Contributi a fondo perduto per i commercianti marchigiani
Grazie a dei contributi regionali, nella Regione Marche le imprese commerciali possono attualmente fruire di contributi in conto capitale, ovverosia a fondo perduto per effettuare investimenti inerenti l’attività che spaziano dall’acquisto di arredi ed attrezzature mobili o fisse, agli interventi per l’acquisto, la ristrutturazione o l’ampliamento dei locali. I commercianti interessati devono comunque far presto visto che il termine ultimo per l’accesso alla misura scade, in accordo con quanto reso noto dalla Confcommercio di Ascoli Piceno, venerdì prossimo, 30 luglio 2010.



In termini di competitività economica sul territorio, flussi turistici, e grado di conoscenza della manifestazione nel mondo, il Gran Premio di Monza vale tre miliardi di euro. E’ questo il valore del brand per il GP d’Italia stimato dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza in base ad un’elaborazione su dati del registro delle imprese e, tra l’altro, su quelli di un Rapporto, a cura dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, riguardante l’internazionalizzazione della nuova provincia di Monza e Brianza.
Per le Camere di Commercio in Italia si cambia.
A cavallo tra il 2008 ed il 2009 il 70% dei nuovi imprenditori nati nella Provincia di Monza e Brianza era accomunato dallo status di ex dipendenti; a rilevarlo è stata la Camera di Commercio locale in accordo con una ricerca, dal titolo “Crisi globale e capitalismo dei piccoli. L’impatto sui ceti medi della Brianza“, che è stata effettuata avvalendosi della collaborazione fornita da A.A.STER. E così, rispetto al periodo prima della crisi, nella Provincia di Monza e Brianza gli ex dipendenti che si sono messi in proprio sono cresciuti del 13%.
Nel 2009 a Milano il commercio di moda ha fatto registrare un calo di imprese del comparto del 3,3% a fronte di un +0,1% registrato, invece, su scala nazionale grazie anche ad una maggiore rapidità per quel che riguarda l’evoluzione dei punti vendita. E’ questa, in estrema sintesi,
Nel terzo trimestre dello scorso anno erano attive in Italia ben 5,3 milioni di imprese, con oltre una su quattro, e precisamente il 26,8% sul totale, operante nel settore del commercio;
In Lombardia rispetto a dodici mesi fa i prezzi sono mediamente in discesa dell’1%, e come diretta conseguenza i consumatori sono tornati a spendere in un contesto caratterizzato da un maggiore ottimismo. E’ questa, in sintesi, la fotografia scattata dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza sull’andamento dei prezzi nella Regione Lombardia per il corrente mese ed in concomitanza con la corsa agli acquisti di Natale.
La crisi finanziaria ed economica ha per certi versi risparmiato a Milano le imprese storiche che, con una contrazione del 2% negli ultimi dodici mesi, reggono bene allo scenario congiunturale. Pur tuttavia,
In che modo le imprese,
A Milano è pari a ben 2.871 euro la spesa media mensile di una famiglia.
500 milioni di euro. E’ questo il giro d’affari che in Italia con la stagione natalizia si raggiunge con la vendita del panettone, per il quale gli italiani spendono in media dodici euro a testa. A rilevarlo, in particolare,
In base ai dati del registro delle imprese, aggiornati all’anno 2008, sono all’incirca 70 mila le imprese che
Se gli imprenditori, per far sopravvivere la propria azienda ai tempi della crisi, molto spesso hanno intaccato il proprio patrimonio per poter andare avanti e per non lasciare per strada le famiglie dei propri dipendenti, le famiglie per fronteggiare le difficoltà molto spesso, in questi mesi, hanno venduto
Nel Comune di Milano
In Lombardia, per la prima volta dallo scoppio della crisi, gli imprenditori rispetto ai mesi scorsi sono meno pessimisti, e contestualmente s’intravedono segnali di recupero per la fine dell’anno sia per il fatturato, sia per la produzione. 
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