emerge dal terzo Rapporto ANACI – Censis Servizi 2009 che ha proprio analizzato in Italia quello che rappresenta, anche nella vita di tutti i giorni, e spesso nelle grandi metropoli, il fenomeno della litigiosità condominiale.
La crisi del mercato immobiliare non ha risparmiato le località turistiche di mare. Nella seconda parte del 2008 il mercato immobiliare turistico italiano ha segnalato una diminuzione delle quotazioni del 3,9% aprendo delle opportunità interessanti per chi vuole acquistare una seconda casa al mare.
Sono ben 51 milioni di euro i fondi stanziati dalla Regione Lombardia per permettere anche quest’anno alle famiglie residenti nella Regione, che rispettano i requisiti di accesso, di poter beneficiare di contributi a sostegno del pagamento del canone di locazione. A darne notizia è Roberto Formigoni, Presidente della Regione Lombardia, sottolineando come l’iniziativa rientri nell’ambito di un piano più ampio di stanziamenti che ammontano solo per il 2009 a quasi 330 milioni di euro.
L’estate si avvicina e molti italiani, anziché spendere per un paio di fine settimana svariate centinaia di euro per alberghi ed hotel, sono pronti ad affittare per un periodo più lungo una casa vacanze, magari con giardino e vista sul mare. E come ogni anno, per l’occasione, l’Associazione ADUC, per voce del Segretario Primo Mastrantoni, ci ricorda alcune prassi e regole da seguire nella fase di stipula del contratto.
Il Comune di Roma ha annunciato l’approvazione di una importante delibera da parte della Giunta capitolina in materia di evasione delle pratiche riguardanti il condono edilizio. Nel dettaglio, l’Amministrazione ha provveduto a stipulare con la società Gemma, che si occupa della gestione delle pratiche, un nuovo contratto che, a fronte di un aumento del compenso retrocesso, comporterà altresì l’assunzione di cento lavoratori.
In data odierna, 1 aprile 2009, si è riunito il Consiglio dei Ministri sotto la presidenza di Silvio Berlusconi, approvando, tra l’altro, le linee guida in materia di politiche abitative anche a seguito di un’intesa tra i Comuni e le Regioni. Quello che è stato definito come il “piano casa” servirà a rilanciare l’economia e l’occupazione in un settore che è tipicamente trainante per lo sviluppo.
Quando si costruisce una casa la progettazione dell’impianto elettrico assume una forte rilevanza in virtù del fatto che, in caso di messa a punto di soluzioni tardive all’impianto si rischia di perdere tempo e denaro. A metterlo in evidenza è il Centro Tutela Consumatori Utenti nel sottolineare, per voce di Christine Romen, consulente dell’Associazione, che la dimenticanza di una sola presa elettrica può comportare anche un aggravio di costi supplementari anche dell’ordine dei cento euro.
Gli ultimi mesi in Italia e nel mondo non sono stati di certo i più propizi per il settore immobiliare, complice la crisi finanziaria ed economica unitamente alla stretta creditizia. Anche a Milano, di conseguenza, in base alle rilevazioni susseguenti ad un’indagine a cura di Osmi-Camera di commercio di Milano, le compravendite immobiliari, in particolare per quelle ad uso ufficio, hanno fatto registrare un dimezzamento nell’arco di due anni rispetto ai valori record del 2006.
In Italia ci sono all’incirca 600 mila famiglie che attendono una casa, e su una quota non trascurabile di queste pende purtroppo una ingiunzione di sfratto. Di conseguenza, anche al fine di rendere più vivibili le periferie del nostro Paese, Mario Mantovani, sottosegretario alle Infrastrutture, ha dichiarato che l’obiettivo è quello di provvedere subito a costruire almeno 20 mila alloggi al fine di dare risposte concrete alle famiglie.
L’emergenza casa in Italia non si risolve aumentando la cubatura delle costruzioni ed introducendo deroghe e semplificazioni messe a punto col rischio di alimentare i fenomeni di edilizia abusiva. Ad affermarlo è la Federconsumatori che, in particolare, non è contraria alle semplificazioni purchè siano definite per incentivare il risparmio energetico, la salvaguardia dell’ambiente ed il mantenimento del decoro urbano.