Il biennio 2008-2009 sarà di certo uno dei periodi più difficili degli ultimi anni per l’attività d’impresa, non solo in Italia, ma in tutto il mondo a seguito della profonda recessione che ha colpito tutti i principali Paesi industrializzati; pur tuttavia, come sempre accade, ci sono quei settori dell’economia che non conoscono crisi in quanto “seguono” i mutati stili di vita dei cittadini/consumatori.
Per chi rimane in città ad agosto molto spesso è un problema non solo trovare i negozi aperti sotto casa, ma anche usufruire di servizi essenziali come ad esempio il pronto intervento per il guasto del frigorifero o, ancora peggio, dell’impianto per l’aria condizionata. Ma a Roma è possibile trovare un artigiano anche ad agosto.
A Roma, a notte fonda, a partire dalle ore 2 di notte, rimane valido il divieto di vendita di alcolici. A farlo presente è il Comune di Roma dopo aver annunciato l’entrata in vigore di un’ordinanza che impone, salvo deroghe, lo stop alla vendita di cibi ‘immediatamente consumabili’ dalle 2 di notte e fino alle ore 6 del mattino.
Un dato preoccupante di evasione fiscale, quello pubblicato dall’Associazione Contribuenti Italiani. La denuncia arriva dal suo presidente, Vittorio Carlomagno, secondo il quale “in Italia il 76% degli artigiani non rilascia la ricevuta fiscale“. La classifica vede al primo posto gli artigiani di Venezia con 79%, seguita da Genova con il 77%, Verona con il 76%, Udine con il 76%, Roma con il 76%, Napoli con il 75%; Milano con il 74%, Palermo con il 72%, Torino con il 71% e Bari con il 70%.
La battaglia contro gli infortuni deve essere combattuta puntando sulla prevenzione e valorizzando le esperienze maturate in questi anni dalle imprese artigiane (ad esempio, con gli Organismi Paritetici Territoriali dell’Artigianato) che hanno garantito una consistente e costante diminuzione degli infortuni, come dimostrano le statistiche dell’Inail.
C’è tempo fino al prossimo 16 maggio per versare, con il modello unico F24 che l’Inps invia ogni anno direttamente a casa degli interessati, la prima rata dei contributi fissi 2007, trimestre gennaio-marzo, da parte degli artigiani e dei commercianti.
Il Consiglio di Amministrazione dell’INAIL - l’Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro - ha deliberato di applicare uno sconto provvisorio per il 2007 del 3% sui premi dovuti dalle imprese artigiane.