Arriva il blocco del traffico, anche se parziale, nella Capitale. Il Comune di Roma, infatti, ha reso noto che nella giornata di domani, giovedì 18 marzo 2010, all’interno della fascia verde della città non potranno circolare, a partire dalle ore 7,30, e fino alle ore 20,30, tutti i veicoli che sono più inquinanti. Nel dettaglio, per quanto riguarda i ciclomotori ed i motoveicoli, compresi quelli commerciali, scatta lo stop per quelli “euro 0″ a due tempi, le minicar diesel di classe “euro 1″, quelle diesel di classe “euro 0″ e quelle alimentate a benzina sempre di classe “euro 0″.
Come si può aiutare e rilanciare l’economia italiana dopo tanti mesi di crisi? Ebbene, per oltre otto italiani su dieci, l’84% per l’esattezza, il rilancio della nostra economia passa attraverso l’acquisto di prodotti che sono stati realizzati interamente in Italia. Questo è quanto, in particolare, è emerso da un’ultimissima indagine della Coldiretti/Swg che conferma nel complesso come i cittadini italiani nutrano più fiducia nei prodotti italiani piuttosto che in quelli stranieri.
Sulle reti Rai, e precisamente nel corso di “Mi manda Rai 3” dello scorso 5 marzo, la Federconsumatori, di fronte alla decisione della Rai di “oscurare” i talk show, aveva affermato che si sarebbe nel caso mobilitata per chiedere a favore dei cittadini la restituzione di un dodicesimo del canone Rai 2010, ovverosia l’importo di un mese che corrisponde al periodo di oscuramento dei programmi Annozero, Ballarò, Porta a Porta e L’Ultima Parola. In merito a questa proposta, pur tuttavia, l’Associazione ha voluto fare alcune precisazioni.
Il recentissimo parere del Consiglio Superiore di Sanità, in merito all’utilizzo al cinema degli occhiali 3D, è molto chiaro: questi supporti visivi non possono essere utilizzati dai minori di sei anni; devono essere utilizzati solo ed esclusivamente occhiali 3D monouso; occorre fissare per le proiezioni degli intervalli proporzionati rispetto al periodo di utilizzo degli occhiali 3D da parte dei telespettatori. Questo, in estrema sintesi, è quanto è tornato a ribadire il Codacons dopo che le Associazioni di categoria dei cinema hanno espresso un parere contrario in merito all’adozione di misure restrittive.
In materia di certificati, scatta lo stop alle code agli sportelli anche nel comune di Roma. L’Amministrazione capitolina, infatti, ha annunciato il lancio del servizio dei certificati anagrafici online, richiedibili comodamente seduti da casa con il proprio personal computer e validi a tutti gli effetti di quelli acquisiti presso gli uffici comunali in quanto sono dotati sia di firma digitale, sia del relativo timbro. L’iniziativa, in particolare, rientra nell’ambito del Piano di e-Government 2012 a livello nazionale, e segue un Protocollo d’intesa che nel luglio dello scorso anno il Comune di Roma, congiuntamente con il Ministero dell’Interno, ha siglato per snellire le procedure a carattere burocratico.
Venerdì prossimo 19 marzo 2010, ed il giorno dopo, le Acli, Associazioni cristiane dei lavoratori italiani, saranno presenti in oltre trecento piazze italiane per una campagna denominata “Diritti in piazza 2010″, e che è contro il lavoro nero. Al centro della campagna c’è infatti il tema scottante della legalità nel mondo del lavoro,ed a tal fine nelle piazze sia i volontari, sia gli operatori del Patronato delle Acli informeranno i cittadini in merito ai doveri dei lavoratori ed ai loro diritti in materia di obblighi di natura contrattuale, correttezza e regolarità delle retribuzioni e, cosa altrettanto importante, la sicurezza sul luogo di lavoro, anche quella in ambito domestico.
Nella giornata di ieri l’Istat ha rilasciato il dato definitivo sull’inflazione di febbraio, che si è attestata all’1,2% rispetto all’1,3% di gennaio; in termini tendenziali, quindi, l’aumento dei prezzi nel nostro Paese è sotto controllo anche se il livello di inflazione, rispetto ai redditi che, invece, sono in caduta, contribuisce comunque ad erodere il potere d’acquisto delle famiglie. In ogni caso, una volta tanto, buone notizie sono giunte anche dai prezzi dei prodotti alimentari, che a febbraio hanno fatto registrare un livello di inflazione invariata.
Nulla di fatto ieri per i giocatori di “Win for Life”; in nessuna delle tredici estrazioni giornaliere, infatti, è stato vinto il “vitalizio”; ma a seguire, per rifarsi, ecco come sempre tutte le tredici estrazioni odierne: dal concorso numero 976, quello delle ore 8, al concorso numero 988, quello delle ore 20. La combinazione vincente della prima estrazione, quella delle ore 8 relativa al concorso numero 976 del 17 marzo 2010, è la seguente: 2 7 9 11 12 14 17 18 19 20; Numerone 9.
Dopo i due “6″ con vincita record del concorso del 9 febbraio 2010, nulla di fatto anche oggi nel concorso odierno, il numero 32 di martedì 16 marzo 2010, per tutti i giocatori appassionati del Superenalotto, i quali non sono infatti riusciti a centrare la sestina. Ne consegue che per la prossima estrazione il jackpot per il “6″, dopo aver sfiorato nei precedenti concorsi il top di sempre, ovverosia i 147,8 milioni di euro vinti nell’agosto scorso nel Comune di Bagnone, in Provincia di Massa-Carrara, passa da 47,7 milioni di euro a 48,9 milioni di euro così come riporta la Sisal.
Oggi è martedì, 16 marzo 2010, e come al solito si rinnova, per gli appassionati della cabala e della smorfia, l’appuntamento con le estrazioni del Lotto. Ecco allora, a seguire, tutti i numeri estratti, ruota per ruota, la classifica dei numeri “top ritardatari”, ed infine i venti numeri vincenti del “10 e Lotto“.
Queste le estrazioni per ogni ruota del 16 marzo 2010:
Bari 85 79 65 56 40
Cagliari 29 2 6 88 71
Firenze 10 27 57 29 65
Genova 33 43 1 15 82
Milano 37 51 36 34 33
Napoli 75 4 81 36 56
Palermo 53 82 83 14 70
Roma 41 88 77 75 26
Torino 19 89 32 16 57
Venezia 73 81 74 30 89
Nazionale 53 86 9 60 4
Nonostante il ricorso vinto da Sky per la trasmissione dei talk show anche in questo periodo di campagna elettorale in vista delle Elezioni Regionali 2010, i vertici della Rai hanno ribadito ed approvato lo stop a programmi come Annozero, Ballarò, Porta a Porta e L’Ultima Parola. Per l’Associazione Altroconsumo, di conseguenza, ci sono i presupposti per una violazione del contratto di servizio, ragion per cui a tutela degli utenti televisivi che pagano il canone ha annunciato l’avvio di una azione collettiva risarcitoria, ovverosia una class action contro la televisione di Stato.
In Germania, per quel che riguarda il mercato dell’auto, gli effetti positivi degli incentivi si sono esauriti, e come diretta conseguenza nello scorso mese di febbraio le nuove immatricolazioni sono crollate del 29,8%, mentre sul primo bimestre 2010 la perdita secca è del 19,5% rispetto allo stesso periodo del 2009. A mettere in preoccupante risalto questo dati è l’Unrae, l’Unione delle case automobilistiche estere che operano in Italia, la quale anche per i mercati che a febbraio sono cresciuti, tra cui l’Italia, prevede un calo sensibile delle immatricolazioni proprio a causa del mancato rinnovo degli incentivi statali.
Scade il prossimo 31 marzo 2010 il termine per partecipare a “World of Difference“, un programma promosso dalla Fondazione Vodafone Italia che offre una interessante opportunità di lavoro nel sociale alla quale possono partecipare sia i dipendenti, sia i clienti del colosso delle telecomunicazioni. Il programma, nello specifico, prevede la possibilità per 40 tra clienti e dipendenti di esercitare un’attività lavorativa regolarmente retribuita nel mondo del Terzo Settore, ed in particolare con gli enti non profit sostenuti dalla Fondazione.
Dopo il parere del Consiglio Superiore di Sanità in merito all’utilizzo degli occhialini 3D per la visione al cinema dei film, è scattata puntuale l’offensiva del Codacons a tutela della salute dei cittadini/spettatori italiani. Innanzitutto, il parere del Consiglio Superiore di Sanità è tale che in nessun caso i bambini di età sotto i 6 anni possano utilizzare i supporti 3D per la visione nelle sale delle opere cinematografiche. Inoltre, l’Associazione ritiene che i gestori dei cinema, per le proiezioni dei film in 3D, debbano interrompere le proiezioni per dieci minuti ogni volta che è trascorsa un’ora di film.