In Italia ci sono parecchi milioni di pensionati che prendono meno del classico milione di lire al mese, ovverosia poco più di 500 euro che oramai non bastano neanche per “sbarcare” le prime due settimane del mese. D’altronde, in questi ultimi due anni in Italia, e non solo, per effetto della crisi finanziaria ed economica i poveri sono diventati più poveri, e tra questi la batosta più pesante l’hanno subita proprio i pensionati, i quali molto spesso vivono da soli e con la pensione non riescono neanche a far fronte alle spese obbligate. Come tutelare, quindi, in Italia una delle fasce più deboli della popolazione?
Giovedì 18 febbraio 2010, presso la Sala Gamma 2 - Pad. 2/4 The World - FieraMilano Rho, Europ Assistance, compagnia di assicurazione leader al mondo nel comparto dell’assistenza privata, organizza un interessante Workshop dal titolo “Il meglio dell’assistenza sanitaria anche lontano da casa“. Ad aprire il Workshop, alle ore 11,30, sarà Massimo Corsi, Responsabile Mercato Turismo di Europ Assistance con il tema “Europ Assistance: 40 anni di assistenza ai viaggiatori“.
L’influenza A comporterà nel nostro Paese disagi e costi a carico delle imprese, con danni stimabili in ben trecento milioni di euro nel solo periodo natalizio. A stimarlo è la Camera di Commercio di Milano in base ad una elaborazione effettuata su dati del Ministero delle Salute, dell’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) e dell’Istituto superiore di Sanità supponendo una diffusione ed un’incidenza costante del virus su tutto il territorio italiano.
Ai dottori in chiropratica non è attualmente permesso il beneficio fiscale dell’esenzione dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) per le prestazioni rese nei confronti dei propri pazienti, ragion per cui si applica l’imposta ordinaria. A precisarlo è una risoluzione dell’Agenzia delle Entrate, la numero 197/E, pubblicata sul sito Internet www.agenziaentrate.gov.it.
In Emilia-Romagna la Commissione regionale ha dato il via libera ad un provvedimento, che sarà posto all’esame della giunta oggi, 20 luglio 2009, e nel quale viene definita, a livello temporaneo, l’esenzione dal pagamento dei ticket sanitari per tutti quei lavoratori che sono in cassa integrazione o che hanno perso il proprio posto di lavoro.
La tessera sanitaria spetta nel nostro Paese a tutti quei cittadini che hanno diritto ad accedere alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale; visto che la tessera, oltre ai propri dati anagrafici, contiene anche il codice fiscale, ne consegue che la tessera sanitaria sostituisce in tutto e per tutto il tesserino del codice fiscale.
Ventottomila all’anno. Tanto vanno veloci le richieste di risarcimento danni per casi di malasanità o errori medici. E le pratiche sono cresciute del 66%. Lo rivela l’Ania, l’associazione nazionale delle imprese assicuratrici: dalle 17 mila pratiche del 1996 alle 28 mila del 2006. Ma soltanto in un terzo dei casi si arriva al risarcimento e questa volta non sembra essere un male.
L’Associazione pensionati della Cia - Confederazione Italiana Agricoltori - presenta nel corso della decima Festa nazionale in Calabria un dossier sulle politiche socio-sanitarie, mettendo in evidenza i problemi che si riscontrano nelle regioni meridionali, dove sono stati chiesti interventi mirati soprattutto per i non autosufficienti. La Cia denuncia non a caso che l’assistenza domiciliare al Sud è a livelli minimi, rispetto alla spesa sanitaria annua a livello nazionale, pari a € 1,621.
Grazie al patrocinio della Presidenza del Consiglio comunale di Roma, ed all’organizzazione della Federazione nazionale dei giovani farmacisti (Fenagifar), è stato presentato in Campidoglio il progetto dal titolo “Il farmacista incontra il cittadino”, una campagna che mira al corretto uso dei farmaci.
Il 4 maggio prossimo la dirigenza medica, veterinaria, sanitaria e amministrativa del Sistema sanitario nazionale ha proclamato lo sciopero per rivendicare il rinnovo dei contratti di lavoro, scaduti da 15 mesi, ma anche per l’intramoenia ed il fondo di previdenza integrativa.
In Italia Milano è la capitale dei viaggi della salute, con circa 280 mila degenti residenti fuori Milano che, per ricevere assistenza sanitaria, giungono accompagnati da circa 212 mila persone che permangono a Milano in media per oltre 6 giorni.