Elettrodomestici: falsi centri assistenza autorizzati
L’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, nella giornata di giovedì scorso, 19 agosto 2010, ha reso noto d’aver inflitto una nuova raffica di multe per complessivi 350 mila euro. Nel mirino dell’Antitrust sono stavolta finite ben otto società che in materia di assistenza alla riparazione degli elettrodomestici si sono letteralmente spacciate come centri di assistenza autorizzati dalle grandi marche del settore. In questo modo non si è fatto altro che andare ad ingannare i consumatori attraverso pubblicità sia cartacea, sia su Internet, in merito ad un’attività svolta diversa da quella pubblicizzata.



In Italia la riparazione e la sostituzione di elettrodomestici e di prodotti di elettronica dovrebbe essere in futuro sia più semplice, sia con tempi certi dopo che l’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato ha chiuso un’istruttoria sulle principali catene commerciali accettando gli impegni presentati in materia di prodotti difettosi, maggiore trasparenza sulle differenze tra la garanzia legale ed i servizi accessori, nonché modalità più semplici per quel che riguarda l’esercizio, da parte del consumatore, del diritto di recesso nel caso cui vengano acquistati i prodotti via Internet.
Era nell’aria ed ora è arrivata. Dopo le segnalazioni e le proteste di tantissimi cittadini acquisite dalle Associazioni dei Consumatori, l’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato (Antitrust) ha annunciato l’avvio di un’istruttoria sul sito Internet Easy-Download.info, ed in particolare a carico di Eurocontent Ltd, una società tedesca, dopo che gli internauti scaricando il software gratuito dal sito si sono ritrovati a sottoscrivere a loro insaputa un abbonamento biennale a servizi aventi un costo pari a 96 euro annui.
Il colosso Google, noto per l’omonimo motore di ricerca, e per essere il leader incontrastato al mondo nel settore della raccolta pubblicitaria online, è nuovamente finito nel mirino dell’Antitrust.
Nel nostro Paese uno dei problemi storici legati all’ingresso di nuovi operatori nel mercato televisivo nazionale è stato quello della scarsità di frequenze; questo problema viene e verrà ora superato con l’arrivo, lo sviluppo e la diffusione del digitale terrestre. Pur tuttavia, l’AGCM, Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, si chiede quali saranno sui mercati le ripercussioni sia economiche,
Nel nostro Paese, al fine di modernizzarlo, occorre intervenire su quei settori più critici, così come al fine di garantire e tutelare i consumatori e la competizione sul mercato andrebbero attribuiti più poteri all’Antitrust. E’ questo, in estrema sintesi, il contenuto di una segnalazione dell’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato sui problemi che riguardano la concorrenza. In particolare, l’Authority ha individuato nelle
A seguito di una riunione tenutasi lo scorso 27 gennaio,
Ci sono alcuni modelli economici, a partire da quello americano, dove la tutela del consumatore è alla base di tutto, anche dal punto di vista dell’etica e del marketing. Lo stesso però, secondo il Presidente dell’Adoc, Carlo Pileri, non avviene nel nostro Paese, dove in materia di tutela dei consumatori ci sono spesso carenze e poca attenzione delle imprese italiane nel rispetto e nella tutela dei diritti e degli interessi della loro stessa clientela, al punto che secondo l’Associazione
Non solo pasta, banche e telefonia per l’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato. Nella giornata di ieri, infatti,
Il 14 maggio scorso l’AGCM, Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, aveva aperto un’istruttoria nei confronti dell’Ordine degli Psicologi; ebbene, dopo che quest’ultimo ha presentato degli impegni, l’Autorità ha reso noto d’aver archiviato la procedura senza l’accertamento di infrazione.
L’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato ha comunicato nella giornata di ieri d’aver chiuso senza prendere provvedimenti restrittivi e/o sanzionatori un’istruttoria, avviata nell’ottobre del 2008, a carico di Enel, Enel Servizio Elettrico ed Enel Distribuzione. La decisione dell’Antitrust, dopo una riunione tenutasi lo scorso 10 dicembre 2009, scaturisce dagli impegni che le società sopra citate hanno presentato, e che
Nella giornata di ieri s’è appreso che la questione riguardante i rincari “anomali” dei prezzi della pasta registrati dal 2007 in poi è finita in Procura
La pasta è il piatto preferito degli italiani.
Non solo compagnie telefoniche, banche ed assicurazioni. L’Autorità Garante per la Concorrenza del Mercato, infatti, ha sanzionato, sulla base di un’intesa restrittiva della concorrenza, l’ordine degli odontoiatri e dei medici chirurghi della Provincia di Bolzano che, in particolare, ha adottato tecniche e
Nel mesi scorsi l’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato aveva inflitto una raffica di multe a quasi tutti i principali produttori di pasta per aver creato un vero e proprio “cartello”. Ebbene, in merito, il Tar del Lazio ha confermato le multe a carico della categoria dando ragione a quanto denunciato 
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