Entro l’anno in corso, e comunque tassativamente a partire dall’1 gennaio dell’anno prossimo, le bollette di luce e gas che arrivano nelle nostre case, o che scarichiamo dall’area riservata del sito Internet del nostro gestore, dovranno seguire un apposito schema che le renderà più chiare, trasparenti, ma anche confrontabili. Ad annunciarlo è stata l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas nel far presente come questa novità riguarderà sia la clientela privata, sia i clienti non residenziali di piccole dimensioni.
In materia di fonti rinnovabili, su quale tecnologia deve puntare l’Italia per conseguire gli obiettivi sulla riduzione delle emissioni, e per abbassare la dipendenza dalle fonti energetiche tradizionali? Ebbene, una di queste fonti, in accordo con quanto messo in evidenza da Legambiente, è sicuramente l’eolico; secondo l’Associazione ambientalista, infatti, il vento fa bene all’Italia visto che trattasi di un settore in crescita che, a fronte di una tecnologia che è sia affidabile, sia competitiva, ha grandi possibilità di sviluppo.
L’Amministrazione regionale ha approvato in Lombardia un’intesa per la concessione di contributi finalizzati alla realizzazione di impianti fotovoltaici nella Provincia di Cremona a fronte della contestuale rimozione dell’amianto. Trattasi di uno stanziamento da 200 mila euro che servirà proprio alla copertura delle spese per la rimozione, il trasporto e lo smaltimento in discarica delle coperture che contengono l’amianto e che saranno sostituite, nell’ottica dello sviluppo sostenibile, dagli impianti di produzione di energia elettrica con la tecnologia dei pannelli fotovoltaici.
Il frigorifero e la lavatrice sono due degli elettrodomestici che si utilizzano di più in casa, e per questo alla lunga nell’arco di un anno i comportamenti virtuosi possono permetterci sia di salvaguardare l’ambiente, sia di risparmiare cifre non trascurabili in bolletta. In particolare, grazie anche ai detersivi che oramai sono presenti sul mercato, non ha più senso programmare un lavaggio a 90 gradi, ma con meno di 60 gradi si può ottenere un bucato pulito e si risparmia energia.
A causa dello stand-by, la lucetta rossa dei televisori, dei decoder e di altri elettrodomestici non utilizzati in quanto in stato d’attesa, ogni anno le famiglie italiane consumano inutilmente energia elettrica quando invece, mantenendo le lucette spente in tutto o un parte si potrebbero tagliare in maniera non indifferente i consumi ed arrivare a risparmiare in bolletta, mediamente, fino a quasi 50 euro all’anno. Ecco perché l’Autorità per l’Energia elettrica ed il gas, in concomitanza con “M’illumino di meno”, la giornata del risparmio energetico, ha lanciato un’iniziativa finalizzata a ridurre gli sprechi di energia elettrica.
A partire da dopodomani, domenica 14 febbraio 2010, tutte le mattine e tutte le domeniche, durante la trasmissione dell’emittente Raiuno “Unomattina Weekend“, ci sarà un appuntamento/rubrica fisso con il Codacons che, a favore dei consumatori, fornirà consigli in materia di risparmio e di consumi anche al fine di evitare le brutte sorprese quando si acquistano beni e servizi. La rubrica all’interno del programma porta il nome de “I consigli dell’Avv. Rienzi”; sarà infatti proprio il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi, a fornire consigli utili ai consumatori con un linguaggio chiaro, trasparente e divertente al contrario di tanti programmi sul tema noiosi e dispersivi.
C’è già chi l’ha definita la madre di tutte le emissioni obbligazionarie. Il bond Enel riservato ad investitori privati è in dirittura d’arrivo grazie alla Consob che ha dato il suo assenso alla pubblicazione del prospetto relativo all’offerta pubblica e quotazione delle obbligazioni del colosso energetico a tasso fisso e a tasso variabile. Le obbligazioni sono riservate ai risparmiatori italiani e di altri Paesi europei, per un valore complessivo massimo di 2 miliardi. I bond potranno essere sottoscritti tra il 15 e il 26 febbraio presso i collocatori autorizzati (banche e sim) con un investimento minimo di 2mila euro.
Venerdì prossimo, 12 febbraio 2010, si rinnova l’importante appuntamento con “M’illumino di meno“, la giornata dedicata al tema chiave risparmio energetico che è stata lanciata con il programma radiofonico “Caterpillar” dall’emittente Radio2. Non mancherà anche quest’anno, per la quarta volta, il sostegno all’iniziativa da parte dell’Agenzia delle Entrate che ha acceso già da tempo la propria sensibilità “verde” presso le oltre trecento sedi, dove non solo si tagliano gli sprechi, ma si fanno anche scelte eco-compatibili premiate, tra l’altro, nel corso del Forum internazionale BuyGreen.
A che punto siamo in Italia e nel Vecchio Continente con la liberalizzazione del mercato dell’energia? Ebbene, una risposta in merito ce la fornisce il Rapporto 2009 a cura dell’Ergeg, uno organo regolatore europeo del mercato dell’energia di cui, tra l’altro, fa parte anche la “nostra” Autorità per l’Energia elettrica ed il gas. Il Rapporto rivela come la strada per un mercato dell’energia efficiente ed ampiamente liberalizzato sia ancora lunga da percorrere visto che vengono rilevate delle inefficienze che, a conti fatti, vanno poi a ricadere sui consumatori.
Nonostante sul mercato libero sia in atto una vera e propria “battaglia” tra gli operatori, sono poche le famiglie italiane che hanno abbandonato il cosiddetto “mercato tutelato”. A metterlo in evidenza è stato Paolo Landi di Adiconsum, il quale ha sottolineato come le pratiche commerciali scorrette contribuiscano ad incidere sui consumatori, i quali non si fidano del tutto del mercato libero dell’energia. Non a caso, solo otto famiglie italiane su 100 hanno per il momento scelto il mercato libero dell’elettricità, e solo 7 su 100 hanno optato per le offerte del mercato libero del gas.
A seguito di una riunione tenutasi lo scorso 27 gennaio, l’AGCM, Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, ha reso noto d’aver avviato due istruttorie distinte a carico dei più importanti player del mercato elettrico. L’obiettivo delle due istruttorie è quello di verificare l’eventuale presenza di illeciti concorrenziali nel mercato dell’energia elettrica, ed in particolare sui prezzi di quella venduta nella Regione Sicilia avvalendosi della Borsa elettrica e mediante il trattenimento della capacità produttiva in modo tale da tenere alte le quotazioni.
Rispetto al cosiddetto “mercato tutelato“, i consumatori da parecchio tempo hanno la possibilità, in materia di contratti per la fornitura di energia, di poter passare al mercato libero al fine di scegliere un profilo tariffario più conveniente e più adatto alla proprie abitudini di consumo. Pur tuttavia, rispetto al passato, sul mercato libero ci sono oramai tantissimi operatori, spesso operanti a livello locale, che hanno fatto moltiplicare le offerte ma che possono provocare tra i consumatori anche disorientamento in quella che oramai è una vera e propria giungla di tariffe.
L’Autorità per l’Energia elettrica ed il gas ha annunciato in data odierna la messa a punto di due nuove iniziative a favore dei consumatori in materia di utenze di luce e gas al fine di offrire nuovi strumenti ai cittadini per, ad esempio, districarsi tra contratti ed offerte, conoscere cosa fare in caso di disservizi e, di conseguenza, su come sporgere un reclamo. Anche a tal fine nasce lo Sportello per il Consumatore, un servizio che l’Autorità per l’Energia promuove avvalendosi sia dell’Acquirente Unico, sia da una vera e propria “task force” di esperti in grado di fornire rapidamente informazioni e soluzioni ai cittadini.
Il Governo nei mesi scorsi ha approvato il relativo provvedimento che permette il ritorno dell’Italia al nucleare dopo un referendum che, invece, aveva sancito il contrario. Ma è proprio il nucleare la fonte che permetterà al nostro Paese di essere meno dipendente dall’estero in materia di approvvigionamenti? Ebbene, la risposta in merito per il Governo non solo è positiva, ma le bollette saranno anche meno care. A dichiararlo in queste ultime ore è stato Claudio Scajola, Ministro dello Sviluppo Economico, il quale ha voluto rimarcare come non sia vero che tutti i cittadini sono contro la costruzione delle centrali nel nostro Paese.