Lavoro precario, duplice ruolo per operatore teleselling
Fino allo scoppio della crisi, nel nostro Paese uno dei lavori che si trovavano con relativa facilità era quello all’operatore di call center. Trattasi di una figura che, in accordo con quanto mette in risalto Domenico Murrone sul portale dell’Aduc, da un lato è vittima, e dall’altra è il carnefice. In quest’ultimo caso, l’operatore è tale quando ci chiama a casa negli orari più strani ed insoliti nel proporci offerte promozionali relative all’acquisto di beni e servizi. Ma l’operatore di call center è anche vittima visto che nella stragrande maggioranza dei casi questi lavoratori sono precari e vanno avanti con contratti di lavoro co.co.pro di brevissima durata e, negli ultimi due anni, spesso sono scaduti senza essere rinnovati.




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