Per informazioni, ma anche per il calcolo, direttamente online, sul sito Internet dell’Ama i romani hanno la possibilità di poter sapere di tutto e di più sulla tariffa rifiuti, la cosiddetta Ta.Ri. Un’ampia sezione, infatti, spiega cos’è la tariffa rifiuti, come si paga, quali agevolazioni e riduzioni sono eventualmente previste, e come comportarsi in caso di solleciti e di emissione di cartelle esattoriali. Telefonando inoltre al call center del Comune di Roma, i cittadini possono ottenere ogni informazione utile per mettersi in regola con il pagamento della Ta.Ri.
La Pec, posta elettronica certificata, coinvolge sempre più cittadini, liberi professionisti ed imprese. In accordo con i dati forniti dal Ministero della Pubblica Amministrazione e dell’Innovazione, oltre la metà dei professionisti è infatti in regola con l’adozione della posta elettronica certificata, ma un ulteriore slancio è atteso per la diffusione della Pec anche dal fronte imprenditoriale dopo il recente accordo che il Ministero ha siglato con Rete Imprese Italia che racchiude ben 2,5 milioni di aziende appartenenti a cinque Associazioni di categoria.
A Milano tutte le informazioni sulle multe, non solo per pagarle, ma anche per contestarle, si trovano direttamente online, sul sito Internet del Comune, www.comune.milano.it. Ad esempio, per quel che riguarda gli avvisi per infrazione legata al parcheggio del mezzo in divieto di sosta, quelli per intenderci posti sul parabrezza, il termine di pagamento senza sanzioni e senza l’applicazione di costi aggiuntivi, è pari a quindici giorni. Il pagamento deve essere effettuato utilizzando il bollettino postale che risulta essere allegato all’avviso.
I pensionati Inpdap che hanno aderito alla class action del Codacons in merito al percepimento integrale dell’indennità integrativa speciale sono già oltre diecimila. Ad renderlo noto è la stessa Associazione nel sottolineare come, con i ricorsi alla Corte dei Conti, ci siano da recuperare, a favore dei pensionati prima del 1994, diverse centinaia di migliaia di euro. Al riguardo, i termini di adesione alla class action del Codacons sono ancora aperti fino alla data del 30 settembre prossimo.
Via libera a Roma sia ai buoni libro, sia alle borse di studio a valere sull’anno scolastico 2010 - 2011. In accordo con quanto rende noto il Comune di Roma, infatti, l’Amministrazione capitolina ha firmato con le Associazioni di categoria interessate l’apposito protocollo di intesa che “sbocca” risorse pari a ben 13 milioni di euro che permetteranno a tantissime famiglie romane di risparmiare sulle spese per la formazione scolastica dei propri figli. L’accordo, nello specifico, è stato firmato dal Comune di Roma con l’Assocart della Capitale, Sil - Confesercenti e l’Associazione librai italiani di Roma - Confcommercio.
Anche per l’anno scolastico 2010-2011 a Roma saranno distribuiti alle famiglie i buoni libro e saranno assegnate le borse di studio. A darne notizia è stata l’Amministrazione capitolina dopo aver siglato l’apposito protocollo di intesa con i rappresentanti di Assocart Roma, Sil- Confesercenti, e l’Associazione librai italiani di Roma-Confcommercio. A fronte di risorse a disposizione pari a 13 milioni di euro, saranno distribuite 85 mila borse di studio e ben 51 mila buoni libro che serviranno per andare a coprire il 65% della spesa per i testi scolastici.
Dopo il blocco degli aumenti dei pedaggi autostradali da parte del Tar del Lazio, e dopo la conferma arrivata in merito dal Consiglio di Stato, qualcosa si muove, per certi versi decisamente prima del previsto. Nella giornata di ieri l’Anas, con un comunicato ufficiale, ha infatti resto noto d’aver richiesto a tutte le concessionarie autostradali, a fronte dei tempi tecnici minimi necessari, di procedere con la sospensione degli aumenti scattati lo scorso 1 luglio 2010. Per chi paga il transito autostradale con il Telepass già dalla mezzanotte di ieri si paga il pedaggio senza le maggiorazioni, mentre negli altri casi le concessionarie saranno pronte ad eliminare gli aumenti dalla mezzanotte di oggi.
Se il Consiglio di Stato confermerà la decisione del Tar del Lazio di sospendere gli aumenti dei pedaggi autostradali, i cittadini/automobilisti avranno la possibilità di chiedere il rimborso delle maggiori somme pagate ai caselli a partire dall’inizio dello scorso mese di luglio. A farlo presente è l’Adoc che, di conseguenza, raccomanda agli automobilisti di conservare tutte le ricevute attestanti il transito autostradale a partire dalla data dello scorso 1 luglio 2010.
A partire da domani, lunedì 2 agosto 2010, a Milano l’Ecopass sarà sospeso fino alla data del 20 agosto 2010. A darne notizia è l’Amministrazione comunale nel far presente come tale decisione sia stata presa al fine di agevolare la mobilità dei cittadini milanesi che rimarranno in città nel periodo delle vacanze. All’interno della Ztl Cerchia dei Bastioni, quindi, da domani e fino al giorno 20 sarà possibile circolare liberamente con il proprio mezzo privato senza pagare; ma la decisione è strettamente correlata anche al fatto che ci sarà una riduzione di offerta dei servizi per quel che riguarda il trasporto pubblico.
Il Tar del Lazio ha sospeso il Decreto sugli aumenti dei pedaggi autostradali e sulla loro introduzione nei raccordi delle grandi città. A darne notizia è l’Adiconsum che considera giusta la decisione del Tar del Lazio visto che non si può chiedere un pedaggio se questo non risulta essere correlato all’utilizzo di un’infrastruttura da parte del cittadino. E così i Consumatori esultano dopo che negli ultimi 30 giorni sono state decine di migliaia le proteste degli automobilisti che hanno dovuto far fronte ad aumenti dei pedaggi anche del 25%; l’Adiconsum, al riguardo, auspica che la decisione del Tar del Lazio di sospendere il Decreto diventi sentenza.
Quest’anno, solo per quel che riguarda le tariffe di acqua, gas e rifiuti, le famiglie dovranno sborsare in media a parità di consumi ben 150 euro circa in più all’anno. A rilevarlo è la Federconsumatori che con una nota ha provveduto ad aggiornare le ricadute negative dei rincari sulle tasche delle famiglie tenendo conto degli ulteriori effetti nefasti generati dalla manovra economica del Governo. Ma la stangata complessiva sfiora i 900 euro annui, ovverosia quasi una mensilità di stipendio percepito da milioni di lavoratori spesso con contratti “ballerini”, ovverosia precari.
L’Associazione Codici nei giorni scorsi ha reso nota l’intenzione di voler raccogliere delle firme contro la proposta del Vice Ministro allo Sviluppo Economico di andare ad agganciare il pagamento del canone Rai alla presenza nell’abitazione di un contratto per la fornitura di energia elettrica. In pratica chi paga la luce dovrebbe “in automatico” anche pagare il canone a meno che non dimostri di non avere a casa un televisore. Ebbene, secondo Codici, in base a quanto appreso dagli organi di stampa nei giorni scorsi, si tratterebbe di una norma anti-evasione sbagliata visto che, tra l’altro, gli utenti televisivi devono far fronte anche al passaggio al digitale terrestre.
Nella nuova zona a traffico limitato (Ztl) “Arco della Pace”, i residenti ed i domiciliati milanesi che fanno parte dell’ambito 22 potranno sostare gratuitamente sulle strisce blu. A darne notizia è stato il Vice Sindaco di Milano, nonché Assessore alla Mobilità ed ai Trasporti dell’Amministrazione cittadina, Riccardo De Corato, spiegando che al riguardo si è già provveduto a sostituire nell’area interessata dal provvedimento la relativa segnaletica. In questo modo, a favore dei residenti viene ampliata nell’area l’offerta relativa al parcheggio su strada a patto che venga esposto il pass d’ambito posseduto.
Se abitate nel Nord Italia, e con il dovuto anticipo vi siete già attrezzati per il passaggio al digitale terrestre con acquisto di decoder e/o televisori di nuova generazione, il rischio è quello di aver fatto per il momento una spesa inutile. In virtù dell’attuazione relativa al piano sulle frequenze, infatti, si fanno sempre più insistenti le voci di un rinvio dello switch-off nel Nord Italia, ovverosia lo spegnimento di tutti i canali trasmessi sul segnale analogico. Di conseguenza, al fine di una maggiore chiarezza, l’Adiconsum, contraria ad ogni rinvio, ha reso noto d’aver scritto al Presidente Corrado Calabrò per ottenere una conferma o una smentita in merito a tali indiscrezioni.