Acquisti: prodotti pericolosi, come riconoscerli
Come evitare di acquistare prodotti pericolosi e, soprattutto, come riconoscerli? Ebbene, innanzitutto più si acquista attraverso i canali commerciali ufficiali meno rischi si corrono. Questa, tra le altre, è la raccomandazione dell’UNC, Unione Nazionale Consumatori nel far presente come, inoltre, il maggior rischio nell’acquisto di prodotti pericolosi si corra in quelle che vengono definite come le “aree grigie” del mercato, ovverosia quei settori del commercio che risultano essere meno esposti ai controlli. Chiaramente la condizione necessaria per l’acquisto di un prodotto sicuro è quella relativa alla presenza del marchio di conformità CE.



Quando si firmano i contratti di finanziamento presso gli esercenti occorre fare molta ma molta attenzione. A ricordarlo è il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, che ha nuovamente messo in guardia gli italiani dalla sottoscrizione e dall’utilizzo delle carte di credito revolving, strumenti di pagamento che non sono altro che un fido in bianco con interessi salatissimi e con il conseguente rischio di non riuscire più nel tempo a rientrare dal debito. D’altronde anche la Banca d’Italia è intervenuta nelle scorse settimane in merito ad un settore dove la trasparenza spesso è latitante.
In vista dei Mondiali di Calcio Sudafrica 2010, le catene commerciali nelle ultime settimane si sono date battaglia a colpi di sconti e di promozioni legate ad un evento che incollerà davanti al televisore milioni di italiani sperando che gli Azzurri di Lippi ripetano l’exploit di quattro anni fa. E così abbondano le raccolte punti, gli sconti, ma anche veri e propri acquisti con “scommessa”, nel senso che si acquista un elettrodomestico e se poi l’Italia vincerà i Mondiali si ottiene un forte sconto oppure la somma spesa in buoni carburante, o ancora si può spendere la cifra pagata per fare un maxi-spesa.
Acquistare beni e servizi sul Web è oramai una pratica comune per molti italiani, ma non per tutti. Molti consumatori, infatti, preferiscono vedere e toccare la merce prima di acquistare, ma lo shopping online di norma, rivolgendosi ad un esercente sul Web noto e qualificato, è addirittura più sicuro ed a prova di “fregature” rispetto agli acquisti effettuati presso un negozio sulla terraferma. Lo shopping online, infatti, è tutelato allo stesso modo dalla Legge con il diritto di recesso e con la possibilità di “ripensare” all’acquisto rispedendo il pacco alla società venditrice.
Nel nostro Paese i Web shopper, ovverosia coloro che fanno acquisti su Internet, sono all’incirca 8 milioni, e corrispondono ad una quota del 19% del totale degli internauti. A farlo presente sono Riccardo Mangiaracina e Alessandro Perego del Politecnico di Milano in un Rapporto sull’e-commerce 2009
Dopo nove anni di fase calante, i saldi invernali 2010, oramai agli sgoccioli, portano finalmente davanti il segno positivo sia per quel che riguarda le vendite, con un +4%, sia per quel che concerne
In Italia i consumi delle famiglie crescono ma a ritmo lento, ed in parte nello scorso mese di dicembre sono stati sorretti dalla domanda di nuove auto. E’ questa, in estrema sintesi, la fotografia scattata dalla Confcommercio relativamente ai consumi di dicembre 2009, caratterizzati da una crescita su base annua dell’1% a fronte di una sostanziale stabilità, invece, su base mensile.
Negli ultimi mesi di quest’anno in Italia alcuni indicatori congiunturali si sono mossi nella direzione della ripresa economica, e rappresenteranno una vera e propria “eredita”, un effetto trascinamento sulle attese di rimbalzo del ciclo per il 2010. Su tali basi, di conseguenza,
I regali di Natale quest’anno saranno sempre più “utili”, frutto di scelte oculate guardando di più rispetto al passato al portafoglio; al riguardo, una delle tendenze intramontabili degli italiani in fatto di regali è quella del “dono gastronomico” che, quasi sempre, è un prodotto tipico del territorio che permette di coniugare il risparmio alla tradizione. In merito, la
Per gli acquisti di Natale,
In vista del Natale, è meglio giocare d’anticipo evitando di fare acquisti in concomitanza con la Vigilia del 24; questo perché in tal caso
E’ partita domenica scorsa, 29 novembre 2009, una campagna di informazione presso i più importanti centri commerciali del nostro Paese al fine di orientare i consumatori sulle garanzie post-vendita. L’iniziativa, in particolare,
A Milano è pari a ben 2.871 euro la spesa media mensile di una famiglia.
A Milano, ed in particolare al Centro, ci sono parecchi negozi che, anche a causa della contrazione dei consumi, hanno già allestito i locali con le luci di Natale cercando di attirare i clienti, e puntando a ribaltare un’annata 
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