In materia di certificati, scatta lo stop alle code agli sportelli anche nel comune di Roma. L’Amministrazione capitolina, infatti, ha annunciato il lancio del servizio dei certificati anagrafici online, richiedibili comodamente seduti da casa con il proprio personal computer e validi a tutti gli effetti di quelli acquisiti presso gli uffici comunali in quanto sono dotati sia di firma digitale, sia del relativo timbro. L’iniziativa, in particolare, rientra nell’ambito del Piano di e-Government 2012 a livello nazionale, e segue un Protocollo d’intesa che nel luglio dello scorso anno il Comune di Roma, congiuntamente con il Ministero dell’Interno, ha siglato per snellire le procedure a carattere burocratico.
La normativa attuale impone che le somme delle polizze dormienti per un periodo superiore a due anni vadano a confluire nel fondo creato ad hoc per risarcire i cittadini/risparmiatori che sono rimasti vittima di truffe e di frodi finanziarie. Trattasi di un tempo troppo breve se si considera che, ad esempio, per i conti correnti la prescrizione delle somme scatta solamente dopo un periodo di dieci anni nel corso dei quali non s’è registrata nessuna movimentazione. Il Movimento Consumatori, di conseguenza, chiede che l’articolo numero 3 della Legge 166 del 2008 venga modificato sia perché è incostituzionale, sia perché danneggia oltremodo i cittadini.
Grazie al Decreto Bersani, un familiare convivente che stipula ex novo un contratto Rc auto può evitare di pagare un premio, di norma molto salato, in corrispondenza della classe di merito massima, visto che la Legge permette di stipulare il contratto per l’assicurazione della macchina acquisendo quella maturata da un altro familiare convivente. A ricordarlo è il Portale specializzato Assicurazione.it che in merito ha condotto un’indagine interpellando un campione di cinquecento automobilisti alle prese con la stipula contrattuale ex novo, oppure con il rinnovo di una assicurazione per la macchina.
Si avvicina, non senza polemiche, e con un clima politico a dir poco arroventato, l’appuntamento con le Elezioni Regionali 2010: si voterà domenica 28 marzo, a partire dalle ore 8 e fino alle ore 22, ma anche il giorno dopo, lunedì 29 marzo 2010, a partire dalle ore 7 e fino alle ore 15. Per le Regionali, in accordo con quanto riferisce il Ministero dell’Interno, le Regioni interessate al voto sono in totale 13, sono tutte a statuto ordinario e sono le seguenti: Lombardia, Liguria, Piemonte, Campania, Calabria, Basilicata, Lazio, Puglia, Toscana, Veneto, Umbria, Marche ed Emilia-Romagna.
Si avvicina la primavera e gli italiani iniziano a pensare alla ristrutturazione della loro casa. Infatti secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate che ha pubblicato uno studio sulle ristrutturazioni in Italia negli ultimi 12 anni, ovvero da quando sono in vigore i bonus, i mesi preferiti per sistemare casa sono quelli col clima migliore, dalla primavera fino all’autunno inoltrato, fatta eccezione per il mese di agosto, perché la vacanza è sacra. E nonostante la crisi il 2009 chiude con circa 448mila ristrutturazioni avviate sfruttando l’agevolazione fiscale, con una crescita del 14% rispetto al 2008.
Quante sono in Italia le agenzie matrimoniali? A saziare questa curiosità arriva una elaborazione della Camera di Commercio di Milano basata sui dati del registro delle imprese relativi al corrente mese di marzo ed al quarto trimestre dello scorso anno. Ebbene, innanzitutto l’Ente camerale su scala nazionale ha rilevato un calo in termini numerici, da 423 a 402, ma a livello territoriale/regionale c’è stata comunque una crescita in Regioni come il Molise, il Trentino, il Friuli e la Sicilia. L’agenzia matrimoniale è il posto giusto per chi non ha il tempo per pensare all’amore, ma a gestirle, in sette casi su dieci, c’è una donna.
In Italia i venditori ambulanti sono scelti da milioni di italiani, e rappresentano per molte famiglie, specie in difficoltà economiche, un vero e proprio canale privilegiato per gli acquisti in virtù del buon rapporto tra la qualità ed il prezzo. In merito si è espresso il presidente della Confesercenti, Marco Venturi, il quale, aprendo in data odierna i lavori dell’Assemblea elettiva dell’Anva, l’Associazione degli ambulanti, ha posto altresì l’accento sul fatto che è necessaria maggiore sensibilità ed una maggiore attenzione nel contrasto al lavoro nero ed all’abusivismo che penalizza i lavoratori del comparto e non fornisce adeguate tutele ai consumatori.
In materia di diffusione della connessione Internet a banda larga sul territorio, la Regione Lombardia presenta un tasso di penetrazione superiore a Paesi europei come la Germania e la Francia, ed è altresì vicina a raggiungere gli stessi standard di Paesi “avanzati” come la Corea, il Giappone e la Finlandia. Ebbene, entro il 2012 la copertura della banda larga in Lombardia arriverà al 99,80% della popolazione; ad annunciarlo è stato il Presidente della Regione Lombardia nel sottolineare come tale percentuale, rispetto all’attuale tasso di copertura del 93,7%, sarà raggiunta grazie, in particolare, a complessivi tre progetti che sono stati messi a punto con l’Unione europea e con il Governo.
E’ disponibile online, sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, cliccando qui, il 730 2010, ovverosia il modello di dichiarazione dei redditi percepiti lo scorso anno che, tra l’altro, deve essere presentato dai lavoratori dipendenti. Sempre sul sito dell’Amministrazione finanziaria oltre al modello è possibile scaricare anche le relative istruzioni che permettono di compilare il modello passo passo sfruttando, tra l’altro, la possibilità di fruire delle deduzioni e delle detrazioni fiscali ammesse ed ammissibili per quest’anno.
L’Associazione Adoc ha inoltrato al Sindaco di Roma Alemanno, in materia di mezzi pubblici, sette idee per migliorarli; a darne notizia è stato il Presidente dell’Associazione, Carlo Pileri, spiegando che le sette idee per migliorare i trasporti e la mobilità nella Capitale rispondono all’esigenza di risolvere un problema che da anni risulta essere insoluto, e che a conti fatti penalizza sia i turisti, sia i residenti. Uno dei temi caldi al riguardo è quello dei taxi, anche a seguito della revisione al rialzo delle tariffe che da parte delle Associazioni dei Consumatori non è stata accolta per niente bene.
Per quel che riguarda Telecom Italia, nel passato ci sono stati numerosi conflitti di interesse che da un lato hanno danneggiato sempre i piccoli azionisti, e dall’altro hanno provocato all’operatore ex monopolista sia danni gravi alla propria immagine, sia un indebolimento della struttura economica e patrimoniale della società. Questo, in estrema sintesi, è quanto sostiene l’Ing. Franco Lombardi, Presidente di Asati, Associazione Azionisti Telecom Italia, in concomitanza con l’approvazione, da parte della Consob, la Commissione Nazionale per le Società e la Borsa, di un nuovo regolamento sulle operazioni con parti correlate.
Al Forum di Cernobbio nella prima giornata il Direttore dell’Ufficio Studi di Confcommercio, Mariano Bella, ha esposto i risultati del recente studio sugli scenari del dopo recessione in Italia effettuato dalla Confederazione nazionale dei commercianti e il risultato è di un moderato ottimismo con qualche punto di riflessione. Secondo il Centro Studi di Confcommercio, il Pil italiano del 2010 salirà dello 0,8%, un dato peggiore rispetto alle due precedenti stime. Infatti l’ultima previsione rappresenta la seconda correzione al ribasso negli ultimi tre mesi. Quella precedente indicava una crescita del Pil dello 0,9%. Ma questa era stata preceduta da un’altra stima che valutava la crescita del prodotto interno lordo italiano all’1% sempre per quest’anno.
Martedì scorso, 9 marzo 2010, l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps) ha emanato una Circolare, la numero 35, con la quale viene disciplinata l’erogazione di un’indennità di disoccupazione, con la formula una tantum, a favore dei co.co.pro., ovverosia i lavoratori con contratto di lavoro a progetto che risultano essere regolarmente iscritti alla gestione separata. L’importo che può essere erogato una tantum al lavoratore co.co.pro. disoccupato è pari al 30% del reddito percepito nel 2009 con un massimale che, comunque, non può superare i 4.000 euro.