Il bonus gas a favore delle famiglie numerose e/o di quelle a basso reddito è “portabile”. A ricordarlo nei giorni scorsi è stata l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas nel sottolineare al riguardo come al pari del bonus elettrico anche sul bonus gas venga riconosciuta la portabilità totale e gratuita, il che significa che lo sconto in bolletta è valido indipendentemente dal venditore con cui è attivo il contratto di fornitura. Questo significa nello specifico che il cambio di società che fornisce il gas non fa decadere il diritto, se si hanno i requisiti, a percepire il bonus gas.
Come si fa a rilevare e calcolare in maniera indicativa l’Isee, l’indicatore della situazione economica equivalente? Ebbene, in accordo con quanto riporta e ricorda il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, le famiglie hanno la possibilità di effettuare una simulazione di calcolo dell’Isee direttamente da una apposita pagina predisposta online dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps). L’Isee, lo ricordiamo, è un parametro fondamentale che viene richiesto per l’accesso a numerose prestazioni e misure di sostegno al reddito a favore delle famiglie numerose e/o svantaggiate.
Nella Regione Liguria lo “switch off“, ovverosia lo spegnimento del segnale televisivo analogico, ed il contestuale “passaggio” al digitale terrestre, slitta al 2011. Questo è quanto, tra l’altro, prevede il nuovo calendario relativo al passaggio al digitale terrestre nel Nord Italia. Ma la tabella di marcia, in accordo con quanto riporta l’Associazione Altroconsumo, prevede altresì degli slittamenti anche per la Lombardia, il Piemonte Orientale, il Veneto, l’Emilia-Romagna ed il Friuli Venezia Giulia così come stabilito dal Comitato Nazionale Italia Digitale.
Come riscuotere la pensione? Come delegarne la riscossione e come cambiare l’ufficio pagatore? Per la risposta a queste ed a tante altre domande è possibile visitare il sito Internet dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps), www.inps.it, dove innanzitutto si legge come il pagamento della pensione avvenga in rate mensili anticipate con importo disponibile in corrispondenza del primo giorno bancabile del mese. Questo significa che chi si fa accreditare la pensione con l’Inps con il Rid trova i soldi della pensione sul conto corrente in corrispondenza del primo giorno lavorativo del mese.
La Pec, posta elettronica certificata, coinvolge sempre più cittadini, liberi professionisti ed imprese. In accordo con i dati forniti dal Ministero della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione, oltre la metà dei professionisti è infatti in regola con l’adozione della posta elettronica certificata, ma un ulteriore slancio è atteso per la diffusione della Pec anche dal fronte imprenditoriale dopo il recente accordo che il Ministero ha siglato con Rete Imprese Italia che racchiude ben 2,5 milioni di aziende appartenenti a cinque Associazioni di categoria.
In Italia è in crescita la moda, e spesso anche la necessità di andare ad acquistare non solo i libri di seconda mano, ma anche i vestiti usati. Lo dimostra un’indagine effettuata dalla Camera di Commercio di Milano che al riguardo ha preso a riferimento i dati relativi al primo trimestre 2010 ed all’intero 2009; ebbene, dall’indagine è emerso che nel nostro Paese nell’arco di un anno i negozi che vendono vestiti di seconda mano, in barba alla congiuntura di certo non facile, sono cresciuti del 3,7%. In particolare, questi negozi spaziano dai rigattieri moderni, ai negozi specializzati in articoli sportivi e per bambini, fino ad arrivare a negozi che con l’usato vanno a proporre alla clientela delle vere e proprie creazioni artistiche.
In che modo un lavoratore può andare a controllare la propria posizione previdenziale e, nel caso di inesattezze, discordanze od omissioni, andare anche a chiedere una rettifica? Ebbene, la risposta per gli iscritti dall’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale è data dal cosiddetto estratto conto assicurativo, un documento con più voci che permette di ottenere un riepilogo di tutti i contributi che risultano essere presenti nell’archivio dell’Inps: dai contributi da lavoro a quelli figurativi e passando per i contributi da riscatto. L’estratto conto assicurativo può essere richiesto dagli iscritti Inps in qualsiasi momento ed anche online.
I pensionati Inpdap che hanno aderito alla class action del Codacons in merito al percepimento integrale dell’indennità integrativa speciale sono già oltre diecimila. Ad renderlo noto è la stessa Associazione nel sottolineare come, con i ricorsi alla Corte dei Conti, ci siano da recuperare, a favore dei pensionati prima del 1994, diverse centinaia di migliaia di euro. Al riguardo, i termini di adesione alla class action del Codacons sono ancora aperti fino alla data del 30 settembre prossimo.
In Italia il bonus al 36% sulle ristrutturazioni edilizie non è passato di moda; anzi sono sempre in crescita i contribuenti che richiedono la detrazione fiscale al 36% dal Nord al Sud dell’Italia. Al riguardo, non a caso, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che nei primi sette mesi del corrente anno, con oltre 280 mila istanze di bonus presentate, c’è stata una crescita delle domande di detrazione pari al 12%; in crescita sopra la media nazionale, nel periodo dal gennaio al mese di luglio 2010, troviamo la Regione Veneto con un balzo delle richieste del 17%, e la Regione Calabria a seguire con un +14%.
Per il lavoro notturno in Italia viene garantita più produttività e meno fisco. Ad annunciarlo martedì scorso, 17 agosto 2010, è stata l’Agenzia delle Entrate che al riguardo ha sottolineato come per il lavoro notturno la detassazione della produttività sia a maglie larghe; questo perché con una risoluzione, la numero 83/E, l’Amministrazione finanziaria dello Stato ha precisato come l’imposta sostitutiva, pari al 10%, si applichi all’intero compenso corrisposto al lavoratore in ragione del totale delle ore di servizio che sono state effettivamente prestate, e non solo alle maggiorazioni ed al riconoscimento delle indennità.
Prosegue a ritmo serrato il piano di Equitalia finalizzato a rendere più facile il fisco a favore del nostro sistema produttivo, ed in particolare alle piccole e medie imprese. Nei giorni scorsi, infatti, Equitalia e Casartigiani sono scese insieme in campo per permettere al mondo dell’artigianato, uno dei settori più importanti del nostro Paese anche per il made in Italy, di mettersi in regola più facilmente con il fisco. In particolare, l’accordo Casartigiani - Equitalia ha una durata pari a quattro anni e mira ad incrementare i servizi offerti ai contribuenti, in questo caso a favore degli artigiani, attraverso degli accordi a livello territoriale tra la società pubblica di riscossione dei tributi, e le sedi della Confederazione Autonoma Sindacati Artigiani.
Un consumatore dei servizi di telecomunicazioni, Adsl e telefono per intenderci, ha tutto il diritto di contestare una bolletta e, quindi, di non pagarla a fronte dell’inoltro alla società di un reclamo scritto che di norma è sempre bene inviare a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno. Al riguardo il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, fa presente a tutti coloro che contestano le bollette, magari per l’attivazione di servizi non richiesti, di stare tranquilli sul fatto che l’azienda che eroga il servizio possa procedere ad una citazione in giudizio ai danni del consumatore.
Dopo il blocco degli aumenti dei pedaggi autostradali da parte del Tar del Lazio, e dopo la conferma arrivata in merito dal Consiglio di Stato, qualcosa si muove, per certi versi decisamente prima del previsto. Nella giornata di ieri l’Anas, con un comunicato ufficiale, ha infatti resto noto d’aver richiesto a tutte le concessionarie autostradali, a fronte dei tempi tecnici minimi necessari, di procedere con la sospensione degli aumenti scattati lo scorso 1 luglio 2010. Per chi paga il transito autostradale con il Telepass già dalla mezzanotte di ieri si paga il pedaggio senza le maggiorazioni, mentre negli altri casi le concessionarie saranno pronte ad eliminare gli aumenti dalla mezzanotte di oggi.
Dopo tanto attendere, e salvo clamorosi dietrofront dell’ultima ora, nel nostro Paese sta per essere messa a punto la cosiddetta cedolare secca sugli affitti, ovverosia un nuovo sistema di tassazione che permetterà di andare a pagare sui redditi da locazione un’imposta sostitutiva che il Governo ha fissato al 25%, ma che scende al 20% nel caso in cui il contratto di affitto sia a canone agevolato. La cedolare secca sugli affitti, lo ricordiamo, è già in vigore nel nostro Paese ma solo in via sperimentale e solo nella Regione Abruzzo a favore della popolazione colpita dal terremoto.