Aumento Dei Prezzi

Vendita diretta frena ascesa inflazione

vendita direttaNella giornata di ieri l’Istat ha rilasciato il dato definitivo sull’inflazione di febbraio, che si è attestata all’1,2% rispetto all’1,3% di gennaio; in termini tendenziali, quindi, l’aumento dei prezzi nel nostro Paese è sotto controllo anche se il livello di inflazione, rispetto ai redditi che, invece, sono in caduta, contribuisce comunque ad erodere il potere d’acquisto delle famiglie. In ogni caso, una volta tanto, buone notizie sono giunte anche dai prezzi dei prodotti alimentari, che a febbraio hanno fatto registrare un livello di inflazione invariata.

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Carovita in calo a febbraio, ma inflazione resta alta

inflazione 2010L’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, ha confermato in data odierna, martedì 16 marzo 2010, la stima preliminare sui prezzi al consumo dello scorso mese; a febbraio 2010, infatti, i prezzi al consumo sono aumentati in media in Italia dell’1,2%, registrando così un calo rispetto al +1,3% registrato nel primo mese dell’anno. Ma secondo la Federconsumatori l’aumento dei prezzi, se confrontato, invece, con la caduta dei redditi, è ancora troppo alto, ragion per cui viene ribadita la necessità di mettere a punto interventi incisivi finalizzati al rilancio in Italia della domanda interna.

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Italia, crescono prezzi di trasporti e alcolici

Inflazione_italia_020310L’inflazione non preoccupa, né in Italia né in Europa. E’ questo il risultato degli ultimi dati rilevati dall’Istat, l’Istituto italiano di statistica e da Eurostat, l’Istituto di statistica dell’Unione Europea. In Italia secondo le prime stime l’indice Nic dei prezzi al consumo è salito a febbraio dello 0,1% su base mensile e dell’1,2% su base annua, leggermente meno delle previsioni degli analisti. A gennaio l’indice Nic aveva mostrato un rialzo dei prezzi dello 0,1% in termini congiunturali ed era salito dell’1,3% su base annua. Sempre a febbraio, secondo le prime stime, l’indice armonizzato Ipca è risultato invariata rispetto a gennaio mentre è salito dell’1,1% su base annua.

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Inflazione carrello spesa doppia rispetto a dati Istat

inflazione carrello spesaIn data odierna l’Istat ha comunicato la rilevazione preliminare di febbraio 2010 per quel che riguarda i prezzi al consumo; ebbene, per il mese scorso l’indice del carovita segna un +1,2%, ma quando si prende il carrello della spesa l’indice dei prezzi al consumo segna una rilevazione doppia e, quindi, pari a +2,4%. A stimarlo è il Codacons visto che i prezzi dei cosiddetti beni ad alta frequenza di acquisto corrono con ritmi di aumento ben più elevati rispetto al dato medio fornito dall’Istituto Nazionale di Statistica.

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Occupazione, imprese e prezzi gelati dalla crisi

Istat inflazione gennaioPer rilanciare il nostro Paese serve una scossa all’economia. Ad affermarlo ed a ribadirlo in data odierna, dopo il rilascio dei dati Istat preliminari sull’inflazione di gennaio 2010, è stata la Confesercenti, la quale in particolare ha sottolineato come i prezzi, l’occupazione e le imprese siano gelati dalla crisi economica, dalla quale si può uscire solamente intervenendo in maniera urgente, e con determinazione, a sostegno dei consumi, del lavoro e dell’imprenditoria al fine di dare una prospettiva di crescita al nostro Paese.

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Pane, carote e pasta i campioni dei rincari 2009

pane pasta rincariPane +1745,4%, carote +1050,0% e pasta +490,3%. Sono questi i primi tre posti della top ten 2009 dei rincari dei generi alimentari nel passaggio dal campo alla tavola; ad annunciarlo è la Coldiretti in base ad una elaborazione che vede al quarto posto l’uva da tavola con un rincaro dei prezzi dall’origine al consumo del 421,7%. A seguire ci sono il radicchio, i limoni, le clementine, i finocchi, le arance ed i mandarini con un rincaro pari a “solo” il 350%! Lungo la filiera dell’agroalimentare le parti più svantaggiate sono da un lato, ovviamente, i consumatori, e dall’altro i produttori agricoli che hanno visto, invece, scendere i prezzi all’origine nello scorso anno.

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Rincari: aumenti record per pizza, gelato e caffè

pizza rincariL’Adusbef e la Federconsumatori hanno monitorato l’andamento dei prezzi dal 2001 al 2009 di ben 99 prodotti, constatando come nel nostro Paese ci siano stati otto anni di rincari superiori all’inflazione; dei 99 prodotti monitorati, infatti, ben 87 hanno fatto registrare una crescita dei prezzi superiore all’inflazione cumulata. In particolare, spiccano tra i rincari a tre cifre la pizza con un +155% in otto anni ed il caffè con un +104%, ma in generale tra i primi 20 prodotti con i maggiori rincari ben 15 sono alimentari o comunque riconducibili all’alimentazione.

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Carovita: alimentari, nel 2009 al top dei rincari

rincari alimentariE’ vero che lo scorso anno, come comunicato in via definitiva dall’Istat, l’inflazione si è attestata in Italia sui minimi degli ultimi cinquanta anni allo 0,8%, ma poi andando ad analizzare i singoli capitoli di spesa si scopre che quello che compriamo tutti i giorni, ovverosia i generi alimentari, sono aumentati nel 2009 più del doppio con tutto quel che ne è scaturito per le nostre tasche. Nel dettaglio, l’inflazione per i generi alimentari nel 2009 è stata dell’1,8%, e questo nonostante si sia contestualmente registrato un calo sensibile dei prezzi all’origine.

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Carovita: Codacons, commercianti non tagliano prezzi

prezzi commerciantiIn data odierna l’Istituto Nazionale di Statistica ha confermato quanto reso noto in via preliminare nei giorni scorsi: l’inflazione 2009 si è attestata in crescita dello 0,8% ma comunque su valori così bassi come non si vedevano da 50 anni. Il Codacons, nel commentare il dato definitivo dell’Istituto, ha sottolineato come lo scorso anno la contrazione dei consumi sia stata senza precedenti, e come nonostante tutto i prezzi dei generi alimentari, calati allo stesso modo in termini di quantità acquistate, siano invece cresciuti ben oltre il livello medio del carovita.

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Inflazione: scende con crollo prezzi agricoli

prezzo origine alimentariNel commentare i dati preliminari rilasciati nei giorni scorsi dall’Istituto Nazionale di Statistica sull’inflazione dello scorso mese di dicembre, la CIA, Confederazione Italiana Agricoltori, ha messo in evidenza come un grosso contributo all’andamento molto basso del carovita lo scorso anno lo abbiano dato i ribassi dei prezzi dei prodotti agricoli all’origine. Questo, infatti, ha permesso di bloccare la corsa dei prezzi al dettaglio anche se per la Confederazione i prezzi praticati ai consumatori su alcuni prodotti rimangono ancora troppo cari.

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Befana 2010: Federconsumatori, calze più vuote

Befana 2010Quella di quest’anno sarà un’Epifania in tono minore dal fronte dei consumi, con le calze che saranno più vuote rispetto alla festa delle Befana dello scorso anno; questo stando alle rilevazioni effettuate dalla Federconsumatori, sottolineando come da un lato le famiglie non perderanno l’occasione per far contenti i propri figli, specie quelli più piccoli, ma dall’altro alleggeriranno la calza regalanzo più caramelle e dolci al posto dei regali più “consistenti” e più costosi.

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Istat: inflazione 2009 mai così bassa da 50 anni

inflazione istat 2009Nel 2009 la dinamica dei prezzi ha fatto registrare un andamento crescente pari ad appena lo 0,8%; trattasi di un dato che, in termini di economia “pura”, è ottimo, ma che comunque è dovuto all’annata difficile che ci siamo lasciati alle spalle sia dal fronte occupazionale, sia da quello dei consumi che, inevitabilmente, si sono contratti a causa del calo dei redditi. Per risalire ad un’inflazione su base annua più bassa, in base alle rilevazioni fornite dall’Istat, l’Istituto Nazionale di Statistica, bisogna andare indietro di ben 50 anni, ovverosia nel 1959, quando l’inflazione nei dodici mesi fece registrare una variazione negativa dello 0,4%.

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Autostrade: rincari oltre il tasso d’inflazione

pedaggi autostrade 2010A partire dalla giornata di ieri, 1 gennaio 2010, sono aumentati, tra l’altro, anche i pedaggi lungo le principali tratte autostradali, ed in molti casi l’incremento tariffario appare non solo fin troppo alto, ma anche decisamente superiore all’indice del carovita. Al riguardo, l’Adiconsum ritiene che questa nuova ondata di rincari sui pedaggi non trovi giustificazione sia dal punto di vista della qualità del servizio, ed in particolare degli investimenti nella rete, sia dal fronte dell’inflazione.

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Benzina e diesel: sui prezzi è stangata di Capodanno

benzina prezzi stangata capodannoIn pochissimi giorni, da Natale e fino ad oggi, 30 dicembre 2009, i prezzi della benzina e del gasolio hanno fatto registrare incrementi medi alla pompa pari all’1,8%; a denunciarlo è l’Associazione Adoc che, quindi, sottolinea come stia arrivando puntuale anche in questo fine 2009 la stangata di Capodanno; e rispetto a dodici mesi fa il bilancio è ancor più pesante a carico dei consumatori/automobilisti con un incremento per benzina e gasolio, rispettivamente, del 19% e del 10%.

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Vendite Natale: Federconsumatori, peggio del previsto

vendite natalizieNelle scorse settimane la Federconsumatori, congiuntamente con l’Adusbef, avevano stimato per il Natale un calo, anzi un crollo per la precisione, dei consumi pari al 23%; ebbene, con una nota emessa in data odierna, e sulla base di un primo consuntivo, le due Associazioni dei Consumatori hanno reso noto che l’andamento delle vendite natalizie è andato ancor peggio di quel 23% precedentemente stimato. Insomma, visto che al peggio non c’è mai fine, e visto che le tasse ai lavoratori non sono state abbassate, partendo dalla detassazione delle tredicesime, le Associazioni caldeggiano l’anticipo immediato dei saldi evitando di farli partire con il nuovo anno.

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