Si chiamano “PM Ufficio” e “PM Ufficio Più”, e sono due piani tariffari appositamente ideati e lanciati sul mercato da PosteMobile, l’operatore di telefonia cellulare del Gruppo Poste Italiane. In particolare, “PM Ufficio” è ideale per l’impresa o per il libero professionista che vuole sfruttare tariffe sia chiare, sia convenienti, mentre “PM Ufficio Più” è stato pensato per quelle imprese e per quei liberi professionisti che vogliono da un lato poter mantenere i livelli di spesa telefonica sotto controllo, e dall’altro hanno la necessità di dover andare mensilmente a generare dei volumi di traffico elevati.
Prosegue a ritmo serrato il piano di Equitalia finalizzato a rendere più facile il fisco a favore del nostro sistema produttivo, ed in particolare alle piccole e medie imprese. Nei giorni scorsi, infatti, Equitalia e Casartigiani sono scese insieme in campo per permettere al mondo dell’artigianato, uno dei settori più importanti del nostro Paese anche per il made in Italy, di mettersi in regola più facilmente con il fisco. In particolare, l’accordo Casartigiani - Equitalia ha una durata pari a quattro anni e mira ad incrementare i servizi offerti ai contribuenti, in questo caso a favore degli artigiani, attraverso degli accordi a livello territoriale tra la società pubblica di riscossione dei tributi, e le sedi della Confederazione Autonoma Sindacati Artigiani.
L’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps) sta continuando il percorso/processo di “migrazione” di numerosi servizi che saranno erogabili non più solo attraverso la presenza fisica presso gli Uffici dell’Istituto previdenziale sul territorio, ma anche comodamente online evitando magari lunghe file, e comunque senza dover perdere tempo prezioso. Una delle ultimissime novità online è in particolare rappresentata dal servizio Internet, a favore dei patronati, che permette di poter presentare la domanda di pensione dal Web, e di poter seguire tutto l’iter direttamente online.
Sono oltre cento a Roma le officine che aderiscono al circuito Pit-stop 2010 al fine di offrire gratuitamente ai romani in partenza per le vacanze, fino al prossimo 31 agosto 2010, un check up dell’auto. A darne notizia è l’Amministrazione capitolina nel sottolineare come presso le officine degli artigiani aderenti sia possibile fruire di tutta una serie di controlli gratuiti sull’auto: dalla centralina agli ammortizzatori ed all’abs, e passando per le luci, gli pneumatici, l’efficienza dei freni, nonché un controllo relativo alle scadenze del bollino blu e della revisione, e un’occhiata all’efficienza dell’impianto dell’aria condizionata.
A Roma il Cosap, ovverosia il canone di occupazione suolo pubblico che devono pagare i pubblici esercizi, tra cui i bar, le pizzerie ed i ristoranti, sarà soggetto ad una rimodulazione che comporterà, dopo la relativa approvazione da parte del Consiglio Comunale, aumenti fino ad un massimo del 35%. Ad annunciarlo è stata l’Amministrazione capitolina dopo che al riguardo è stato siglato uno specifico accordo tra il Comune di Roma e le Associazioni di categoria degli esercenti e dei pubblici esercizi, ovverosia Casartigiani, Fiepet-Confesercenti Roma, Assobar-Cna e Fipe-Confcommercio Roma.
Grazie ad un Protocollo d’intesa siglato tra il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, e Rete Imprese Italia, l’utilizzo della posta elettronica certificata viene esteso a tutte le imprese associate, ben 2,5 milioni. A darne notizia è la Confcommercio nel sottolineare come in questo modo per le comunicazioni con la Pubblica Amministrazione le imprese potranno far leva su uno strumento di semplificazione in linea con gli obiettivi dell’innovazione digitale e della facilitazione del dialogo tra i cittadini e le Amministrazioni Pubbliche.
Grazie a dei contributi regionali, nella Regione Marche le imprese commerciali possono attualmente fruire di contributi in conto capitale, ovverosia a fondo perduto per effettuare investimenti inerenti l’attività che spaziano dall’acquisto di arredi ed attrezzature mobili o fisse, agli interventi per l’acquisto, la ristrutturazione o l’ampliamento dei locali. I commercianti interessati devono comunque far presto visto che il termine ultimo per l’accesso alla misura scade, in accordo con quanto reso noto dalla Confcommercio di Ascoli Piceno, venerdì prossimo, 30 luglio 2010.
I negozi aderenti alla Confesercenti hanno la possibilità di fruire di sconti ed agevolazioni sui servizi di Poste Italiane grazie alla stipula di un’apposita convenzione. A farlo presente è la stessa Confesercenti sul proprio sito Internet nel sottolineare, innanzitutto, come sia possibile aprire il Conto BancoPosta InProprio POS a canone zero per ben 12 mesi; inoltre, sempre gratis l’esercente può ottenere il Pos per poter incassare le somme da acquisti con moneta elettronica.
Un giovane che punta a fare impresa in Italia nel settore agricolo rischia di poter avviare l’attività quando è già vecchio o quasi. Se infatti il neo imprenditore vuole puntare su strumenti di sostegno quali i Bandi Psr, quelli relativi al Piano di Sviluppo Rurale, allora le pastoie burocratiche sono tali che possono arrivare a passare anche due anni e mezzo. A denunciare questa situazione è in particolare la Coldiretti nell’affermare come proprio la burocrazia in agricoltura metta un freno allo sviluppo imprenditoriale delle nuove leve mettendo così in serio rischio anche il naturale ricambio generazionale.
Volete gustare quest’estate un vero gelato artigianale evitando di consumare prodotti preparati con ingredienti che non sono made in Italy? Ebbene, a tutela del gelato artigianale italiano ecco “Artigelato“, il marchio che nasce da un’iniziativa, a cura di Confartigianato Gelatieri e di Cna Alimentare, con cui si punta a valorizzare l’operato di quelle imprese artigiane che producono il Gelato Artigianale Tradizionale Garantito partendo dalle materie prime utilizzate e passando per il rispetto di un rigoroso disciplinare di produzione che porta alla vendita di un prodotto di qualità, genuino e simbolo della nostra cultura alimentare nel mondo.
Basterebbero solo 300 milioni di euro, una cifra irrisoria in confronto ai saldi complessivi della manovra finanziaria del Governo, per salvare dallo sfascio migliaia di aziende agricole e di agricoltori che nel nostro Paese sono in difficoltà. A dichiararlo è stato Giuseppe Politi, Presidente della CIA, Confederazione Italiana Agricoltura, che ha chiesto al Governo di inserire nella manovra due misure: la proroga della fiscalizzazione degli oneri sociali, in scadenza alla fine del corrente mese, ed il cosiddetto “bonus gasolio” che andrebbe ad avvantaggiare quelle imprese agricole che devono sostenere dei costi elevati per l’energia.
Novità in arrivo per i clienti dell’Enel, ma non per quelli privati, bensì per la clientela business che, al fine di risolvere le controversie commerciali, potrà avvalersi dello strumento rapido e vantaggioso della conciliazione paritetica. A darne notizia è la stessa Enel nel precisare come la conciliazione a regime, dopo una fase sperimentale, potrà andare a coinvolgere tutta la clientela business di Enel Energia, sul mercato libero, e di Enel Servizio Elettrico per quel che riguarda il cosiddetto mercato tutelato, ovverosia quello che prevede la tariffazione imposta dall’Autorità.
In Italia esiste la “stagione sommersa dei pre-saldi”. Ad affermarlo è l’Adiconsum nello spiegare come trattasi di una prassi comune dei commercianti di anticipare le vendite scontate inviando sms o messaggi di posta elettronica, ma anche telefonate, al fine di avvisare la clientela più affezionata. La “stagione sommersa dei pre-saldi” parte di solito qualche giorno prima dei saldi estivi o invernali che, secondo l’Associazione dei Consumatori, andrebbero liberalizzati visto che tutti sanno che i commercianti a conti fatti fanno sconti tutto l’anno.
Rispetto alla classica fattura cartacea, i costi di gestione si possono ridurre fino al 90% con la fattura elettronica. A dichiararlo alla fine del mese scorso è stato Giovanni Sabatini, Direttore generale dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI), nel corso di un convegno organizzato con la Cna e Cbi per fare il punto sui servizi di ultima generazione in grado di rendere più efficiente il dialogo tra gli istituti di credito e le piccole e medie imprese. I margini di risparmio sono molto elevati se si considera che nel nostro Paese ogni anno circolano la bellezza di 3 miliardi di fatture, mentre ben 30 miliardi sono scambiate in tutto il Vecchio Continente a fronte di una percentuale pari a solo il 5% che è elettronica.