Nei giorni scorsi presso la Camera dei Deputati la Commissione Lavoro ha approvato un importante progetto di Legge che prevede l’estensione, ovverosia il prolungamento, della cassa integrazione guadagni ordinaria da 52 a 78 settimane. L’approvazione di tale misura è stata ben accolta dai Sindacati, con in testa la Cgil, ma nelle ultime ore, per voce del Ministro Sacconi, s’è appreso che il Governo in merito a tale allungamento fornirà un parere negativo.
Riguardo ai lavori usuranti, ed ai relativi benefici di natura previdenziale, nel Ddl Lavoro, approvato nei giorni scorsi dal Senato, c’è l’inclusione dei lavoratori dipendenti mentre quelli autonomi sono rimasti tagliati fuori. Secondo la Confartigianato trattasi di una ingiusta ed inaccettabile disparità visto che di lavori usuranti ce ne sono anche nell’occupazione di tipo autonomo, e non si capisce perché tale definizione venga considerata solamente per l’occupazione dipendente.
Per la Festa della Donna, Apeiron Onlus, associazione non lucrativa di utilità sociale, propone una importante iniziativa di solidarietà finalizzata ad aiutare nel Nepal le donne che sono vittima di discriminazioni e di violenze. Per costoro, infatti, c’è la possibilità di entrare, a Kathmandu, in CasaNepal, la casa rifugio di Apeiron Onlus. Per l’occasione della Festa della Donna, c’è la possibilità di inviare, dal sito di Apeiron Onlus, una cartolina-mimosa rossa per contribuire a dare un aiuto concreto alle donne nepalesi.
Per i co.co.pro., i lavoratori con un contratto a progetto nella Regione Emilia-Romagna, arrivano gli assegni formativi; l’Amministrazione regionale ha infatti stanziato due milioni di euro per l’assegnazione di voucher formativi ai co.co.pro che, prestanti collaborazione con aziende colpite dalla crisi, sono rimasti senza occupazione. L’iniziativa è finalizzata a permettere la riqualificazione professionale dei lavoratori con un contratto a progetto che risiedono nella Regione Emilia-Romagna e che, all’atto della presentazione della domanda, entro e non oltre le ore 12 dell’1 marzo 2010, sono ancora disoccupati.
Per i dottorati di ricerca il Fisco “apre” all’iscrizione con lo sconto, ovverosia con la possibilità di poter inserire la spesa nella dichiarazione dei redditi al fine di beneficiare della detrazione al 19% sull’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef). A spiegarlo ed a chiarirlo con una risoluzione, la numero 11/E, è stata giovedì scorso l’Agenzia delle Entrate, la quale al riguardo ha sottolineato come l’ammissibilità della detrazione valga a tutti gli effetti in virtù del fatto che trattasi di una spesa che dal futuro dottore di ricerca viene sostenuta per l’alta qualificazione professionale.
I libri realizzati direttamente dai docenti, e stampati all’interno della scuola, permettono alle famiglie di risparmiare ben 200 euro rispetto ai tetti che sono stati fissati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. A metterlo in evidenza è l’Adoc alla vigilia del primo incontro di “Book in Progress“, un progetto ideato a Brindisi dall’Istituto Tecnico Industriale e Liceo Scientifico Tecnologico “Ettore Majorana” per contrastare il caro libri. Secondo l’Associazione, che sostiene l’iniziativa, “Book in Progress” rappresenta un vero e proprio salvagente per le famiglie che ogni anno per acquistare i libri ai figli spendono una quota fin troppo ampia del loro stipendio mensile.
Al fine di difendere i diritti dei lavoratori, la Cigl, ed in particolare il suo Segretario Generale, Guglielmo Epifani, ha reso noto che c’è l’intenzione di sottoporre all’attenzione della Corte Costituzionale il Ddl lavoro. Questo perché secondo il più grande Sindacato italiano ci sono dei profili incostituzionali su un disegno di Legge che è in discussione al Senato, e che secondo la Cgil indebolisce i diritti dei lavoratori, riduce il potere della contrattazione collettiva, e sposta la linea di difesa verso ed a favore delle aziende.
A partire dal prossimo mese di febbraio, e fino a maggio 2010, a Milano si terrà un corso gratuito di teatro riservato alla terza età, e pensato come forma di aggregazione tra le persone ma anche come luogo di incontro per chi punta a coltivare questa passione magari perché è in pensione. Trattasi, nello specifico, di un corso della durata di 30 ore, e suddiviso in dieci incontri della durata di 2,5 ore, ed un incontro di cinque ore; il teatro dove si svolgerà il corso è il “Sala Fontana” di Milano, al numero 21 di via Boltraffio, ed al quale è possibile rivolgersi per iscriversi al corso.
Al fine di promuovere e diffondere le offerte relative alla Carta dello Studente ed al progetto “Io Studio con TIM“, il colosso italiano delle telecomunicazioni Telecom Italia, il 23 febbraio prossimo, organizzerà nel nostro Paese, a Milano, il primo flash-swapping per i giovani su un tema culturale; l’iniziativa prevede, nello specifico, che gli studenti nel corso dell’evento si scambino tra di loro oggetti che li rappresentano a livello di cultura e di formazione. Il tutto sia per socializzare, incontrarsi e relazionarsi, sia per documentare l’evento attraverso video e foto scattate con il telefonino.
Il Ministro Brunetta non ha mai parlato di un assegno mensile per i giovani, e neanche di uno stipendio, così come non ha mai utilizzato il termine “bamboccioni“. Questo è quanto recita una nota pubblicata sul sito del Ministero dell’Innovazione che riporta le dichiarazioni del portavoce del Ministro Brunetta, il quale ha sottolineato come la stampa, in alcuni casi in “evidente malafede”, continui a riportare dichiarazioni ed intenti del Ministro che, però, non sono state mai rilasciate ed espressi.
Nel Lazio la Giunta della Regione, su proposta dell’assessore Luigina Di Liegro, ha stanziato ben 2,8 milioni di euro finalizzati a progetti di riqualificazione occupazionale nell’ambito dell’assistenza ai disabili ed alle persone anziane residenti sul territorio laziale. Con le risorse stanziate, a Roma e nei Comuni del Lazio, in base al numero di persone disabili ed anziane residenti, saranno infatti messi a punto dei corsi di formazione, della durata massima di 180 ore, per formare gli assistenti familiari.
Lo scorso anno, nonostante la crisi e le difficoltà in ambito lavorativo, il 25% delle imprese artigiane ha avuto difficoltà nel nostro Paese a reperire manodopera qualificata. A metterlo in evidenza è la Confartigianato che, in base alle rilevazioni del proprio Ufficio Studi, ha constatato come lo scorso anno oltre 23 mila posti di lavoro, su un totale di circa 93 mila, non sono stati occupati nel settore artigiano proprio a causa dellla mancanza di manodopera necessaria.
In Italia la Regione dove è maggiormente concentrato il numero di imprese che operano nel settore della comunicazione è la Lombardia; a rilevarlo è la Camera di Commercio di Milano in accordo con un’elaborazione effettuata prendendo a riferimento i dati del registro delle imprese aggiornato al terzo trimestre dello scorso anno. In Italia, infatti, quasi un’impresa della comunicazione su quattro si trova in Lombardia; la percentuale, per la precisione, è pari al 23,6% sul totale nazionale con oltre settimila imprese, di cui addirittura l’88% operante nel settore della pubblicità.
Domani, lunedì 18 gennaio 2010, Guglielmo Epifani, Segretario Generale della CGIL, sarà presente a Montecitorio per la consegna, insieme ad una delegazione, di una proposta di Legge sull’apprendimento permanente. A darne notizia è il Sindacato nel far presente come a sostegno della proposta di Legge siano state raccolte e certificate ben 130 mila firme, ovverosia molte di più rispetto alle 50 mila che servono per la presentazione della proposta di Legge in Parlamento.