Nella fase che porta all’acquisto di un immobile, le spese sostenute per l’intermediazione immobiliare possono essere detratte dal contribuente nella dichiarazione dei redditi anche prima che sia stato stipulato il contratto preliminare ed il rogito. A chiarirlo con una Circolare, la numero 39/E emanata nei giorni scorsi, è stata l’Agenzia delle Entrate nel precisare comunque come la detrazione della spesa dall’Irpef spetti a patto che poi l’acquisto dell’immobile, da adibire chiaramente ad abitazione principale, vada a buon fine.
A seguito di un provvedimento firmato nella giornata di ieri dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate, a partire da oggi, giovedì 1 luglio 2010, in materia di interventi per il risparmio energetico (riqualificazione energetica) e per il recupero del patrimonio in edilizia (ristrutturazione edilizia) scatta l’obbligo, da parte di Poste Italiane e degli Istituti di credito, di applicare a titolo di acconto d’imposta una ritenuta pari al 10% sui pagamenti che vengono effettuati con il bonifico.
Che ne sarà quest’anno, in sede di dichiarazione dei redditi, delle detrazioni Irpef al 55% sugli interventi per l’efficienza energetica degli edifici? Ebbene, in accordo con quanto mette in risalto l’Adiconsum, le detrazioni sono salve visto che l’Agenzia delle Entrate, quasi in “zona Cesarini”, è intervenuta con una importante risoluzione che, a fronte dei problemi tecnici legati alla trasmissione telematica per la correzione di errori presenti sulle schede informative, i contribuenti possono comunque avvalersi delle detrazioni presentando i dati al Centro di Assistenza Fiscale (Caf), oppure all’intermediario abilitato.
Si avvicina la primavera e gli italiani iniziano a pensare alla ristrutturazione della loro casa. Infatti secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate che ha pubblicato uno studio sulle ristrutturazioni in Italia negli ultimi 12 anni, ovvero da quando sono in vigore i bonus, i mesi preferiti per sistemare casa sono quelli col clima migliore, dalla primavera fino all’autunno inoltrato, fatta eccezione per il mese di agosto, perché la vacanza è sacra. E nonostante la crisi il 2009 chiude con circa 448mila ristrutturazioni avviate sfruttando l’agevolazione fiscale, con una crescita del 14% rispetto al 2008.
Il Governo sta mettendo a punto il cosiddetto “Dl incentivi” incentrato principalmente sul rinnovo degli sconti governativi sull’acquisto di automobili, ma al suo interno potrebbero trovare spazio anche altri provvedimenti, interessanti per sostenere la domanda, tra cui quello relativo agli incentivi sull’acquisto di elettrodomestici, mobili e cucine. Rispetto alla misura messa a punto lo scorso anno, che in merito permetteva le detrazioni solo nell’ambito dell’avvio di una ristrutturazione edilizia, stavolta la fruizione degli sgravi dovrebbe e potrebbe essere libera da vincoli.
Dopo l’avvio della moratoria sui mutui, sui leasing e sui finanziamenti a favore delle piccole e medie imprese, nelle scorse settimane, allo stesso modo, l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, ha annunciato la stessa misura a favore delle famiglie. Ebbene, dopo la firma, venerdì scorso, del protocollo d’intesa sulla moratoria sui mutui alle famiglie da parte dell’Associazione Bancaria Italiana, e da parte di ben tredici Associazioni di Consumatori, adesso manca l’ultimo passo, ovverosia l’adesione da parte degli Istituti di credito che dovranno “adottare” il Piano Famiglie.
A partire da giovedì scorso, 1 ottobre, e fino al 30 novembre, Poste Italiane porta avanti l’iniziativa “Dona il resto” a favore della popolazione dell’Abruzzo colpita dal terremoto. Nel dettaglio, l’iniziativa prevede la possibilità per i clienti di Poste Italiane di donare, al termine di ogni operazione allo sportello, il resto per destinarlo al progetto di recupero della scuola Edmondo De Amicis dell’Aquila.
Con il “Decreto anticrisi” il Governo ha messo a punto dei bonus, attraverso il meccanismo delle detrazioni fiscali, per l’acquisto sia dei mobili, sia degli elettrodomestici. Ma anche in virtù del fatto che le modalità di applicazione di tali agevolazioni non erano molto chiare, l’Agenzia delle Entrate nei giorni scorsi, con la circolare numero 35 del 2009, è intervenuta fornendo in merito dei chiarimenti.
Se in Italia tutti pagassero le tasse di sicuro ci sarebbe più benessere, meno pressione fiscale a carico dei contribuenti onesti, ma anche più equità. Trattasi di considerazioni di grande attualità dopo che nella giornata di ieri si è appreso che la Guardia di Finanza, nell’ambito dell’operazione “Pandora”, ha scovato la bellezza di oltre 5.200 imprese che hanno effettuato lavori di ristrutturazione, ma che non hanno pagato un centesimo di tasse.
L’Agenzia delle Entrate ha reso noto d’aver messo a disposizione dei contribuenti on line, sul sito Internet, www.agenziaentrate.gov.it, il modello di comunicazione per poter usufruire delle detrazioni al 55% sugli interventi di riqualificazione degli immobili effettuati in più anni di imposta.
In data odierna, 1 aprile 2009, si è riunito il Consiglio dei Ministri sotto la presidenza di Silvio Berlusconi, approvando, tra l’altro, le linee guida in materia di politiche abitative anche a seguito di un’intesa tra i Comuni e le Regioni. Quello che è stato definito come il “piano casa” servirà a rilanciare l’economia e l’occupazione in un settore che è tipicamente trainante per lo sviluppo.