Venerdì prossimo, 12 febbraio 2010, si rinnova l’importante appuntamento con “M’illumino di meno“, la giornata dedicata al tema chiave risparmio energetico che è stata lanciata con il programma radiofonico “Caterpillar” dall’emittente Radio2. Non mancherà anche quest’anno, per la quarta volta, il sostegno all’iniziativa da parte dell’Agenzia delle Entrate che ha acceso già da tempo la propria sensibilità “verde” presso le oltre trecento sedi, dove non solo si tagliano gli sprechi, ma si fanno anche scelte eco-compatibili premiate, tra l’altro, nel corso del Forum internazionale BuyGreen.
Dopo aver attivato il servizio dell’estratto conto online a tutti coloro che, attraverso l’Agenzia delle Entrate, sono iscritti al cassetto fiscale, ed a coloro che sono in possesso della “CNS”, la Carta Nazionale dei Servizi, Equitalia ha reso noto d’aver esteso tale servizio anche ai 3,3 milioni di cittadini che risultano essere iscritti ai servizi Web dell’Inps, l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale. In questo modo, le persone fisiche che sono già in possesso del codice PIN dell’Inps possono utilizzarlo per accedere al servizio dell’estratto conto di Equitalia senza alcun bisogno di effettuare altre registrazioni o richieste di credenziali aggiuntive.
Sarà operativo a partire da domani, lunedì 25 gennaio 2010, il riassetto organizzativo dell’Agenzia delle Entrate nella regione Toscana con la nascita delle Direzioni provinciali a Massa-Carrara ed a Livorno. A darne notizia è la Direzione regionale delle Entrate Toscana, sottolineando come, in linea con quanto sta avvenendo su tutto il territorio nazionale, l’Amministrazione finanziaria si riorganizza sia per offrire ed erogare servizi al pubblico sempre più efficienti, sia per rafforzare il contrasto all’evasione fiscale.
Nel 2009 l’Agenzia delle Entrate ha erogato, complessivamente, la bellezza di 9,9 milioni di servizi, con un rialzo del 10% rispetto all’anno precedente, e con processi di semplificazione a favore dei contribuenti che registreranno un altro sprint nel 2010. Al riguardo, a conferma di come il Fisco strizzi l’occhio alla semplificazione, l’Agenzia delle Entrate ha ricordato come nei giorni scorsi sia stato lanciato il modello di comunicazione sull’imposta sul valore aggiunto (Iva) in versione “mini”, ovverosia semplificata.
E’ scaduto il 31 dicembre scorso il termine per l’invio del Modello Eas, un modello che, con alcune eccezioni, sono stati chiamati a trasmettere gli enti associativi per la comunicazione dei dati fiscali rilevanti al fine di poter fruire delle agevolazioni. In merito, l’Agenzia delle Entrate con una nota ha fatto presente come siano stati ben 221 mila i Modelli Eas inviati a conferma di come la collaborazione avviata nelle settimane scorse con il Terzo Settore abbia funzionato. Oltre all’istituzione di un tavolo congiunto, tra l’altro, gli enti associativi hanno potuto anche avvalersi dei provvedimenti di proroga.
Il Fisco non può far leva sugli accertamenti fiscali basandosi solo ed esclusivamente sulle rilevanze, sulle indicazioni e sui dati provenienti dagli studi di settore. A stabilirlo, con una sentenza, la numero 26635, è stata la Corte di Cassazione, la quale quindi attua a favore del contribuente una vera e propria rivoluzione. Fino ad ora, infatti, chi di norma non riusciva ad “adeguarsi” agli studi di settore era potenzialmente sia soggetto all’accertamento, sia alla possibile richiesta del Fisco di adeguarsi versando le maggiori imposte risultanti dagli studi.
La Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE) e l’Agenzia delle Entrate hanno rinnovato la convenzione finalizzata al contrasto delle violazioni a carattere tributario nel comparto dell’intrattenimento e dello spettacolo. A darne notizia è stata l’Agenzia delle Entrate sottolineando come a fronte del rinnovo della convenzione la SIAE si impegnerà su base annuale ad effettuare almeno 20 mila accessi l’anno, di cui almeno il 15% orientati alle verifiche sui libri contabili, sulle scritture e sui registri.
Per chi avesse già pagato nei giorni scorsi l’acconto Irpef 2009, prima del Decreto del Governo che ha introdotto lo “sconto”, dal 99% al 79%, può portare in compensazione le maggiori somme pagate con il modello F24. A chiarirlo è stata con una nota l’Agenzia delle Entrate, la quale ha tra l’altro sottolineato come il differimento comporti poi il saldo, anche del 20% dell’acconto non pagato, l’anno prossimo, nel mese giugno.
In tutta Italia sono oltre 29 mila, 29.158 per l’esattezza, i cittadini del nostro Paese che risiedono in un “paradiso fiscale“, ovverosia in un Paese dove rispetto al nostro vige una fiscalità privilegiata; e’ questo, in particolare, l’ultimo dato disponibile ed aggiornato dell’Aire, l’Anagrafe degli italiani che risiedono all’estero.
Tutte le principali Associazioni di Consumatori sono contrarie al rischio che venga soppressa per la prossima dichiarazione dei redditi la destinazione del cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) al Terzo Settore, ovverosia al volontariato, alla ricerca ed al mondo dell’associazionismo.
Il termine di presentazione del modello Eas slitta al prossimo 15 dicembre; la proroga ufficiale, ampiamente attesa, è arrivata nella giornata di ieri dopo l’approvazione del relativo provvedimento che quindi permette agli enti associativi di avere più tempo per l’inoltro in via esclusivamente telematica dei dati rilevanti ai fini fiscali.
In linea con le attese, l’Agenzia delle Entrate, con un provvedimento firmato dal Direttore, ha mandato in soffitta il “click day” riguardo alle procedure di rimborso in materia di Irap. L’Amministrazione finanziaria ha preso tale decisione in scia ai rilievi, ma anche alle proteste degli ordini professionali e delle Associazioni di categoria visto che il “click day” non è un meccanismo a prova di equità.
Brutto colpo nel nostro Paese per il Terzo Settore, quello del volontariato e dell’Associazionismo. Nell’iter di votazione della Legge Finanziaria 2010, infatti, è stato affossato l’emendamento sul cinque per mille con tutto quel che ne consegue per un comparto che, tra l’altro, è sempre a corto di finanziamenti.