Nelle zone più colpite dal devastante terremoto di martedì scorso ad Haiti, la Onlus Terre des hommes è all’opera per aiutare i sopravvissuti, bambini e famiglie, avvalendosi di team internazionale composto da circa 60 operatori, tra cui esperti in logistica ed in nutrizione infantile, e comunque persone specializzate nel fornire aiuti nelle situazioni di emergenza. Per la gestione della prima fase dell’emergenza, Terre des hommes sta provvedendo a distribuire razioni alimentari, tende, acqua e kit igienici, ma chiaramente c’è bisogno di fondi al fine di poter rispondere ai bisogni dei sopravvissuti.
Già i primi bilanci stilati dalle associazioni dei consumatori erano pessimistici, ma adesso Federconsumatori prospetta addirittura azioni legali per i consumatori, perchè dice in una nota, sono “beffati e umiliati”.Nessuna chiarezza sugli sconti, carte non ricaricate dopo il primo mese, difficoltà nel reperire i negozi convenzionati. Questa la denuncia di Federconsumatori, ma non si tratta di un caso isolato. Sul piede di guerra per quanto riguarda le carte sociali, anche Altroconsumo.
A Milano il Consiglio comunale, dopo una maratona d’Aula durata ben sette sedute, ha approvato la manovra 2009 nella notte tra il 23 ed il 24 dicembre, destinando in particolare ben 38 milioni di euro complessivi a favore delle imprese e delle famiglie in difficoltà.
A causa dei rincari e della crisi economica, nel nostro Paese ci sono sempre più nuovi poveri, di cui molti di questi anche nel ceto medio. A rilevarlo è il Comune di Roma che nella Capitale ha sottoscritto nei giorni scorsi con il Banco Alimentare del Lazio un nuovo protocollo finalizzato ad aiutare le persone e le famiglie in difficoltà.
Il Governo ed il Parlamento sono al lavoro nel mettere a punto il cosiddetto ‘pacchetto anti-crisi’ finalizzato a sostenere le imprese e le famiglie. Difficilmente, pur tuttavia, ci saranno provvedimenti in merito che troveranno posto nella Finanziaria 2009 che, in base a quanto confermato da Giulio Tremonti, Ministro dell’Economia, rimane sostanzialmente ‘blindata’.
Il Governo, al fine di aiutare le famiglie con basso reddito, ha varato un provvedimento finalizzato a favorire l’acquisto dei generi di prima necessità. L’obietttivo è quello di assegnare ad oltre 1,2 milioni di beneficiari una “Carta Sociale” da 400 euro, spendibili negli esercizi commerciali.

Nelle ultime settimane è tornato di moda il bonus bebè che negli anni scorsi ha causato tanti malumori specie tra i non italiani residenti, i quali ricevettero avviso di andarlo a ritirare ma era illegittimo e si aspetto’ anni per una sanatoria.
Il 17 gennaio scorso le Regioni Umbria ed Emilia Romagna hanno firmato gli accordi con il Dipartimento delle politiche per la famiglia per l’attuazione di interventi di sostegno ed aiuto ai nuclei familiari. In questo modo, Regioni e Province autonome beneficiano immediatamente dei finanziamenti ripartiti dal Fondo nazionale per le politiche della famiglia ai quali si aggiungono gli importi che Regioni e Province autonome devono cofinanziare autonomamente.

NOVITA’ 2008 su Bonus Bebè: Aiuti alle famiglie: torna di moda il bonus bebè
In accordo con quanto previsto nella Legge Finanziaria 2006, il cosiddetto bonus bebè, consistente in un assegno una tantum da 1000 euro, spetta ad ogni figlio che è nato o è stato adottato nel 2005, ma anche ad ogni secondogenito o successivo figlio che è nato nel 2006, e ad ogni soggetto minore che è stato adottato nel 2006.
L’assegno può essere incassato da chi esercita sul figlio la potestà genitoriale, a condizione che sia cittadino comunitario residente in Italia, e che abbia un reddito annuo complessivo (nucleo familiare) non superiore ai 50mila euro; in particolare, per i figli nati nel 2005 il reddito di riferimento è quello del 2004, mentre per i nati nel 2006 è quello del 2005.