L’arte del riciclo dei regali natalizi quest’anno in Italia è crescente per tanti motivi, e non solo perché magari il regalo è stato poco gradito. Basti pensare che, in accordo con un’indagine resa nota nei giorni scorsi da eBay, sono ben 13 milioni gli italiani che hanno già riciclato, o si apprestano a riciclare, i regali ricevuti durante le festività di Natale, Capodanno e, in ultimo, della Festa della Befana. Il leader dell’e-commerce, in particolare, stima che di questi regali ben 5 milioni saranno (ri)venduti sulla piattaforma di eBay.
Se nel 2008 gli acquisti natalizi in Italia si sono attestati ad otto miliardi di euro, con una spesa media a famiglia pari a 334 euro, quest’anno si registrerà un drastico calo a 6,2 miliardi di euro, ovverosia 258 euro medi a famiglia (-23%). Sono queste le stime dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori che, di conseguenza, sottolinea come i consumi di Natale quest’anno registreranno un drastico calo, per meglio dire disastroso a causa degli effetti nefasti della crisi sui bilanci delle famiglie.
Il primo weekend di dicembre non è stato dei più brillanti in Italia dal fronte dei consumi; a rivelarlo è il Codacons che in particolare, ha monitorato l’andamento degli acquisti nei negozi, riscontrando rispetto agli anni scorsi acquisti in calo anche fino al 20% nelle grandi città, a partire da Milano e passando per la città di Roma. E visto che i saldi anticipati non ci sono, l’Associazione propone come idea anticrisi la “promessa di regalo” da fare a parenti ed amici se non si hanno i soldi in tasca per fare i regali prima del Natale.
Gli italiani quest’anno, pronti ad acquistare i regali di Natale, punteranno sul regalo utile, quello pensato e personalizzato in un contesto che vede il consumatore fare scelte di acquisto oculate; ma in ogni caso il 53% degli italiani non pronostica un Natale peggiore rispetto a quello dello scorso anno. Il dato scaturisce da un’indagine Confesercenti-Swg, da cui è altresì emerso come quasi 20 miliardi di tredicesime saranno destinati agli acquisti, alle spese di Natale ed ai regali, quasi sempre “intelligenti”.
Abbigliamento, libri, generi alimentari, vino, articoli sportivi, dvd e cd. Sono questi, in ordine di gradimento, i regali più gettonati dagli italiani in vista del Natale 2009; il dato spicca dall’indagine sui consumi natalizi a cura di Confcommercio-Format, da cui è altresì emerso come per sette italiani su dieci il dono natalizio, nonostante tutto, rappresenti una spesa necessaria.
Il Natale 2009 è alle porte e non mancano gli italiani che per i regali, un po’ per abitudine, un po’ per risparmiare, fanno acquisti online navigando di sito in sito; ma in questo periodo di grandi flussi e di transazioni on line occorre fare molta attenzione alle “cyber-truffe“.
Il Codacons ed il COMITAS promuovono un’importante iniziativa, a sostegno delle imprese e degli artigiani dell’Abruzzo, attraverso la messa on line di un negozio sul Web che potrà far arrivare oltre settecento prodotti tipici del territorio abruzzese direttamente nelle case degli italiani.
Lo shopping online è bello, pratico, basta un click e molto spesso si acquistano beni e servizi in forte sconto rispetto alla stessa merce acquistata presso i negozi “tradizionali”; ma riguardo ai siti Internet che vendono online molto spesso vengono rilevate delle irregolarità, anche gravi, che devono indurre il consumatore ad avere un atteggiamento prudente.
Cosa comprano gli italiani su Internet? Ebbene, on line si compra di tutto, anche il costume da bagno, l’ombrellone ed il motoscafo oltre ai classici libri, dvd, biglietti aerei e “pacchetti turistici“. L’e-commerce italiano, tra l’altro, non conosce crisi se si considera che le imprese attive nel settore, dal 2004 al 2008, sono cresciute del 610%.
Sono molte le imprese nel nostro Paese che puntano ad “aprirsi” al mercato internazionale attraverso le piattaforme di commercio elettronico, ma non sempre in ambito aziendale sono presenti figure con un know-how specifico in materia, o si è disposti ad impegnare risorse che a volte possono comportare nel lungo periodo l’assunzione di costi onerosi.
Su Internet c’è un interessante sito di e-commerce che permette di acquistare beni e servizi presso i più importanti operatori on line del commercio elettronico potendo avere il vantaggio di accumulare sconti; ogni volta che gli sconti, complessivamente,, supereranno nel proprio account la cifra di 50 euro, i soldi, veri in tutto e per tutto, potranno essere richiesti e direttamente incassati.
Dal 2004 al 2008, le imprese italiane che operano on line, ed in particolare nel settore del commercio elettronico, sono cresciute nel nostro Paese del 610%. A rilevarlo è la Camera di Commercio di Milano in scia alla tendenza crescente dei cittadini italiani di acquistare nei negozi su Internet.
Molto spesso su Internet capita di fare acquisti molto convenienti, ma che nella realtà nascondono insidie, rischi per la salute e pericolo per la sicurezza. Sono quelli che possono essere definiti come degli “affari pericolosi”, e per i quali il sito Internet di International Traders, www.intertraders.eu, ha aperto sul portale una apposita sezione per le segnalazioni.
Quella dello shopping on-line è anche in Italia una moda che si sta via via diffondendo sia a seguito dell’utilizzo sempre più frequente del Web, sia perché in effetti con gli acquisti on-line molto spesso si possono ottenere dei grossi risparmi. Pur tuttavia, l’Associazione CODICI raccomanda ai consumatori che acquistano beni e servizi via Internet di adottare delle semplici precauzioni al fine di non incappare in delle ‘offerte truffa‘.