Nei prossimi mesi il Frecciarossa oltre ad essere un treno super veloce sarà anche un luogo dove sarà possibile navigare in Internet, ascoltare musica, leggere le prime pagine dei quotidiani, guardare un film o addirittura noleggiare un’auto o chiamare un taxi. Questo grazie ad un accordo con Telecom Italia che porterà il Wi-Fi sulla rete AV; a fronte di questi nuovi servizi, le Ferrovie dello Stato procederanno con l’abolizione della prima e della seconda classe, ed introdurranno quattro livelli tariffari, da quello base a quello di fascia alta che garantirà l’accesso all’offerta completa.
Con la neve ed il ghiaccio che ha paralizzato il Nord a ridosso dei giorni prima di Natale il Frecciarossa delle FS ha messo letteralmente il freno per motivi di sicurezza, riportando all’arrivo nelle stazioni dei forti ritardi. Ma anche con le condizioni meteo migliori a quanto pare il treno di punta dell’alta velocità non riesce a rispettare gli orari previsti dal calendario autunno/inverno di Trenitalia. A farlo presente è il Movimento Consumatori che, nello specifico, sta continuando a ricevere segnalazioni da parte di passeggeri del Frecciarossa insoddisfatti per un treno che non mantiene le promesse.
E’ indubbio che i disagi al trasporto ferroviario dei giorni scorsi, a causa del maltempo, della neve e del ghiaccio, hanno danneggiato oltre ogni aspettativa i passeggeri delle Ferrovie dello Stato. Ma al riguardo, le FS hanno fatto tutto il possibile per una gestione ottimale di tale emergenza? Ebbene, al riguardo, il Codacons ritiene che Trenitalia avrebbe potuto fare molto ma molto di più, a partire dal blocco della vendita di quei biglietti per i quali era palesemente certo che non sarebbero partiti.
Grazie anche al repentino innalzamento delle temperature nel Nord Italia, la situazione per i trasporti migliora a vista d’occhio, e lo stesso dicasi per le ferrovie. Il Gruppo FS, infatti, nell’aggiornamento odierno, quello della Vigilia di Natale, caratterizzata da un gran movimento di passeggeri, la circolazione sta tornando alla normalità in maniera progressiva. In particolare, Trenitalia riferisce che i ritardi visti nei giorni scorsi sono “rientrati”, dato che ora si è passati solamente a delle lievi modifiche di orario, così come pure le soppressioni necessarie possono ritenersi residue.
Dopo il caos ferroviario causato dalla neve nel Nord Italia, le Ferrovie dello Stato fanno presente come la normativa in vigore non preveda indennizzi legati ai ritardi dei treni che, in alcuni casi, lo ricordiamo, hanno raggiunto anche i 700 minuti. Pur tuttavia, in data odierna, le Ferrovie dello Stato, nel comunicato delle ore 18 sullo stato della circolazione, fanno comunque presente che “Trenitalia sta valutando altre forme di attenzione e di compensazione, anche in virtù delle indicazioni che verranno dalle istituzioni“.
Le temperature al Nord sono salite dai valori minimi in queste ultime ore e, anche se si aggira lo spettro di una nuova perturbazione, città come Milano sono riuscite ad uscire dalla morsa della neve e del ghiaccio. Ne consegue che anche il trasporto aereo e quello ferroviario stanno lentamente uscendo dalla situazione di emergenza, ma i disagi rimangono visto che ci sono ancora persone letteralmente accampate nelle sale d’attesa degli aeroporti.
A causa del maltempo, ed in particolare della neve e del ghiaccio, in Lombardia le ultime 24 ore sono state difficili, ma nella serata di ieri la situazione è tornata a migliorare, e con essa anche la rete ferroviaria. Al riguardo, infatti, le Ferrovie dello Stato, con un comunicato emesso in data odierna, rendono noto che le linee lombarde sono in via di ripresa, e sono state riaperte, in particolare, le linee Milano - Voghera, Milano – Como, Milano – Gallarate e Milano - Lecco.
Riguardo al servizio di trasporto ferroviario a media ed a lunga percorrenza, in data odierna, martedì 22 dicembre 2009, le soppressioni delle corse, su un totale di 430 programmate, sono pari al 5%; a darne notizia in via ufficiale è il Gruppo Ferrovie dello Stato, aggiungendo altresì che, invece, su un totale di 7.700 treni che viaggiano sulla rete del trasporto ferroviario regionale le cancellazioni sono pari al 6%; la percentuale di soppressioni è chiaramente più alta della media nelle Regioni del Nord, ed in particolare in Lombardia, dove a Milano solo nelle ultime ore la situazione sembra migliorare, mentre ci sono ancora criticità in Emilia-Romagna.
A nome di tutti i passeggeri di Trenitalia, specie nella giornata di ieri, quando sono rimasti bloccati in stazione, “subendo” ritardi astronomici, l’Associazione Adoc ha reso noto d’aver mandato un panino all’Amministratore Delegato delle FS Moretti. L’Ad delle Ferrovie dello Stato, in conferenza stampa nella giornata di ieri, aveva infatti invitato i passeggeri ad arrivare in stazione “organizzati” contro il maltempo, la neve ed il gelo, portando con se una buona scorta d’acqua, qualche panino in più e dei maglioni per coprirsi nel caso in cui le interruzioni di corrente dovessero causare sul treno lo spegnimento del riscaldamento.
In Italia l’ondata di freddo è destinata a durare per altre quarantotto ore. A farlo presente è il Gruppo Ferrovie dello Stato in una fase che per il trasporto ferroviario, secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato Moretti, disegna un “quadro di rara eccezionalità“. Le FS, che tra l’altro stanno operando a stretto contatto con la Protezione Civile, stanno facendo in modo sia di portare a destinazione i viaggiatori sui convogli, sia di ridurre per quanto possibile al minimo i treni soppressi.
A causa delle avverse condizioni meteo in Italia, ma anche in tutta Europa, la situazione è alquanto critica anche per il settore dei trasporti proprio a causa del gelo e delle abbondanti nevicate. Al riguardo, il gruppo Ferrovie dello Stato, anche in scia all’allerta lanciato dalla Protezione Civile in merito ad un nuovo peggioramento delle condizioni del tempo, ha reso noto che anche per i prossimi giorni, sul trasporto ferroviario nazionale, continueranno sia le riduzioni di velocità delle corse, con conseguenti ritardi, sia riprogrammazioni di orario e soppressioni.
Da oltre 24 ore tutta l’Italia è stretta nella morsa del gelo, con intere Regioni letteralmente paralizzate dalla neve e dal ghiaccio; di riflesso, anche i trasporti, ove non sono bloccati, registrano forti rallentamenti, anche per quanto riguarda il trasporto ferroviario, compresa l’alta velocità. Al riguardo, il gruppo Ferrovie dello Stato rende noto che le criticità sono destinare a permanere fino alla giornata di domani con forti rallentamenti su alcune tratte.
Lo scorso anno, grazie ai viaggi in treno rispetto agli altri mezzi sono state risparmiate la bellezza 27 mila tonnellate di anidride carbonica (CO2); a fornire questo dato è il Gruppo Ferrovie dello Stato in concomitanza con l’annuncio relativo all’arrivo, per la prossima primavera, del biglietto ecologico. Cosa è, e come funziona il “biglietto ecologico” di Trenitalia? Ebbene, in accordo con quanto riferiscono le FS, le emissioni di CO2 risparmiate nel viaggio col treno saranno indicate nel biglietto.
Sono oramai tantissime le modalità di acquisto in Italia dei biglietti per viaggiare con le Ferrovie dello Stato: dalla “classica” biglietteria ai distributori self-service e passando per le agenzie di viaggio, la rete Internet ed il telefono cellulare. Ma l’ultima novità in casa FS riguarda proprio l’acquisto di biglietti in mobilità.