Il Comune di Roma rende noto che anche quest’anno, per il quinto consecutivo, sarà possibile restituire alla natura i ‘veri’ alberi di Natale grazie all’allestimento di punti di raccolta nell’ambito di un’iniziativa promossa dall’Ama e dell’Assessorato alle Politiche Ambientali del Verde Urbano dell’Amministrazione capitolina.
Il più tradizionale dei giochi natalizi, la tombola, è pronta per andare in soffitta. Secondo le stime di una ricerca Adoc, in queste feste 2008, il re del gioco è stato il poker. Il 67% degli italiani vi ha giocato almeno una volta: il 37% in più dello scorso anno.
L’effetto dei cenoni di Natale e Capodanno ha portato per gli italiani un aumento medio del peso pari a due chili; a stimarlo è la Coldiretti nell’affermare come in molti, giustamente, non abbiano saputo resistere ad assumere più calorie del dovuto con il consumo di panettoni, pandori, frutta secca, carne, salumi e dolci.
Gli italiani, nonostante la crisi economica, non hanno rinunciato ai consumi alimentari e quindi, ai cenoni di Natale e di Capodanno optando magari per fare altre rinunce rispetto a quelle relative ai cibi a tavola. A rilevarlo è la CIA, Confederazione Italiana Agricoltori, che in base a delle stime preliminari afferma che la spesa alimentare è cresciuta del 5% rispetto allo scorso anno per complessivi sei miliardi di euro.
A meno dell’Epifania che chiude in bellezza le feste natalizie, ormai può dirsi concluso il tour de force che ci ha visto a tavola dalla vigilia di Natale a ieri, primo giorno dell’anno. Il bilancio? Tanta spesa e, purtroppo, anche tanti sprechi. I dati che vi mostriamo, sono stati raccolti dall’Adoc e pubblicati da Epolis, il quotidiano gratuito, solo nella città di Roma. Le proporzioni su tutto lo Stivale… beh, fatele da voi.
Il primo consiglio per festeggiare l’anno nuovo senza incorrere in incidenti (alcuni dei quali anche gravissimi), è quello di comprare solo petardi legali. Il motivo? Contengono il giusto quantitativo di polvere da sparo e non si accendono “accidentalmente”. Meglio spendere un po’ di più, dunque, ma sparare in tutta sicurezza.
Dopo il rito dello scambio dei regali di Natale, può anche capitare che il prodotto acquistato debba essere cambiato perchè rotto o difettoso, o magari solamente perchè, come prevede la legge, si intenda esercitare entro i termini previsti il diritto di recesso, ovverosia il cosiddetto ‘ripensamento’. Di conseguenza, per chi ha comprato regali, anche a distanza, ovverosia via telefono o Internet, rotti o difettosi, l’Associazione ADUC sul proprio sito Internet, www.aduc.it, ha predisposto tutta una serie di schede pratiche sul diritto alla garanzia ed al recesso.
Neanche il Natale ha dato requie agli italiani. Secondo quanto ha rilevato lo Sportello del Contribuente che è rimasto aperto anche in queste festività, sono stati 52.573, i contribuenti che si sono rivolti allo Sportello. Un boom che ha fatto registrare un +43%: l’anno scorso, gli assistiti, a Natale, furono 36.762. La ragione per chiamare? Il fisco, ovviamente.
Durante il periodo natalizio, in linea con le attese, i consumi in Italia, a parte qualche caso sporadico, hanno fatto registrare una forte contrazione sia in termini di quantità che di qualità acquistate. Il dato, in particolare, emerge dagli osservatori dell’Associazione Federconsumatori, i quali rilevano spese complessive per 6,5 miliardi di euro, in calo di ben due miliardi di euro rispetto agli anni precedenti.
Durante le festività natalizie, e fino all’Epifania, saranno oltre 6 milioni gli italiani che sceglieranno il treno per spostarsi al fine di andare a trovare amici e parenti o per trascorrere le vacanze. A fornire tali stime è il gruppo Trenitalia nell’annunciare un vero e proprio boom di richieste per i viaggi in treno con l’alta velocità.
Contro il carovita, contro il prezzo della pasta che nell’ultimo anno è salito ben oltre il 20%, domani 25 dicembre, tutti uniti nello sciopero indetto da Contribuenti.it - Associazione Contribuenti Italiani. Al boicottaggio della pasta di grano duro hanno aderito Lo Sportello del Contribuente, Lo Sportello Antiusura, Lo Sportello diversamente abili, Lo Sportello Immigrati, Lo Sportello Colf, Lo Sportello PMI e Lo Sportello Onlus .
Gli italiani durante le festività natalizie, tra pranzi e cenoni, buttano nella pattumiera, mediamente, il 27% della spesa, che corrisponde a ben 77 euro a famiglia. A rilevarlo è l’ADOC nell’affermare come in tempi di crisi come quelli attuali trattasi di un lusso che non ci si può assolutamente permettere.
Quest’anno gli italiani spenderanno complessivamente per le stelle di Natale ben 210 milioni di euro, a conferma del fatto che gli italiani rimangono ancorati alla tradizione nonostante la crisi economica. I prezzi delle stelle di Natale, pianta simbolo della tradizione natalizia, variano dai 2 ai 25 euro in base alle dimensioni.