Inps: cassa integrazione online, nuovo servizio
Prosegue a passo spedito l’attivazione dei servizi online da parte dell’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale. Dopo la messa online del servizio delle denunce contributive e retributive, e della domanda di disoccupazione, l’Inps annuncia che è diventata telematica anche la presentazione delle domanda di autorizzazione per la CIGO, ovverosia per la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria, attraverso il sito Internet www.inps.it. Il nuovo servizio online è attivo per le richieste inerenti il comparto dell’edilizia e dell’industria, e permette altresì di effettuare, in merito ai dati immessi, dei controlli di congruenza.



E’ possibile percepire la cassa integrazione e contemporaneamente effettuare prestazioni di lavoro occasionale? Ebbene, la risposta è affermativa grazie alle recenti norme introdotte dal Governo in materia di lavoro al fine di garantire l’integrazione del reddito per quei nuclei familiari colpiti dalla crisi. E’ così possibile percepire la CIG e cumulare il beneficio legato al percepimento della paga con i buoni lavoro a patto che non si superi il massimo annuale fissato a 3.000 euro.
Nei giorni scorsi presso la Camera dei Deputati la Commissione Lavoro ha approvato un importante progetto di Legge che prevede l’estensione, ovverosia il prolungamento, della cassa integrazione guadagni ordinaria da 52 a 78 settimane. L’approvazione di tale misura è stata ben accolta dai Sindacati, con in testa la Cgil, ma nelle ultime ore, per voce del Ministro Sacconi, s’è appreso che il Governo in merito a tale allungamento fornirà un parere negativo.
Nello scorso mese di febbraio 2010 le domande per disoccupazione e mobilità hanno fatto registrare una diminuzione, mentre è cresciuto il ricorso alla cassa integrazione straordinaria. E’ questa, in estrema sintesi,
In Toscana il flusso di richieste per quel che riguarda
C’è stata una fumata grigia per quel che riguarda la vertenza Alcoa. Il colosso americano dell’alluminio, fermamente intenzionato a chiudere due stabilimenti, quello sardo di Porto Vesme, e quello di Fusina nella Regione Veneto, resterà di sicuro in Italia, garantendo la produzione, per altri sei mesi. E’ questo infatti il periodo di tempo concordato affinché si trovi una soluzione per una vicenda che
Nel nostro Paese c’è metà delle famiglie che, per effetto di un lavoro regolare, e dei relativi aumenti contrattuali, ha leggermente recuperato potere d’acquisto in base all’andamento dell’inflazione degli ultimi mesi; ma c’è anche un altro 50% di famiglie italiane che il potere d’acquisto, invece, l’ha perso sia per effetto della cassa integrazione, sia a causa della perdita del posto di lavoro. A mettere in evidenza questa situazione è il Segretario Generale Adiconsum, Paolo Landi, sottolineando come l’inflazione rimanga nel segno della recessione, e come sia necessario, tra l’altro,
In casa Fiat i compensi destinati al top-management sono stati incrementati da 11 a 19 milioni di euro; in più, sotto forma di dividendi, altri 247 milioni di euro andranno agli azionisti mentre ben quattro milioni di azioni gratuite sono previste per i massimi dirigenti.
Nel nostro Paese ci sono molte aziende che stanno esaurendo il numero massimo di settimane a fronte delle quali possono ricorrere alla cassa integrazione guadagni ordinaria (CIGO).
Buone notizie in Italia per quel che concerne il mercato del lavoro, ed in particolare il ricorso alla cassa integrazione.
Nello scorso mese di gennaio c’è stato un forte calo congiunturale delle domande di cassa integrazione.
Negli ultimi quindici mesi il mondo del lavoro in Italia è stato investito da un uragano. A sostenerlo
Sono sei/sette le ipotesi allo studio per lo sviluppo dello stabilimento Fiat di Termini Imerese. A dichiararlo in data odierna è stato Claudio Scajola, Ministro dello Sviluppo economico, a margine di un incontro che, sempre oggi, presso la sede ministeriale,
Il bilancio di questo primo mese dell’anno per il comparto auto nel nostro Paese è tutt’altro che esaltante.
Dopo il -20% registrato per le vendite relative ai saldi invernali 2009, il bilancio per i saldi invernali 2010 è disastroso; ad affermarlo è la Federconsumatori, la quale nelle scorse settimane aveva rilasciato una stima che a conti fatti, e per la prima volta da parte del proprio Osservatorio Nazionale, si è rivelata alquanto ottimistica. Rispetto infatti al -5% stimato, 
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