Martedì scorso, 9 marzo 2010, l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps) ha emanato una Circolare, la numero 35, con la quale viene disciplinata l’erogazione di un’indennità di disoccupazione, con la formula una tantum, a favore dei co.co.pro., ovverosia i lavoratori con contratto di lavoro a progetto che risultano essere regolarmente iscritti alla gestione separata. L’importo che può essere erogato una tantum al lavoratore co.co.pro. disoccupato è pari al 30% del reddito percepito nel 2009 con un massimale che, comunque, non può superare i 4.000 euro.
Fumata nera per Annozero, Ballarò, Porta a Porta e L’Ultima Parola. Il Tar del Lazio, infatti, ha respinto, o meglio rigettato, il ricorso della Federconsumatori contro le decisioni che sono state prese dalla Commissione di Vigilanza della Rai di applicare la cosiddetta Par Condicio anche ai talk show sospendendone la programmazione in periodo di campagna elettorale. Secondo quanto sottolinea proprio la Federconsumatori, il Tar del Lazio non entra nel merito, ma l’Associazione è soddisfatta della battaglia che sta portando avanti in difesa dell’articolo 21 della Costituzione.
I consumatori devono avere diritto a scegliere i servizi che interessano, e non ci devono essere in tal senso delle preclusioni legate alla necessità di dover sottoscrivere dei servizi aggiuntivi che magari il consumatore ritiene superflui. In questo senso si è espressa la Corte di giustizia europea in materia di servizi di telecomunicazioni dopo che in Polonia un gestore del comparto, avente un elevato potere di mercato, intendeva voler imporre l’attivazione di un collegamento ad Internet solo passando attraverso la contestuale attivazione di un abbonamento voce, ovverosia di telefonia fissa.
In materia di lavoro nel nostro Paese ci sono la bellezza di 1,2 milioni di cause pendenti; è questa una stima fornita dall’Ufficio Studi della Confartigianato, la quale ha ben accolto l’introduzione dell’arbitrato come soluzione alle controversie in materia di lavoro. Questo perché proprio in merito alle cause legate al lavoro la Confartigianato sottolinea come un procedimento duri in media ben 1.530 giorni, ovverosia oltre quattro anni e due mesi.
Il colosso Google, noto per l’omonimo motore di ricerca, e per essere il leader incontrastato al mondo nel settore della raccolta pubblicitaria online, è nuovamente finito nel mirino dell’Antitrust. L’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, infatti, ha reso noto d’aver ampliato un’istruttoria aperta nei mesi scorsi precisando che ora ad essere sotto indagine, per possibile abuso di posizione dominante, sono anche le condizioni contrattuali che il colosso americano impone nel nostro Paese ai siti Web nell’ambito della raccolta pubblicitaria online.
Quella di oggi, venerdì 12 marzo 2010, è una giornata difficile per chi deve prendere i mezzi pubblici. In tutta Italia, e su diverse fasce orarie, infatti, gli operai, gli impiegati ed il personale viaggiante di bus, tram e metropolitana scioperano per quattro ore nell’ambito dello sciopero generale proclamato dalla Cgil. A Milano lo sciopero dei mezzi pubblici inizia alle ore 18 per terminare alle ore 22; i cittadini milanesi possono informarsi sul trasporto pubblico nel capoluogo sia collegandosi al sito Internet dell’ATM Milano, www.atm-mi.it, sia chiamando il numero verde gratuito 800 80 81 81. Per approfondimenti, basta cliccare qui.
Domani, venerdì 12 marzo 2010, nell’ambito dello sciopero generale proclamato dalla Cgil, a scioperare sarà anche il settore del trasporto pubblico a Genova con un’agitazione che durerà quattro ore. In particolare, secondo quanto riporta l’AMT Genova, l’astensione dal lavoro per il personale viaggiante è stata fissata con inizio alle ore 9,35 e termine alle ore 13,35. Ad incrociare le braccia sarà anche il personale amministrativo, che si asterrà dal lavoro per le prime quattro ore del proprio turno.
Nei giorni scorsi presso la Camera dei Deputati la Commissione Lavoro ha approvato un importante progetto di Legge che prevede l’estensione, ovverosia il prolungamento, della cassa integrazione guadagni ordinaria da 52 a 78 settimane. L’approvazione di tale misura è stata ben accolta dai Sindacati, con in testa la Cgil, ma nelle ultime ore, per voce del Ministro Sacconi, s’è appreso che il Governo in merito a tale allungamento fornirà un parere negativo.
Poste Italiane, dopo aver diversificato il proprio business passando dai servizi di recapito a quelli bancari e finanziari, fino ad arrivare, con PosteMobile, ai servizi di telecomunicazioni per i cellulari, si prepara a fare il suo ingresso nel settore assicurativo ramo danni. Ad annunciarlo, in un’intervista rilasciata al “Sole 24 Ore”, è stato Massimo Sarmi, Amministratore Delegato di Poste Italiane, con la società che diventerà operativa in materia di polizze RC non appena avrà ottenuto il via libera da parte dell’Isvap, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo.
Venerdì prossimo, nell’ambito dello sciopero generale proclamato dalla Cgil, a scioperare sarà anche il personale delle Ferrovie dello Stato, ma al riguardo le FS fanno presente che sono escluse dall’agitazione la Provincia Autonoma di Bolzano, la Provincia di Udine e la Regione Sardegna. Nel dettaglio, a fronte delle esclusioni sopra citate, lo sciopero si articolerà per il personale delle FS, venerdì prossimo, dalle ore 14 alle ore 18, con la conseguenza che i treni regionali in tale fascia oraria potranno subire sia ritardi, sia delle cancellazioni.
A seguito dello sciopero generale proclamato dalla Cgil, anche a Milano, venerdì prossimo, 12 marzo 2010, potranno verificarsi dei disagi per quel che riguarda l’utilizzo dei mezzi pubblici. Anche nel capoluogo lombardo, in accordo con quanto riporta l’ATM Milano, lo sciopero si articola per la durata di quattro ore, dalle ore 18 alle ore 22, mentre il servizio per i cittadini sarà regolare dal mattino fino alle ore 18, e dalle ore 22 e fino a fine servizio. I cittadini milanesi potranno informarsi sul trasporto pubblico sia collegandosi al sito Internet www.atm-mi.it, sia chiamando il numero verde gratuito 800 80 81 81.
Venerdì prossimo, 12 marzo 2010, a Torino, a seguito di uno sciopero nazionale indetto dalla Filt-Cgil, ci sarà lo sciopero dei trasporti, della durata di quattro ore, e con orari differenti a seconda della tipologia dei mezzi pubblici. In particolare, sotto la mole lo sciopero per la metropolitana è articolato dalle ore 17.45 alle ore 21.45, mentre quello delle ferrovie parte dalle ore 18 e termina a fine servizio. Per quanto riguarda il servizio di trasporto suburbano ed urbano, escludendo le linee numero 19, 46b e 43, lo sciopero parte alle ore 17,45 e termina alle ore 21,45. Le autolinee extraurbane si fermeranno invece dalle ore 10,30 alle ore 14,30.
Per venerdì prossimo, 12 marzo 2010, è fissato lo sciopero generale della Cgil, proclamato nelle scorse settimane contro il fisco, per il lavoro, per i diritti degli immigrati e, in ultimo dopo le recenti vicende, anche per la libertà d’informazione. Quella di venerdì prossimo potrebbe essere una giornata di disagi per i bus, gli aerei, i traghetti ed i treni visto che, in accordo con quanto riferisce la Cgil, a partecipare allo sciopero saranno anche gli addetti ai trasporti.
Annozero, Ballarò, Porta a Porta e L’ultima Parola sono stati “stoppati” per un mese dalla programmazione della Rai in vista delle Elezioni Regionali 2010 e della relativa campagna elettorale. L’abbonato alla televisione di Stato, che per quest’anno ha pagato 109 euro, con un aumento di 1,50 euro rispetto allo scorso anno, è libero di vedere o non vedere questi talk show televisivi, ma è giusto limitarne la visione in nome della cosiddetta Par Condicio? Ebbene, sulla vicenda la Federconsumatori s’è mobilitata presentando un ricorso al Tar del Lazio che, in accordo con quanto riporta l’Associazione, sarà discusso giovedì prossimo.