Benzina più cara da oggi. Iniziano infatti a manifestarsi le conseguenze dell’aumento dei prezzi del greggio raffinato, con un forte rialzo a livello internazionale registrato lunedì scorso sui mercati. Staffetta Quotidiana, nella sua rilevazione odierna, ha registrato prezzi in crescita nei listini Esso, Q8 e Tamoil.
L’avvio, all’inizio del corrente mese di luglio, in tutta Italia, dei saldi estivi 2010, non è bastato nel nostro Paese a frenare l’imperante carovita. In data odierna, infatti, è arrivato come una doccia fredda il dato preliminare dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) che, in particolare, ha reso noto come a luglio 2010 l’inflazione sia balzata all’1,7%, ovverosia sui massimi dal 2008. Come diretta conseguenza, in accordo con quanto dichiarato da Carlo Rienzi, Presidente del Codacons, le famiglie italiane di questo passo rischiano un ulteriore peggioramento della loro condizione economica.
Fare la spesa su internet per risparmiare. Molti supermercati sono ormai attrezzati con una versione online dei loro scaffali, a fronte di un contributo di alcuni euro per la consegna (che in certi casi si può azzerare acquistando determinati prodotti, come prevede ad esempio Esselunga).
Bolzano è la città più cara d’Italia: i prezzi del capoluogo della provincia autonoma trentina sono più alti del 5,6 per cento rispetto alla media nazionale. Sul podio anche Bologna (+4,9 per cento) e Milano (+4,7 per cento. Il dato emerge dalla prima indagine sulle differenze nel livello dei prezzi tra i capoluoghi di regione italiani, relativa al 2009. Napoli, invece, ha il primato di il capoluogo più economico del Paese (-6,2 per cento rispetto alla media). Per effettuare lo studio è stato esaminato un paniere di 3.700 prodotti e i dati sono stati successivamente elaborati dall’Istat, in collaborazione con Unioncamere e l’Istituto Tagliacarne.
Il costo industriale della benzina è fermo da oltre 20 anni, ma i prezzi al dettaglio, invece, tendono a crescere. A metterlo in evidenza è l’Associazione Codici che nei giorni scorsi ha accolto con un plauso la proposta del Presidente dell’Antitrust Catricalà di mettere a punto in materia di concorrenza una Legge ordinaria. Nel nostro Paese sono ampi i margini per ottenere da beni e servizi quali il gas, i carburanti ed il trasporto pubblico locale dei prezzi più bassi a parità di qualità del servizio. Questo perché sono ancora in vigore e sono presenti sistemi monopolistici e speculazioni.
Arrivano i ribassi, seppur contenuti, per i prezzi dei carburanti sulla rete italiana di distribuzione. In accordo con le rilevazioni giornaliere a cura di Staffettaonline.com, infatti, il market leader, ovverosia Agip, ha ridotto di due centesimi al litro il prezzo del gasolio, mentre la Shell, sia sulla benzina, sia sul diesel, ha ridotto i prezzi di 1,5 centesimi di euro al litro. Si raffreddano, quindi, ma non troppo, i prezzi alla pompa dei carburanti, ma i ritocchi verso il basso, che per i Consumatori non appaiono sufficienti, giungono dopo una serie di rialzi persistenti e ripetuti.
A partire da oggi, lunedì 21 giugno 2010, e fino a sabato 26, torna nel Comune di Imola “Operazione 4settimana“, un’iniziativa finalizzata a garantire ai consumatori acquisti a prezzi scontati con l’obiettivo, di conseguenza, di combattere il carovita. A tal fine è stato predisposto il “Paniere delle Idee” con promozioni ed offerte a cura di ben ottanta esercizi commerciali che hanno dato la loro adesione all’”Operazione 4settimana” che rientra nell’ambito di un protocollo d’intesa sui prezzi che è stato stipulato nel 2008 tra i Consumatori, i Sindacati, il Comune di Imola, la Prefettura e la Camera di Commercio di Bologna.
A partire da lunedì scorso, 14 giugno 2010, a Genova sono partiti i nuovi biglietti Amt. Tra questi c’è una novità, non proprio vantaggiosa, che riguarda il servizio Navebus con il prezzo del biglietto singolo, acquistato da turisti e residenti, che è aumentato da 1,20 euro a ben 3 euro. Trattasi di un aumento poco gradito in città da parte del consigliere di Sinistra Ecologia Libertà, Arcadio Nacini, il quale, in accordo con quanto riporta “Il Giornale”, è intenzionato per protesta a praticare lo “sciopero del voto” visto che tra l’altro, a fronte del forte aumento di prezzo, il biglietto singolo per il Navebus ora può essere utilizzato per 60 minuti e non più per 90 come in precedenza.
Anche presso i distributori dell’Agip la benzina costa ora oltre 1,40 euro al litro. Il market leader italiano ha infatti innalzato i prezzi della “verde” di 0,5 centesimi di euro, mentre ha rivisto verso l’alto i prezzi del gasolio di un centesimo di euro con la conseguenza che ora per un litro di diesel ci vogliono quasi 1,27 euro. Questo è quanto riporta Staffettaonline.com nel sottolineare come ora in Italia tutte le compagnie petrolifere stiano vendendo agli automobilisti la benzina sopra il livello dei 1,40 euro al litro.
Volete spedire un pacco con la garanzia di consegna nel minor tempo possibile, ma anche del rimborso in caso di consegna in ritardo? Ebbene, al riguardo Poste Italiane ha ideato in materia di spedizione pacchi “Ore 10″, un’opzione legata ai servizi Postacelere 1 Plus e Paccocelere 1 plus che permette di consegnare pacchi e plichi nelle principali città italiane entro le ore 10 del giorno lavorativo successivo con l’esclusione del sabato. Attualmente il servizio “Ore 10″ è in promozione, fino al 31 luglio 2010, ed ha un prezzo fisso di cinque euro sia per Postacelere 1 Plus, sia per Paccocelere 1 plus.
Il rifornimento di carburante presso la stazione di servizio che si trova in un centro commerciale costa meno. Questa è una cosa risaputa ma nello stesso tempo in Italia ancora le pompe di benzina e diesel presso la GDO non sono tante ragion per cui il risparmio è ottenibile solo in aree circoscritte del nostro Paese. In ogni caso, è di sicuro importante capire e soprattutto sapere dove si trovano queste pompe “low cost” per le quali, tra l’altro, non viene dato il giusto risalto e la necessaria visibilità. Ad esempio, con il colosso della GDO Carrefour c’è attualmente la possibilità di poter fare il pieno con lo sconto presso ben 27 distributori di carburante.
Adottando un comportamento ed una pratica commerciale scorretta rispetto alle norme vigenti, nel nostro Paese ci sono agenzie di viaggio convenzionate con le Ferrovie dello Stato che vendono i biglietti del treno applicando un sovrapprezzo pari a tre euro. A denunciarlo è l’Associazione Codici a seguito di numerose segnalazioni in merito ricevute dai cittadini; nel dettaglio i consumatori, rivolgendosi a Codici, hanno chiesto se il sovrapprezzo applicato dall’agenzia di viaggio convenzionata fosse legittimo.
Le Associazioni dei Consumatori per calcolare i rincari della benzina, che giudicano illegittimi e speculativi, prendono a riferimento le oscillazioni del petrolio sui mercati finanziari internazionali; invece, il riferimento da prendere in giusta considerazione è per la Figisc, Federazione italiana gestori impianti stradali carburante, il prezzo del prodotto lavorato. Per questo secondo la Federazione “i consumatori fanno male i conti” denunciando un rincaro sui prezzi della benzina di dieci centesimi di euro al litro dall’inizio dell’anno quando invece l’aumento è più basso e pari ad un minimo di 7,6 ed un massimo di 8,4 centesimi di euro al litro.
I prezzi di vendita delle uova di cioccolato quest’anno nei negozi di alimentari hanno fatto registrare un andamento altalenante; in certi casi, infatti, i prezzi sono scesi, mentre in altri ci sono stati rincari fino all’8% rispetto alla Pasqua 2009. A rilevarlo è stata l’Associazione Altroconsumo che nei giorni scorsi ha come di consueto monitorato l’andamento dei prezzi di vendita nelle principali città italiane. In ogni caso, Altroconsumo ha constatato come il prezzo del cioccolato in tavoletta sia decisamente meno caro rispetto allo stesso che prende la forma dell’uovo di Pasqua; in quest’ultimo caso, infatti, il cioccolato arriva a costare fino a cinque volte tanto.