Domenica prossima, 14 marzo 2010, sarà possibile recarsi presso la Fiera di Roma in treno grazie ad un accordo che prevede la fermata straordinaria di dieci “Leonardo Express“. A darne notizia il Gruppo Ferrovie dello Stato nel far presente, tra l’altro, che è possibile viaggiare in treno ed ottenere uno sconto di 3 euro sul prezzo di ingresso all’evento. Basterà infatti prima di salire a bordo treno farsi apporre sul biglietto già obliterato il timbro “Fiera di Roma”; inoltre, per coloro che scelgono il collegamento verso Roma Termini, c’è anche il viaggio di ritorno gratis.
Nello scorso mese di febbraio il settore alberghiero ha rivisto in Italia la luce in fondo al tunnel riportando una crescita delle presenze dell’1,5% rispetto al mese di febbraio del 2009; a darne notizia è la Federalberghi che in merito ha effettuato la consueta inchiesta mensile interpellando un campione di operatori del settore sparsi in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale. Pur tuttavia, secondo Bernabò Bocca, Presidente di Federalberghi-Confturismo, non è il caso di cantar vittoria visto che a fronte del lieve incremento dei flussi la situazione, per quel che riguarda gli introiti degli operatori del comparto, rimane critica.
Venerdì prossimo, nell’ambito dello sciopero generale proclamato dalla Cgil, a scioperare sarà anche il personale delle Ferrovie dello Stato, ma al riguardo le FS fanno presente che sono escluse dall’agitazione la Provincia Autonoma di Bolzano, la Provincia di Udine e la Regione Sardegna. Nel dettaglio, a fronte delle esclusioni sopra citate, lo sciopero si articolerà per il personale delle FS, venerdì prossimo, dalle ore 14 alle ore 18, con la conseguenza che i treni regionali in tale fascia oraria potranno subire sia ritardi, sia delle cancellazioni.
Le vacanze 2010 sono sempre più a rischio per i cittadini italiani, i quali in Europa sono all’ultimo posto in fatto di programmazione delle ferie per quest’anno. A rilevarlo è un sondaggio condotto da Eurobarometro, da cui emerge di conseguenza come la crisi economica continui ad incidere sulle tasche e sullo stile di vita dei consumatori italiani dopo un 2009 caratterizzato da un tracollo del prodotto interno lordo del 5,1%. Ne consegue che l’anno in corso, anche per effetto della mancanza di un numero adeguato di “ponti-vacanze” rispetto al 2009, si presenta per l’industria del turismo italiana tutto in salita.
Nel nostro Paese l’aeroporto di Fiumicino è lo scalo dei disservizi. A dichiararlo è stato Carlo Pileri, presidente dell’Adoc, nel commentare un’analisi effettuata da Eurocontrol, e nel sottolineare come l’aeroporto romano non spicchi negativamente solo per i ritardi, ma anche per i costi e le tariffe da capogiro per le corse in taxi e per i parcheggi. Ad esempio, l’Associazione ha rilevato che presso lo scalo romano una sosta/parcheggio di tre giorni costa la bellezza di 54 euro, ovverosia più di Londra, dove si pagano 51,30 euro, e dove la vita è carissima; a Parigi si pagano 37,50 euro, sempre per una sosta pari a tre giorni, e 36,60 euro a New York.
Per i clienti di Trenitalia che per viaggiare prendono il Frecciarossa, arrivano nuove agevolazioni e facilitazioni nell’utilizzo integrato del treno e dell’auto. A Roma e Milano, per chi si sposta sulla rete AV di Trenitalia, i clienti delle FS potranno fruire di uno sconto del 50% sul noleggio dell’auto, una volta arrivati a destinazione, e la possibilità di fruire, sempre a Roma ed a Milano, del parcheggio gratuito per lasciare la macchina nei pressi della stazione ferroviaria; il tutto con una formula, chiamata “Noleggio Facile”, che permette di organizzare il viaggio integrato da Milano e da Roma sfruttando il treno e l’auto con prenotazione del servizio via telefono oppure direttamente online.
Quando si prenota una vacanza, ad esempio su Internet, il consumatore/turista di norma viene attratto dalle foto a corredo del pacchetto turistico, ed anche in base a questo tipo di descrizione decide di acquistare o meno la vacanza. Lo stesso dicasi quando ci si reca presso un’agenzia di viaggio o un tour operator, con il depliant che è fondamentale per orientarsi e che, quindi, deve essere chiaramente rispettoso della realtà, altrimenti si tratterebbe in tutto e per tutto di pubblicità ingannevole.
In materia di trasporto ferroviario, lo strumento della conciliazione come soluzione per risolvere in via extragiudiziale le controversie con la clientela, si è rivelato quello più adeguato. A concordare su ciò, in accordo con quanto riferisce il Movimento Consumatori, sono state da un lato le Ferrovie dello Stato, e dall’altro le Associazioni dei Consumatori, tra cui anche MC, le quali hanno firmato un protocollo di intesa finalizzato all’estensione dell’utilizzo dello strumento della conciliazione su tutto il territorio nazionale dopo la sperimentazione effettuata sulla sola tratta che collega Napoli a Milano.
In linea con quanto annunciato nelle scorse settimane, presso l’aeroporto di Fiumicino è partita, ai fini di garantire una maggiore sicurezza, la sperimentazione del body scanner per i voli che hanno come destinazione gli aeroporti degli Stati Uniti. Ma l’utilizzo del body scanner quali rischi comporta per la salute dei cittadini? A chiederselo è il Codacons, il quale sottolinea come non esistano studi in grado di garantire con certezza che le onde elettromagnetiche millimetriche non siano nocive per chi viene sottoposto a questo tipo di controllo.
Saranno ben 250 a settimana i voli Air One nei prossimi mesi di luglio ed agosto dallo scalo di Milano Malpensa. A farlo presente è Alitalia che, a due settimane dal lancio dei nuovi voli Air One, ha fatto il punto della situazione rilevando come siano stati venduti oltre 100 mila biglietti. Complessivamente, con i voli Air One da Milano Malpensa è possibile dirigersi verso quattordici destinazioni, di cui nove nazionali e cinque internazionali per una media settimanale di voli che attualmente è pari a ben 200, e che permettono di viaggiare con tariffa da 69 euro per le tratte internazionali, ed a partire da 25 euro per quelle nazionali.
Nel nostro Paese i Web shopper, ovverosia coloro che fanno acquisti su Internet, sono all’incirca 8 milioni, e corrispondono ad una quota del 19% del totale degli internauti. A farlo presente sono Riccardo Mangiaracina e Alessandro Perego del Politecnico di Milano in un Rapporto sull’e-commerce 2009 da cui è emerso come nonostante la crisi il commercio elettronico abbia comunque retto bene alla difficile congiuntura. Per lo scorso anno, infatti, considerando le vendite online dei siti Web italiani, si stima un fatturato pari all’incirca a 5,8 miliardi di euro, con un rialzo dell’1% rispetto all’anno precedente.
A Milano i cittadini per l’organizzazione delle vacanze in montagna optano sempre di più per il fai da te. A rilevarlo è la Camera di Commercio di Milano in accordo con un’indagine effettuata nel corrente mese presso una quarantina di agenzie di viaggio del capoluogo lombardo e della provincia. Tre agenzie di viaggio su dieci, rispetto allo scorso anno, rilevano una diminuzione della spesa per la settimana bianca, mentre solo per circa un’agenzia su otto viene rilevato un aumento.
A partire da lunedì prossimo, 1 marzo 2010, arrivano in materia di trasporto ferroviario ad alta velocità delle novità sulle corse e sul prezzo dei biglietti. Nel dettaglio, da lunedì prossimo sarà potenziata l’offerta sulla tratta Roma - Napoli e sulla Torino - Milano negli orari di maggior richiesta, mentre la “promozione Speciale 48 euro” viene prorogata di un mese, dal 28 febbraio al 31 marzo; trattasi, nello specifico, di una tariffa speciale, soggetta a limitazione di posti, che permette di viaggiare in seconda classe sui treni Frecciarossa e Frecciargento a soli 48 euro a patto di prenotare almeno entro la mezzanotte del giorno che precede la partenza.
L’UNC, Unione Nazionale Consumatori, ha reso noto d’aver avviato la sua prima class action che, nello specifico, è a tutela degli utenti dei pacchetti turistici. L’azione collettiva risarcitoria è infatti a carico del tour operator Wecantour dopo che l’Associazione ha acquisito parecchie segnalazioni di consumatori che hanno prenotato una vacanza-soggiorno a Zanzibar. Ebbene, rispetto all’acquisto di un servizio pubblicizzato in catalogo a “4 stelle”, i malcapitati e sventurati turisti all’arrivo a destinazione al posto di un lussuoso resort si sono ritrovati in un posto che assomigliava in tutto e per tutto ad un cantiere.