Sarà presentata oggi, giovedì 18 marzo 2010, alle ore 12, presso il Palazzo della Valle (Confagricoltura), la nuova guida Agriturist edizione 2010; a darne notizia è stata la Confagricoltura nel mettere in evidenza come dal lontano 1975 questa guida rappresenti per chi ama il turismo “verde” un vero e proprio vademecum. Sono ben 1.600 le strutture ricettive agrituristiche censite in una guida che, nonostante la diffusione di Internet, continua a rappresentare in ogni caso un importante punto di riferimento per chi vuole programmare la vacanza ed ama le escursioni, la buona tavola, le atmosfere ed i paesaggi rurali.
Nulla di fatto anche ieri per i giocatori di “Win for Life”; in nessuna delle tredici estrazioni giornaliere, infatti, è stato vinto il “vitalizio”; ma a seguire, per rifarsi, ecco come sempre tutte le tredici estrazioni odierne: dal concorso numero 989, quello delle ore 8, al concorso numero 1001, quello delle ore 20. La combinazione vincente della prima estrazione, quella delle ore 8 relativa al concorso numero 989 del 18 marzo 2010, è la seguente: 3 4 5 6 9 10 13 14 16 20; Numerone 10.
L’uso degli occhiali 3D ai minori di sei anni nelle sale cinematografiche italiane non deve essere solo controindicato, ma deve essere vietato a tutti gli effetti. A sostenerlo è il Codacons che, di conseguenza, ritiene insufficiente la Circolare emanata oggi da Ferruccio Fazio, Ministro della Salute, che ha “ripreso” il parere formulato in questi ultimissimi giorni dal Consiglio Superiore di Sanità. Di riflesso, l’Associazione ha reso noto che sta preparando un ricorso al Tar al fine di far imporre il divieto per i minori di sei anni dell’uso degli occhiali 3D, e non solo la semplice controindicazione.
Arriva il blocco del traffico, anche se parziale, nella Capitale. Il Comune di Roma, infatti, ha reso noto che nella giornata di domani, giovedì 18 marzo 2010, all’interno della fascia verde della città non potranno circolare, a partire dalle ore 7,30, e fino alle ore 20,30, tutti i veicoli che sono più inquinanti. Nel dettaglio, per quanto riguarda i ciclomotori ed i motoveicoli, compresi quelli commerciali, scatta lo stop per quelli “euro 0″ a due tempi, le minicar diesel di classe “euro 1″, quelle diesel di classe “euro 0″ e quelle alimentate a benzina sempre di classe “euro 0″.
Come si può aiutare e rilanciare l’economia italiana dopo tanti mesi di crisi? Ebbene, per oltre otto italiani su dieci, l’84% per l’esattezza, il rilancio della nostra economia passa attraverso l’acquisto di prodotti che sono stati realizzati interamente in Italia. Questo è quanto, in particolare, è emerso da un’ultimissima indagine della Coldiretti/Swg che conferma nel complesso come i cittadini italiani nutrano più fiducia nei prodotti italiani piuttosto che in quelli stranieri.
Sulle reti Rai, e precisamente nel corso di “Mi manda Rai 3” dello scorso 5 marzo, la Federconsumatori, di fronte alla decisione della Rai di “oscurare” i talk show, aveva affermato che si sarebbe nel caso mobilitata per chiedere a favore dei cittadini la restituzione di un dodicesimo del canone Rai 2010, ovverosia l’importo di un mese che corrisponde al periodo di oscuramento dei programmi Annozero, Ballarò, Porta a Porta e L’Ultima Parola. In merito a questa proposta, pur tuttavia, l’Associazione ha voluto fare alcune precisazioni.
Il recentissimo parere del Consiglio Superiore di Sanità, in merito all’utilizzo al cinema degli occhiali 3D, è molto chiaro: questi supporti visivi non possono essere utilizzati dai minori di sei anni; devono essere utilizzati solo ed esclusivamente occhiali 3D monouso; occorre fissare per le proiezioni degli intervalli proporzionati rispetto al periodo di utilizzo degli occhiali 3D da parte dei telespettatori. Questo, in estrema sintesi, è quanto è tornato a ribadire il Codacons dopo che le Associazioni di categoria dei cinema hanno espresso un parere contrario in merito all’adozione di misure restrittive.
Il nostro Paese, quando si parla di treni e di mobilità in auto, è in balia del carovita. Ad affermarlo è l’Associazione Codici nel sottolineare come viaggiare in aereo sia stato più conveniente lo scorso anno rispetto alla macchina privata o alle rotaie. Il Segretario Nazionale dell’Associazione, Ivano Giacomelli, ha posto l’accento sui ripetuti rincari dei prezzi dei biglietti delle Ferrovie dello Stato nonostante nulla sia cambiato in termini di qualità offerta; questo perché alle dichiarazioni dei vertici delle Ferrovie non sono corrisposti interventi finalizzati a ridurre in maniera sensibile i disservizi ferroviari che, da Nord a Sud, interessano tutto il Paese.
In materia di certificati, scatta lo stop alle code agli sportelli anche nel comune di Roma. L’Amministrazione capitolina, infatti, ha annunciato il lancio del servizio dei certificati anagrafici online, richiedibili comodamente seduti da casa con il proprio personal computer e validi a tutti gli effetti di quelli acquisiti presso gli uffici comunali in quanto sono dotati sia di firma digitale, sia del relativo timbro. L’iniziativa, in particolare, rientra nell’ambito del Piano di e-Government 2012 a livello nazionale, e segue un Protocollo d’intesa che nel luglio dello scorso anno il Comune di Roma, congiuntamente con il Ministero dell’Interno, ha siglato per snellire le procedure a carattere burocratico.
Venerdì prossimo 19 marzo 2010, ed il giorno dopo, le Acli, Associazioni cristiane dei lavoratori italiani, saranno presenti in oltre trecento piazze italiane per una campagna denominata “Diritti in piazza 2010″, e che è contro il lavoro nero. Al centro della campagna c’è infatti il tema scottante della legalità nel mondo del lavoro,ed a tal fine nelle piazze sia i volontari, sia gli operatori del Patronato delle Acli informeranno i cittadini in merito ai doveri dei lavoratori ed ai loro diritti in materia di obblighi di natura contrattuale, correttezza e regolarità delle retribuzioni e, cosa altrettanto importante, la sicurezza sul luogo di lavoro, anche quella in ambito domestico.
La normativa attuale impone che le somme delle polizze dormienti per un periodo superiore a due anni vadano a confluire nel fondo creato ad hoc per risarcire i cittadini/risparmiatori che sono rimasti vittima di truffe e di frodi finanziarie. Trattasi di un tempo troppo breve se si considera che, ad esempio, per i conti correnti la prescrizione delle somme scatta solamente dopo un periodo di dieci anni nel corso dei quali non s’è registrata nessuna movimentazione. Il Movimento Consumatori, di conseguenza, chiede che l’articolo numero 3 della Legge 166 del 2008 venga modificato sia perché è incostituzionale, sia perché danneggia oltremodo i cittadini.
Nella giornata di ieri l’Istat ha rilasciato il dato definitivo sull’inflazione di febbraio, che si è attestata all’1,2% rispetto all’1,3% di gennaio; in termini tendenziali, quindi, l’aumento dei prezzi nel nostro Paese è sotto controllo anche se il livello di inflazione, rispetto ai redditi che, invece, sono in caduta, contribuisce comunque ad erodere il potere d’acquisto delle famiglie. In ogni caso, una volta tanto, buone notizie sono giunte anche dai prezzi dei prodotti alimentari, che a febbraio hanno fatto registrare un livello di inflazione invariata.
Nulla di fatto ieri per i giocatori di “Win for Life”; in nessuna delle tredici estrazioni giornaliere, infatti, è stato vinto il “vitalizio”; ma a seguire, per rifarsi, ecco come sempre tutte le tredici estrazioni odierne: dal concorso numero 976, quello delle ore 8, al concorso numero 988, quello delle ore 20. La combinazione vincente della prima estrazione, quella delle ore 8 relativa al concorso numero 976 del 17 marzo 2010, è la seguente: 2 7 9 11 12 14 17 18 19 20; Numerone 9.
Dopo i due “6″ con vincita record del concorso del 9 febbraio 2010, nulla di fatto anche oggi nel concorso odierno, il numero 32 di martedì 16 marzo 2010, per tutti i giocatori appassionati del Superenalotto, i quali non sono infatti riusciti a centrare la sestina. Ne consegue che per la prossima estrazione il jackpot per il “6″, dopo aver sfiorato nei precedenti concorsi il top di sempre, ovverosia i 147,8 milioni di euro vinti nell’agosto scorso nel Comune di Bagnone, in Provincia di Massa-Carrara, passa da 47,7 milioni di euro a 48,9 milioni di euro così come riporta la Sisal.