La città di Roma detiene il record nel Vecchio Continente dei parcheggiatori abusivi. A farlo presente è il Codacons che in merito ha provveduto a monitorare con un’indagine tale fenomeno nella Capitale, e che sottolinea come oramai i parcheggiatori abusivi nel Comune di Roma si trovino ovunque, dal Centro alla periferia e fino ad arrivare al litorale. Il parcheggiatore abusivo, in particolare, sbuca fuori dal nulla ogni volta che c’è in una certa zona un concerto, una manifestazione o un evento di qualsiasi tipo, e pretende denaro per un servizio che non è dato capire.
Per venerdì prossimo, 12 marzo 2010, è fissato lo sciopero generale della Cgil, proclamato nelle scorse settimane contro il fisco, per il lavoro, per i diritti degli immigrati e, in ultimo dopo le recenti vicende, anche per la libertà d’informazione. Quella di venerdì prossimo potrebbe essere una giornata di disagi per i bus, gli aerei, i traghetti ed i treni visto che, in accordo con quanto riferisce la Cgil, a partecipare allo sciopero saranno anche gli addetti ai trasporti.
Per quanto riguarda le spese annue per l’asilo nido, le famiglie italiane possono portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi, dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), il 19% su un massimale di spesa pari a 632 euro all’anno per ogni figlio; trattasi, calcolatrice alla mano, di un importo, pari a 120,08 euro, che secondo l’Associazione sfiora il ridicolo visto che le famiglie per mantenere ogni anno un figlio in un nido spendono decisamente di più. Servirebbe, quindi, alzare il tetto massimo della detrazione in modo da agevolare le famiglie che fanno sempre più fatica a far quadrare il bilancio.
Gli studi di settore e l’Irap, l’imposta regionale sulle attività produttive, sono ingiusti. Anche per questo nel weekend gli agenti di commercio hanno avviato una mobilitazione che, partita da Torino, mira a porre l’attenzione su una categoria di lavoratori che, a fronte di tutele sociali minime, diciamo pure inesistenti, sono oppressi da una tassazione che arriva al 60% e da una normativa fiscale a loro carico che non è rispondente alla loro realtà lavorativa.
Nell’arco di un anno il prezzo pagato dagli agricoltori per il gasolio, fondamentale e necessario, ad esempio, per il riscaldamento delle serre, è aumentato del 35%. A mettere in evidenza questo rincaro record è stata la CIA, Confederazione Italiana Agricoltori, la quale è tornata a ribadire la necessità di tornare a reintrodurre beneficio fiscale dell’accisa zero sul gasolio agricolo, altrimenti molti produttori agricoli in serra, oppressi dall’inasprimento dei costi su tutta la linea, rischiano di chiudere i battenti.
Al fine di tutelare e rafforzare la privacy dei cittadini che fanno uso di farmaci, quest’anno gli scontrini fiscali, relativi a spese per medicinali che possono essere portate in detrazione nella dichiarazione dei redditi, riporteranno per il farmaco acquistato delle diciture, unitamente all’AIC, il codice di immissione al commercio, e non più il nome completo del prodotto. Inoltre, dopo tre anni, ai fini della detraibilità, non sarà più necessario presentare, ad esempio al Caf, una fotocopia della ricetta medica.
Equitalia deve procedere ad annullare le iscrizioni ipotecarie a carico di quei contribuenti italiani che hanno un debito tributario sotto gli 8 mila euro. Questo dopo che la Corte di Cassazione, con una importante sentenza, le ha dichiarate nulle con la conseguenza che, in accordo con quanto riporta la Confconsumatori, si apre la strada per la revoca in Italia di oltre 50 mila iscrizioni ipotecarie, ma anche, in certi casi, al risarcimento del danno a favore dei contribuenti.
In risposta ad un produttore di automobili che, nello specifico, ha avuto difficoltà a compensare il credito da ecoincentivi auto con un sufficiente ammontare di contributi e di imposte da versare, l’Agenzia delle Entrate con una risoluzione, la numero 15/E emessa in data odierna, 5 marzo 2010, ha fornito importanti chiarimenti. Nel dettaglio, l’Amministrazione finanziaria “apre” al recupero degli ecoincentivi auto attraverso la cessione del credito di imposta che è stato maturato dalle società importatrici o produttrici di auto, a patto però che l’atto di cessione avvenga con data certa e contestuale notifica al Fisco.
Lo sciopero generale del 12 marzo prossimo, proclamato dalla Cigl nelle scorse settimane contro la crisi, per il lavoro e contro il fisco ingiusto, vedrà scendere in piazza i cittadini anche per la libertà d’informazione. Ad annunciarlo con una nota è stato in data odierna Fulvio Fammoni, segretario confederale della Cgil, in scia alle decisione della Rai di sospendere durante il periodo della campagna elettorale, in vista delle elezioni regionali 2010, i talk show, ovverosia Annozero, Ballarò e Porta a Porta.
Dopo un’inflazione media 2009 a +0,8%, il carovita quest’anno dovrebbe attestarsi su valori ben più elevati e comunque non sotto l’1%; ma a fronte dell’ascesa dei prezzi non sembra esserci, allo stesso modo, un’ascesa dei redditi da parte delle famiglie tale da evitare un’erosione del potere d’acquisto. Anzi, le difficoltà a livello occupazione in Italia persistono, ragion per cui il 2010 per le famiglie, nonostante siano passati ancora due mesi, si candida per essere addirittura peggiore del 2009. Per questo l’Adoc, dopo aver appreso i dati odierni Istat sull’inflazione di febbraio 2010, ritiene indispensabile l’adozione di misure di detassazione mirata dei redditi delle famiglie.
In materia di evasione fiscale internazionale, il Fisco ha pianificato una nuova offensiva a carico di ben duemila contribuenti italiani che, relativamente al biennio 2007-2008, hanno trasferito somme di denaro all’estero. A darne notizia è l’Agenzia delle Entrate nel far presente come trattasi di somme di denaro che questi contribuenti, togliendole dalle tasche dei cittadini italiani, le hanno depositate presso i “paradisi fiscali”. Gli “007″ sono quindi al lavoro nel portare avanti un’inchiesta antievasione a carico di questi duemila contribuenti sui cui grava il forte sospetto che queste somme siano state esportate in maniera illecita.
Sia per ragioni di incostituzionalità, sia perché si sarebbe andati contro la libertà di impresa ed il libero mercato, la Camera dei Deputati, in linea con le attese, ha eliminato l’imposizione di un tetto ai guadagni dei manager. La norma era in particolare passata al Senato dopo l’approvazione di un emendamento presentato dal senatore on. Elio Lannutti che, tra l’altro, è anche Presidente dell’Adusbef. Al senatore Lannutti, da anni autentico paladino del risparmio a tutela degli utenti bancari, nelle scorse settimane, lo ricordiamo, è stata comminata una multa da parte della Consob, giudicata dai più paradossale, sulla base di manipolazioni del mercato sulle azioni Unicredit per effetto di alcune dichiarazioni.
L’assenza di ecoincentivi auto per l’anno 2010 rischia di creare danni superiori ai benefici generati dagli ecoincentivi in vigore e messi a punto lo scorso anno. Al riguardo, infatti, Filippo Pavan Bernacchi, Presidente della Federaicpa, la Federazione che rappresenta e tutela gli interessi dei concessionari auto, ha fatto presente come la politica dei bonus statali sia stata mal gestita, e come il calo degli ordini di queste ultime settimane, con un -50%, mettano a rischio ben 15 mila posti di lavoro.
In data odierna il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha collocato Buoni Ordinari del Tesoro per un ammontare pari a dieci miliardi di euro; l’asta s’è conclusa con un rialzo dei rendimenti annui lordi, che si sono attestati allo 0,647% con un rialzo di 0,087 punti percentuali rispetto alla precedente asta di Bot aventi la stessa scadenza. A fronte dei dieci miliardi di euro collocati, e di 11 miliardi di euro di Buoni Ordinari del Tesoro in scadenza, la domanda è stata come al solito sostenuta e pari ad oltre tredici miliardi di euro.