Tra bonus elettricità e bonus gas, sono state ben 1,9 milioni le erogazioni a favore delle famiglie numerose e di quelle bisognose. A darne notizia è stata l’Autorità per l’energia elettrica ed il gas che al riguardo ha precisato che i bonus gas attivati sono stati finora circa 300 mila, mentre oltre 1,53 milioni sono i bonus elettrici, ovverosia gli sconti sulla bolletta della luce. In merito si ricorda che entrambi i bonus sono cumulabili; questo significa che, sempre nel rispetto dei requisiti di accesso alla misura, una famiglie numerosa e/o a basso reddito può richiedere sia il bonus elettrico, sia quello per il gas andando così a conseguire un risparmio annuo su entrambe le utenze.
Per i contratti di luce e gas stipulati a domicilio il consumatore ha il classico “diritto di ripensamento” grazie al quale entro un termine massimo di dieci giorni può andare a disdire quanto sottoscritto. A ricordarlo è l’Associazione Aduc anche a seguito delle numerose segnalazioni via posta elettronica e telefono per mezzo delle quali i consumatori chiedono consigli. La questione è legata ai cosiddetti venditori porta a porta, ovverosia agenti delle società di vendita di luce e gas sul mercato libero che non sempre propongono l’offerta al potenziale cliente in maniera trasparente.
L’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, con una delibera, la ARG/com 128/10, ha reso noto d’aver dato il mandato all’Acquirente Unico per mettere a punto le specifiche tecniche, nonché il disciplinare di gara al fine di assegnare i lavori che porteranno alla messa a punto di un nuovo sistema informativo integrato. In particolare, l’AEEG ritiene che con la messa a punto di un nuovo sistema informativo integrato gli operatori che sul mercato libero propongono i contratti di luce e/o gas agli utenti finali potranno scambiarsi le informazioni in maniera più semplice.
Con l’avvento del mercato libero dell’energia negli ultimi mesi si è ulteriormente inasprita la “battaglia” tra gli operatori per accaparrarsi i clienti della luce e/o del gas che vogliono cambiare fornitore. A tal fine i gestori sul mercato libero cercano di attrarre i clienti con offerte, promozioni e sconti che non sempre sono chiari e trasparenti. In più, sono aumentati in maniera esponenziale gli agenti che in Italia vendono questi contratti con la formula “porta a porta”, ma non mancano neanche le telefonate a casa, in orari che di norma sono quelli del pranzo o della cena.
Pagare nello stesso mese le fatture in scadenza per la luce e/o il gas, e per il telefono, per molte famiglie italiane è oramai diventato un problema. Basti pensare alle famiglie dove ci sono lavoratori in cassa integrazione che magari guadagnavano mille euro netti al mese, ma che ora si trovano a far fronte alle spese obbligate con un budget decisamente più ridotto. Se invece le bollette arrivassero con date di scadenza a mesi alterni, allora molte famiglie eviterebbero di dover andare a pagare bollette scadute sulle quali, puntualmente, scattano gli interessi di mora che la società erogatrice andrà ad addebitare nelle bollette successive.
Il caldo in Italia è sempre più opprimente e, di conseguenza, i condizionatori sono spesso accesi a pieno ritmo. Ma tra un paio di mesi, quando arriverà la bolletta della luce, magari rimpiangeremo di non aver magari adottato opportuni accorgimenti salva-bolletta. E allora, visto che prevenire è meglio che curare, l’Associazione Adoc ha stilato tutta una serie di utili e preziosi consigli per evitare che l’utilizzo del condizionatore d’aria vada ad incidere pesantemente sui costi energetici.
Per chi ha a casa uno scaldabagno elettrico molto spesso si ritrova a pagare bollette della luce salate. Il Movimento Consumatori, non a caso, definisce lo scaldabagno elettrico presente nelle nostre abitazioni come “il re del consumo“, ragion per cui al fine di non sprecare energia inutilmente occorre evitare di lasciarlo acceso tutto il giorno. E’ meglio infatti accenderlo prima del suo utilizzo, magari quando dobbiamo fare la doccia, e spegnerlo per tutte quelle ore in corrispondenza delle quali, notte compresa, non abbiamo bisogno di acqua calda.
Per combattere l’evasione legata al mancato pagamento del canone Rai, perché non agganciarlo alle utenze dell’energia elettrica? E’ questa la proposta formulata da Paolo Romani, vice ministro allo Sviluppo Economico, al fine di contrastare l’evasione su una delle “tasse” più odiate dagli italiani. Ma funzionerebbe? Ebbene, secondo Vincenzo Donvito dell’Aduc il problema legato all’evasione del canone Rai non si risolve presumendo che chi abbia un contratto per l’energia elettrica sia automaticamente in possesso di un televisore.
Per risparmiare sulla bolletta della luce avvalendosi della cosiddetta tariffa bioraria, occorre concentrare, quanto più possibile, i consumi di energia la sera, dalle ore 19, e fino alle ore 8 del mattino nei giorni feriali, mentre nei festivi, il sabato e la domenica la bioraria è “attiva” per l’intera giornata. Quindi, meno si sta a casa dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 19, più tende ad aumentare il risparmio in bolletta; questo, semplificando, significa che la bioraria può essere non solo interessante da valutare e da sottoscrivere, ma anche molto conveniente se in famiglia la moglie ed il marito sono lavoratori dipendenti.
La tariffa bioraria, in vigore dal 1 luglio per tutti i consumatori che hanno il contatore elettronico, ha l’obiettivo di permettere al sistema di produzione di seguire la domanda di energia, spostando parte del consumo fuori dalle ore di picco (alla sera e nei fine settimana) per abbattere il costo di produzione. Bisogna ricordare però che le nuove tariffe biorarie, introdotte all’inizio del mese, per i primi 18 mesi avranno dei prezzi transitori: non i prezzi biorari effettivi, infatti, ma una differenza di solo il 10 per cento tra la tariffa diurna e quella notturna.
A partire da oggi, giovedì 1 luglio 2010, la bolletta della luce per le famiglie è meno cara, ma non troppo! L’Autorità per l’energia ha infatti reso noto che da oggi il prezzo della luce per i consumatori scende dello 0,5%, mentre brutte notizie arrivano per il gas visto che i prezzi salgono invece del 3,2%. L’Autorità ha fornito una spiegazione alle revisioni tariffarie, precisando nello specifico come il lieve calo dei prezzi della luce sia da spiegarsi con gli effetti positivi delle liberalizzazioni cui però si sono contrapposti gli oneri legati agli incentivi sulle rinnovabili.
Mancano oramai pochissimi giorni all’arrivo della bioraria anche per il mercato tutelato dell’energia elettrica. A partire da giovedì prossimo, 1 luglio 2010, infatti, arrivano i prezzi biorari per ben 4,5 milioni di famiglie italiane che, in particolare, pagheranno prezzi più equi, differenziati, ma anche più vicini al reale costo di produzione. A farlo presente è l’AEEG, Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas, nel sottolineare come tra l’altro la bioraria garantirà altresì economicità del sistema ed anche benefici per l’ambiente.
A partire da giovedì 1 luglio in Italia scatterà una piccola rivoluzione per quel che riguarda le utenze di energia elettrica delle famiglie che ancora hanno un contratto sul cosiddetto “mercato tutelato“. Questa famiglie negli ultimi mesi hanno già ricevuto più volte nelle bollette la comunicazione relativa, anche per loro, all’introduzione della tariffa bioraria che permette di pagare meno la luce nei festivi, il sabato e la domenica, nonché nelle fasce serali dei giorni feriali. Pur tuttavia, non è tutto oro quello che luccica visto che, secondo quanto sostiene il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, su questa piccola rivoluzione ci sono ancora tanti “misteri” e tanti punti oscuri.
Per pagare una bolletta dell’Enel, ed in particolare di Enel Servizio Elettrico per chi non è ancora passato al mercato libero, di norma ci si affida o al classico bollettino postale, oppure alla domiciliazione bancaria. Ma esistono anche tanti altri modi per pagare la bolletta della luce che in certi casi possono tornare utili e che, quindi, è giusto conoscere. Innanzitutto, un modo comodo tanto quanto il Rid bancario per pagare la bolletta della luce è quello di pagare online con la propria carta di credito direttamente dal sito Enel.it.