TFR
Il Tfr, come, dove e tanto altro ancora, tutto quello che si deve sapere per gestire al meglio e ottenere i risultati milgiori
Tfr statali, quando è possibile incassarlo

Una delle novità della manovra bis che ha fatto maggiormente discutere è la possibilità che l’incasso del Tfr statali avvenga a distanza di due anni dalla cessazione del rapporto di lavoro. Cerchiamo di comprendere cosa prevedeva la norma previgente, e quali sono le nuove tempistiche di disbrigo della pratica, utili per poter mettere le mani sulla liquidazione derivante dalla cessazione del rapporto di lavoro subordinato ad una pubblica amministrazione.
Leggi l'articoloAnticipo TFR, quando conviene chiederlo

Come noto, è possibile domandare un anticipo TFR per poter acquistare la prima casa, o affrontare altre spese di entità importante. Tutti i lavoratori dipendenti, infatti, sia appartenente ai comparti privati, che appartenenti ai settori pubblici, possono domandare al proprio datore di lavoro un anticipo sul trattamento di fine rapporto (la liquidazione), a patto che rientrino all’interno di alcune previsioni contrattualmente previste. Vediamo quali.
Leggi l'articoloPensioni: aumenta soglia di età

L’età pensionabile, in Italia, si allungherà presto. Già fra 8 anni, gli uomini potranno lasciare il lavoro a 65.8 anni e le donne a 60.8anni. Praticamente, cinque anni più tardi degli anni Novanta quando si andava in pensione prima e anche con una buona retribuzione.
Leggi l'articoloPensioni, 1 contribuente su 2 è povero

Povero un contribuente su due, sul fronte pensioni. Lo rivela una indagine di Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani che ha stilato un identikit del pensionato italiano. Quasi la metà di chi ha concluso il proprio percorso lavorativo (49%) vive con una pensione che non supera i 500 euro al mese. Vuol dire 7milioni di contribuenti alla soglia di povertà.
Leggi l'articoloLavoro, sanzioni per chi assume in nero

Lavoro irregolare, è in arrivo una maxi sanzione per chi assume in nero la propria manodopera. Lo stabilisce la circolare del Ministero del Lavoro numero 38, del 12 novembre 2010. Per chi assume in modo irregolare lavoratori subordinati dovrà pagare una sanzione da 1.500 a 12mila euro. Pagheranno da 1.000 a 8mila euro i principali che hanno regolarizzato il rapporto successivamente all’entrata in servizio del dipendente.
Leggi l'articoloFondo pensione aperto: come sceglierlo

I giovani che da poco sono entrati a far parte del mondo del lavoro, magari con un contratto a tempo indeterminato, quando va bene, con i loro contributi versati, come si dice spesso, stanno pagando la pensione di chi già ha raggiunto l’età pensionabile, o di chi in pensione sta per andarci. E’ inoltre dato come assodato il fatto che i giovani d’oggi, al raggiungimento dell’età pensionabile, andranno a prendere una pensione di importo minore a quella dei propri padri con tutto quel che ne consegue sul rischio, reale, di dover trascorrere una vecchiaia con una pensione da fame.
Leggi l'articoloInps: giù cassa integrazione, boom recupero crediti

Il “tiraggio”, ovverosia il consumo di cassa integrazione, limitatamente a quella ordinaria, nei primi undici mesi dello scorso anno è sceso al 61% rispetto al 70% rilevato per lo stesso periodo del 2008. A darne notizia è l’Inps, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, sottolineando altresì come sia nello stesso arco di tempo sceso, dall’86% al 68%, il “tiraggio” per quel che riguarda la cassa integrazione straordinaria e quella in deroga. Tende quindi a diminuire, a conferma dei timidi segnali di ripresa dell’economia e della produttività d’impresa, il rapporto tra le ore di cassa autorizzate e quelle poi effettivamente fruite.
Leggi l'articoloCassa integrazione: gli ammortizzatori sociali funzionano

Nel nostro Paese gli ammortizzatori sociali funzionano. A dichiararlo è stato Antonio Mastrapasqua, Presidente dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps), sottolineando come a dicembre, con un rialzo del 2,24%, l’andamento della cassa integrazione rispetto a novembre abbia fatto registrare dei segnali di sostanziale stabilità. In particolare, a fronte di un calo a dicembre della cassa integrazione ordinaria, c’è stato un aumento di quella in deroga e di quella straordinaria, a conferma di come l’incremento della cassa integrazione, e quindi del numero di ore autorizzate, riguardi praticamente solo quella platea di lavoratori che prima non aveva copertura.
Leggi l'articoloContributi lavoratori domestici: scadenza quarto trimestre

Manca oramai pochissimo alla scadenza, da parte del datore di lavoro, per mettersi in regola con il pagamento dei contributi del quarto trimestre del 2009 per quanto riguarda i lavoratori domestici. A ricordarlo è l’INPS, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, nel far presente al riguardo come l’ultima data utile sia quella di lunedì prossimo, 11 gennaio 2010. Per il pagamento, il datore di lavoro ha già ricevuto al proprio domicilio i bollettini precompilati.
Leggi l'articoloFinanziaria 2010: punto per punto le novità

Con l’approvazione finale da parte del Senato, nella giornata di ieri si è concluso definitivamente l’iter parlamentare per la Finanziaria 2010, che quindi è diventata Legge dello Stato. Rispetto alle cifre iniziali, la manovra è via via diventata sempre più corposa, al punto che alla fine l’entità supera gli 11 miliardi di euro. Ma cosa c’è di buono nella Finanziaria 2010, in particolare, a favore dei cittadini? Innanzitutto, uno dei provvedimenti più importanti, specie per le casse dello Stato, è il tanto discusso scudo fiscale che, lo ricordiamo, è stato “riaperto” fino al prossimo mese di aprile.
Leggi l'articoloFinanziaria 2010: le ultimissime novità

Per la Finanziaria 2010, che oggi pomeriggio approda alla Camera per il dibattito, potrebbe scattare il voto di fiducia che, di conseguenza, la “blinderebbe”; l’ipotesi in queste ultime ore sta prendendo sempre più piede anche in virtù del peso degli emendamenti che saranno presentati e depositati in queste ultimissime ore. L’obiettivo è quello di approvare la Finanziaria 2010 entro venerdì prossimo, ed in tal senso il voto di fiducia contribuirebbe ad accelerare i tempi anche se i partiti dell’opposizione non ci stanno.
Leggi l'articoloInps: Uniemens, nuovo sistema di trasmissione

Il 26 novembre scorso l’Inps, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, ha annunciato il rilascio di un nuovo strumento di comunicazione grazie al quale il flusso di dati imprese-Inps sarà più semplice e rapido; questo grazie a “Uniemens”, il nuovo sistema di trasmissione che ingloba le procedure Emens e Dm10 utilizzate, rispettivamente, per l’invio delle comunicazioni sui flussi retributivi e su quelli contributivi. Uno dei vantaggi del nuovo sistema di trasmissione è quello di evitare la duplicazione dei dati presenti nel Dm10 e nell’Emens.
Leggi l'articoloInps: bene gli incassi, giù la cassa integrazione

Da gennaio ad ottobre di quest’anno gli incassi dell’INPS, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, si sono attestati a 109,4 miliardi di euro tra contributi pagati ed altre tipologie di riscossioni. A darne notizia è stato il Presidente dell’Istituto Antonio Mastrapasqua, sottolineando come gli incassi abbiano superato dello 0,4% la stima previsionale d’inizio anno.
Leggi l'articoloTFR: allo studio ipotesi per lasciarlo in azienda

Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, ha avanzato nei giorni scorsi l’ipotesi di fare in modo che il trattamento di fine rapporto (TFR), che di norma viene destinato all’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (INPS), possa essere lasciato per un anno nelle casse delle imprese, le quali in questo modo avrebbero una maggiore elasticità di cassa per fronteggiare la profonda crisi finanziaria ed economica che sta attanagliando il nostro tessuto imprenditoriale.
Leggi l'articoloPensioni vecchiaia: petizione contro le “finestre d’accesso”

Il patronato dell’INAC, Istituto Nazionale Assistenza ai Cittadini, ha provveduto a consegnare a Gianfranco Fini, presidente della Camera, una raccolta di firme riguardante una petizione popolare per richiedere l’abolizione delle ‘finestre’ per le pensioni di vecchiaia, le quali oltre a ritardare il pensionamento sono causa non pochi problemi per tutti coloro che hanno maturato il diritto al pensionamento.
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