A partire da oggi nel nostro Paese, in materia di servizi di natura bancaria e parabancaria, possono operare sul mercato anche quei soggetti che, pur non essendo degli istituti di credito, possiedono una rete capillare di distribuzione. Trattasi dei cosiddetti Istituti di pagamento per i quali l’Adoc è favorevole visto che in questo modo aumenterà la concorrenza; ma secondo il Presidente dell’Associazione, Carlo Pileri, occorre rafforzare le attuali soglie minime di ingresso stabilite dalla Banca d’Italia al fine di evitare che poi si verifichino rischi di non solvibilità e di non onorabilità da parte dei nuovi soggetti operanti sul mercato.
Dall’1 marzo prossimo nel nostro Paese cade il “monopolio” di banche e Poste per quel che concerne i conti correnti; soggetti diversi possono infatti accedere al business attraverso quelli che sono stati definiti come i “conti di pagamento“. I nuovi soggetti, definiti come “Istituti di pagamento”, infatti, potranno proporre alla propria clientela degli strumenti che garantiranno sempre di più la “sparizione” del contante. Trattasi chiaramente di un business che fa gola alla grande distribuzione organizzata che potrà in questo modo attuare anche delle politiche ancor più forti per quel che riguarda la fidelizzazione.
Qual è la banca ideale per i giovani? Ebbene, proprio i giovani possono raccontare e descrivere le caratteristiche della loro banca ideale con “Libertà di Banca“, un progetto di community ideato da Ubi Banca per i giovani, e per il quale è stato creato il Portale ad hoc Libertadibanca.com. Secondo quanto dichiarato dal Responsabile Retail di UBI Banca, Elisabeth Rizzotti, il Gruppo punta ad aprire un canale di dialogo con i giovani cambiando in maniera radicale il rapporto tra il cliente e l’Istituto di credito, e sfruttando l’interattività ed i modelli di community ai quali i giovani sono molto vicini.
La Federconsumatori ha reso noto d’aver sospeso l’iter per la presentazione di un esposto all’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato in merito ai nuovi costi introdotti per le operazioni bancarie allo sportello da parte del colosso europeo Unicredit Group. La Banca, in accordo con quanto riferisce l’Associazione dei Consumatori, ha fornito importanti chiarimenti sulle nuove condizioni previste; in particolare, i nuovi costi aggiuntivi per le operazioni allo sportello non riguardano le operazioni di versamento, ma quelle di prelievo.
La Cri, Croce Rossa Italiana, fa appello alla solidarietà dei cittadini italiani al fine di effettuare delle donazioni a favore dei terremotati haitiani, ed in merito rende noto che sta provvedendo ad allestire nell’area un campo al fine di dare il necessario sostegno alla popolazione locale. Innanzitutto, per informazioni c’è il numero verde 800.166.666, mentre per le donazioni la Cri ha attivato tutta una serie di strumenti per dare sostegno all’intervento umanitario ad Haiti così come è sempre avvenuto per Croce Rossa Italiana quando si sono verificate delle catastrofi naturali.
Al fine di verificare l’eventuale esistenza di clausole sia inique, sia vessatorie, la Camera di Commercio di Milano ha reso noto che avvierà, avvalendosi di una Commissione tecnica di esperti, un monitoraggio sui contratti bancari. In accordo con quanto dichiarato dal consigliere dell’Ente camerale in rappresentanza dei consumatori, Lucia Moreschi, il monitoraggio della Camera di Commercio di Milano si focalizzerà in particolare sia sui contratti di conto corrente, sia sui servizi di incasso e di pagamento che nel complesso rappresentano un tema che, in questa difficile fase congiunturale, risulta essere particolarmente sentito.
In passato lo sportello Atm di una banca serviva principalmente per controllare il saldo e per effettuare i prelievi, ma con il progresso tecnologico è diventato sempre di più una sorta di “centro servizi”, visto che si può fare di tutto: oltre al prelievo e all’anticipo contante, infatti, sono oramai presenti in molte filiali bancarie gli Atm evoluti che permettono di versare contanti ed assegni, ricaricare il cellulare, pagare il canone Rai, attivare domiciliazioni bancarie, pagare bollettini postali, utenze, bollettini Mav e Rav o fare delle donazioni e ricaricare carte prepagate appartenenti anche a banche diverse da quella dove ci si è recati.
Nelle zone più colpite dal devastante terremoto di martedì scorso ad Haiti, la Onlus Terre des hommes è all’opera per aiutare i sopravvissuti, bambini e famiglie, avvalendosi di team internazionale composto da circa 60 operatori, tra cui esperti in logistica ed in nutrizione infantile, e comunque persone specializzate nel fornire aiuti nelle situazioni di emergenza. Per la gestione della prima fase dell’emergenza, Terre des hommes sta provvedendo a distribuire razioni alimentari, tende, acqua e kit igienici, ma chiaramente c’è bisogno di fondi al fine di poter rispondere ai bisogni dei sopravvissuti.
Sono molte le famiglie italiane che, anche a causa della crisi degli ultimi due anni, vivono sempre di più al limite della sopravvivenza, con la conseguenza che, in materia di servizi bancari, è aumentato, nella misura del 20%, il ricorso allo scoperto temporaneo in conto corrente. A rilevarlo è l’Adoc che, in particolare, ha posto l’accento sulle nuove commissioni bancarie, introdotte al posto della commissione di massimo scoperto, che appaiono oggettivamente troppo penalizzanti a carico dei consumatori.
Il pagamento del canone Rai, e quello relativo al bollo auto, possono essere effettuati anche attraverso Poste Italiane; a ricordarlo è la società postale nel far presente come il servizio sia fruibile online sia da chi è correntista di Poste Italiane, sia da chi non lo è. Nel dettaglio, chi è correntista BancoPostaonline può collegarsi al sito Poste.it e pagare i bollettini del canone Rai e del bollo auto al costo di un euro ad operazione; inoltre, basta recarsi presso gli uffici postali per conoscere esattamente l’importo del bollo auto da pagare semplicemente compilando un modulo.
Dal 2010 sono entrate in vigore nuove regole sulla trasparenza bancaria, e tra queste c’è quella relativa all’estratto conto semplice, che non è altro che un documento che arriva al termine dell’anno solare, e che indica in maniera chiara e confrontabile tutti costi sostenuti. Il documento relativo al riepilogo delle spese sostenute, in accordo con quanto tra l’altro mette in evidenza l’Associazione Altroconsumo, arriverà al correntista assieme al “classico” estratto conto di fine anno.
Da oggi, 1 gennaio 2010, entra ufficialmente in vigore la class action, con la prima azione collettiva risarcitoria “made in Italy” che sarà presentata dal Codacons contro le banche; ad annunciarlo è la stessa Associazione precisando che la class action, firmata dal Presidente Carlo Rienzi, ha in oggetto le commissioni applicate dagli istituti di credito in “sostituzione” della commissione di massimo scoperto. Questo nuovo balzello sulle scoperture temporanee in conto corrente, come tra l’altro evidenziato dall’Antitrust, è penalizzante ed ancor più oneroso rispetto alla vecchia commissione.
L’abolizione della commissione di massimo scoperto si è trasformata in un boomerang per gli utenti bancari che hanno un conto corrente e che, in via transitoria, vanno in rosso. L’AGCM, Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, ha infatti rilevato come le commissioni bancarie messe a punto dagli istituti di credito, in “sostituzione” alla commissione di massimo scoperto, arrivino anche a costare fino a quindici volte di più.
Stop al pagamento dei bollettini postali solo ed esclusivamente attraverso il canale di Poste Italiane, allo sportello o con il conto online BancoPosta. Entro il 31 marzo 2010, con il conseguente risparmio sia di tempo, sia di denaro, i bollettini di conto corrente postale che di norma si devono pagare alla Posta si potranno pagare anche attraverso canali alternativi più convenienti come ad esempio il proprio conto corrente bancario online. In questo modo, l’utente potrà anche risparmiare la commissione di un euro per il pagamento del bollettino con BancoPosta online, o quella di 1,10 euro per il pagamento del bollettino allo sportello.