Chi si reca di norma a fare la spesa presso i centri commerciali Carrefour, oltre alle promozioni periodiche sui prodotti in vendita può fare in modo che la spesa di tutti i giorni possa trasformarsi in credito telefonico gratuito. Il colosso della grande distribuzione organizzata, infatti, opera nel settore della telefonia mobile tramite l’operatore virtuale Carrefour UNO Mobile.
Gli ultimi dati sull’inflazione di marzo rilasciati dall’ISTAT, l’Istituto Nazionale di Statistica, confermano come la dinamica ascendente dei prezzi sui beni di prima necessità rimanga superiore alla media del carovita, con la conseguenza che le famiglie sono costrette a ridurre i consumi e gli acquisti anche in virtù della diminuzione del potere d’acquisto dei salari e degli stipendi.
A meno dell’Epifania che chiude in bellezza le feste natalizie, ormai può dirsi concluso il tour de force che ci ha visto a tavola dalla vigilia di Natale a ieri, primo giorno dell’anno. Il bilancio? Tanta spesa e, purtroppo, anche tanti sprechi. I dati che vi mostriamo, sono stati raccolti dall’Adoc e pubblicati da Epolis, il quotidiano gratuito, solo nella città di Roma. Le proporzioni su tutto lo Stivale… beh, fatele da voi.
A causa della crisi economica e dei persistenti rincari, aumentano gli italiani che stanno cambiando sia i luoghi, sia le abitudini di spesa. A farlo presente è la Coldiretti nel rilevare come i cittadini/consumatori per fare la spesa frequentino sempre di più i mercati rionali, gli hard discount, le bancarelle ed i farmers market, ovverosia i mercati gestiti direttamente dagli agricoltori.
Un sito internet dove verificare il borsino della spesa e monitorare i prezzi dei generi alimentari di base contro il carovita. Dopo essere stato lanciato anche come servizio di sms sul proprio telefonino per essere sempre informati sul costo della spesa, il servizio sms consumatori va a gonfie vele.
Parmigiano Reggiano. Uno dei fiori all’occhiello del Made in Italy, il simbolo del Belpaese e garanzia di qualità, ha chiesto al Ministero delle Politiche Agricole lo “stato di crisi“. È la prima volta che accade. La colpa? Degli sconti eccessivi sul prezzo al dettaglio. E la Cia – Confederazione italiana agricoltura, punta il dito contro la GDO.
Fare la spesa low-cost, ovvero come risparmiare 2000 euro all’anno con la spesa scegliendo il giusto supermercato. Grazie ad un’inchiesta di Altro Consumo, che ha analizzato oltre 650 punti vendita sparsi il 44 città d’Italia, è possibile riempire il carrello risparmiando. Quanto? A Milano, assicurano, grazie alla spesa economica, è possibile risparmiare fino a 2.000 euro. Anche a Roma, comunque, non si scherza: grazie ai supermercati economici, volantino delle offerte alla mano, per prodotti food e no-food, si riesce a spendere fino a 1.000 euro in meno. Per la felicità del portafoglio.
La Cia - Confederazione Italiana Agricoltori - definisce giusta l’istruttoria che l’Antitrust ha aperto sul rincaro dei prezzi della pasta, ribadendo l’importanza del doppio prezzo per contrastare rincari e speculazioni. Ogni intervento che avviene nel campo agroalimentare, infatti, serve a dare una trasparenza ai prezzi ed una tutela sia ai consumatori che ai produttori agricoli.