Da quest’anno il servizio della casella postale, di grandi dimensioni, passa da 50 euro a 200 euro, con un rincaro pari a ben il 300%; per la casella postale media l’incremento di prezzo è del 257%, da 42 euro del 2009 ai 150 euro del 2010, mentre per quella piccola il rincaro è pari “solo” al 186% da 35 a 100 euro. A mettere in risalto questi dati e questi rincari è la Fedeconsumatori che bolla gli incrementi di prezzo annunciati da Poste Italiane come ingiustificati; ma il rischio è che questi aumenti alla fine vadano a ricadere sui consumatori.
In Austria il costo per una casella postale piccola è di 7,50 euro l’anno; a riferirlo è il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, nel denunciare come in Italia Poste Italiane, nei confronti dei fruitori “domestici” dei servizi di casella postale, abbia innalzato le tariffe, già care per una casella postale piccola, portandole da 35 euro a 100 euro. Allo stesso modo, la casella postale media passa da un costo di 42 euro l’anno a 150 euro l’anno, mentre per quella grande si passa da 50 a 200 euro annui a partire dallo scorso 1 gennaio 2010. Ma come mai questi rincari spropositati?
Buone notizie per i consumatori che sono titolari, o lo saranno in futuro, di un contratto di fornitura del gas con il colosso energetico Eni; la società del cane a sei zampe, infatti, ha siglato con le Associazioni dei Consumatori un protocollo finalizzato al ricorso alla conciliazione come strumento aggiuntivo e facoltativo per la risoluzione delle controversie. E proprio sul fatto che la conciliazione Eni sul gas è gratuita e facoltativa è intervenuta l’Associazione Adiconsum, la quale, per voce di Paolo Landi, ha voluto mettere in risalto la differenza rispetto a quanto invece in sede parlamentare si vuole legiferare rendendo la conciliazione una procedura alla quale il consumatore dovrebbe ricorrere in via obbligatoria.
A partire da domani, giovedì 29 ottobre 2009, partiranno presso alcune filiali del Banco di Sicilia, gruppo Unicredit, degli incontri di educazione finanziaria nell’ambito di “Noi & UniCredit”, un progetto che nell’estate scorsa il colosso bancario europeo ha lanciato con la collaborazione delle più importanti Associazioni di Consumatori.
Mercoledì 23 settembre 2009 in tutte le più importanti piazze italiane i Consumatori scenderanno in piazza contro il carovita. Ad annunciarlo sono i realizzatori dell’iniziativa, ovverosia l’Adoc, la Federconsumatori, l’Adusbef ed il Codacons, sottolineando come i Consumatori si riuniranno per chiedere il taglio dei prezzi di beni e servizi del 20% unitamente ad una detassazione dei salari e degli stipendi.
I saldi estivi 2009 sono in corso nel nostro Paese, ed i consumatori, specie quelli con un budget di spesa limitato, approfitteranno delle vendite scontate magari per acquistare qualche buon capo di abbigliamento o calzature che a prezzo pieno era fuori dalla propria portata; pur tuttavia occorre fare attenzione a non farsi prendere dall’euforia adottando opportune precauzioni prima di “passare alla cassa“.
Venerdì scorso, 19 giugno 2009, le Associazioni di Consumatori aderenti al CNCU, il Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, ed il colosso della telefonia mobile Vodafone Italia hanno siglato a Roma un protocollo che, in via paritetica, permette di istituire a vantaggio dei consumatori la conciliazione on line.
Con l’arrivo della stagione estiva una tra le cose più fastidiose, un po’ per tutti, nelle sere e nelle notti d’estate è la puntura delle zanzare; di conseguenza, aumentano gli acquisti di creme e spray per allontanare le zanzare e per evitare di farsi “succhiare il sangue”. Ma se in passato le punture di zanzara erano generalmente serali, adesso gli attacchi sono frequenti anche di giorno, al punto che, come mette in evidenza l’ADUC, in molti comuni italiani con l’arrivo del caldo partono delle vere e proprie operazioni di bonifica.
Sulla rete di trasmissione nazionale dell’energia elettrica ci sono, specie in alcune Regioni, delle vere e proprie “strozzature” che, generando inefficienza nel trasporto dell’energia, comportano dei costi e degli oneri a carico dei consumatori/utenti. A farlo presente è l’Associazione Adiconsum che in data odierna, 4 giugno 2009, ha partecipato al convegno dal titolo “”L’efficienza della rete di trasmissione dell’energia elettrica“.
Il 13 e 14 giugno prossimi, nella città di Padova, la Federcontribuenti promuove un’iniziativa a carattere nazionale per difendere le politiche di tutela dei cittadini/contribuenti e per far sì che non si proceda ad un vero e proprio smantellamento, nel totale silenzio, dei diritti acquisiti dagli italiani negli ultimi anni.