Nel Lazio i cittadini, al fine di poter risolvere piccole cause legali e controversie di tipo civilistico, possono fare affidamento su uno sportello informativo per la conciliazione che l’Amministrazione regionale ha predisposto a Roma, in piazzale Clodio, presso il Tribunale di Roma.
Nel nostro Paese il contenzioso condominiale appare un fenomeno non solo in crescita, ma anche molto diffuso. E’ quanto emerge dal terzo Rapporto ANACI – Censis Servizi 2009 che ha proprio analizzato in Italia quello che rappresenta, anche nella vita di tutti i giorni, e spesso nelle grandi metropoli, il fenomeno della litigiosità condominiale.
Dall’inizio del corrente mese è entrato in vigore un Decreto che impone le verifiche straordinarie sugli ascensori ed in particolare su quelli obsoleti al fine di migliorare ed uniformare su tutto il territorio nazionale la sicurezza degli impianti ascensoristici del nostro Paese.
Il piano casa che sognano gli italiani è quello che, partendo dalla costruzione di edifici di qualità, permette di pagare bollette basse per il consumo energetico attraverso l’utilizzo delle fonti rinnovabili. Su tali basi, l’Ancab/Legacoop e l’Associazione ambientalista Legambiente hanno premiato le case costruite con criteri di sostenibilità dell’ambiente nell’ambito del concorso “AbitarECOstruire“.
Il Comune di Roma ha annunciato l’approvazione di una importante delibera da parte della Giunta capitolina in materia di evasione delle pratiche riguardanti il condono edilizio. Nel dettaglio, l’Amministrazione ha provveduto a stipulare con la società Gemma, che si occupa della gestione delle pratiche, un nuovo contratto che, a fronte di un aumento del compenso retrocesso, comporterà altresì l’assunzione di cento lavoratori.
Quando si costruisce una casa la progettazione dell’impianto elettrico assume una forte rilevanza in virtù del fatto che, in caso di messa a punto di soluzioni tardive all’impianto si rischia di perdere tempo e denaro. A metterlo in evidenza è il Centro Tutela Consumatori Utenti nel sottolineare, per voce di Christine Romen, consulente dell’Associazione, che la dimenticanza di una sola presa elettrica può comportare anche un aggravio di costi supplementari anche dell’ordine dei cento euro.
Il “piano casa” messo a punto dall’attuale Governo in carica può generare sull’economia un impatto positivo stimato all’incirca sugli 80 miliardi di euro, visto che con gli ampliamenti della cubatura previsti, unitamente ad incentivazioni per l’utilizzo di materiali rispettosi dell’ambiente, si potrà rimettere in moto tutto l’indotto legato settore delle costruzioni.
Leonardo Domenici, Presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), ha inviato a Raffaele Fitto, Ministro per i Rapporti con le Regioni, e Altero Matteoli, Ministro delle Infrastrutture, una lettera nella quale viene chiesto, riguardo al “piano casa” messo a punto dall’Esecutivo, un incontro urgente prima che lo stesso venga approvato dal Consiglio dei Ministri.
L’emergenza casa in Italia non si risolve aumentando la cubatura delle costruzioni ed introducendo deroghe e semplificazioni messe a punto col rischio di alimentare i fenomeni di edilizia abusiva. Ad affermarlo è la Federconsumatori che, in particolare, non è contraria alle semplificazioni purchè siano definite per incentivare il risparmio energetico, la salvaguardia dell’ambiente ed il mantenimento del decoro urbano.
In Italia, a causa delle difficoltà sia di chi vive in affitto, sia di chi ha acquistato la casa con un mutuo, andrebbero bloccati non solo gli sfratti, ma anche le esecuzioni immobiliari. A sostenerlo è il Codacons che, tra l’altro, tra le proposte formulate individua quella relativa all’aumento delle detrazioni fiscali fino a 5.000 euro per quanto riguarda la prima casa.
Per il mantenimento della casa di proprietà, e per sostenere i costi relativi all’affitto, i cittadini italiani, dal 2001 ad oggi, hanno dovuto subire aumenti di prezzi, tariffe e rate dei mutui a dir poco insostenibili. In particolare, con l’arrivo del nuovo anno, la Federconsumatori, attraverso il suo Osservatorio Nazionale, ha rilevato come i costi dal 2001 ad oggi siano balzati del 35% per la casa di proprietà, e del 72% per quella in affitto.