Dopo aver annunciato nei giorni scorsi la proroga e la riattivazione di numerose promozioni e piani tariffari convenienti per chiamare ed inviare Sms anche d’estate, arrivano altre buone notizie, per tutti i clienti, da PosteMobile. Con l’operatore di telefonia mobile del Gruppo Poste Italiane, infatti, sarà possibile in materia di controversie, per chi ha attivato una Sim, fruire dello strumento della conciliazione, rapido, semplice e gratuito. Ad annunciare questa novità è stato l’Amministratore Delegato di Poste Italiane Sarmi dopo che l’accordo per la conciliazione è stato siglato dall’Ad di PosteMobile Roberto Giacchi con le Associazioni dei Consumatori aderenti al CNCU, il Consiglio Nazionale Consumatori Utenti.
In merito a controversie legate a rapporti di conto corrente, carte di credito, incassi e pagamenti con il Gruppo Unicredit, c’è la possibilità di avvalersi, per importi della “disputa” fino a 25 mila euro, dello strumento della conciliazione paritetica. A darne notizia è l’Adiconsum, una delle Associazioni di Consumatori firmatarie di un Accordo quadro di collaborazione che è stato stipulato con il Gruppo bancario giovedì scorso e che, tra l’altro, prevede l’estensione e l’ampliamento delle iniziative definite in un protocollo firmato nell’anno 2008.
A partire dalla giornata di ieri, mercoledì 10 febbraio 2010, i clienti di Vodafone Italia possono risolvere eventuali controversie avvalendosi della conciliazione paritetica, uno strumento che in maniera rapida ed economica permette di trovare risposte e soluzioni, ad esempio, a reclami e ad eventuali disservizi. La conciliazione paritetica è riservata ai clienti privati di Vodafone Italia che a tal fine ha attivato lo strumento con le Associazioni dei Consumatori che aderiscono al CNCU, il Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti.
In materia di contratti di luce e gas con la società Edison, i clienti possono risolvere in maniera semplice, rapida e gratuita le controversie grazie ad un accordo di conciliazione che la società, in accordo con quanto reso noto in data odierna, ha siglato con le Associazioni dei Consumatori aderenti al CNCU, il Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti. Il procollo d’intesa Edison - CNCU segue tra l’altro un percorso che ha visto la società del comparto energetico mettere a punto, con le Associazioni dei Consumatori, contratti e bollette delle utenze chiare e trasparenti.
Buone notizie per i consumatori che sono titolari, o lo saranno in futuro, di un contratto di fornitura del gas con il colosso energetico Eni; la società del cane a sei zampe, infatti, ha siglato con le Associazioni dei Consumatori un protocollo finalizzato al ricorso alla conciliazione come strumento aggiuntivo e facoltativo per la risoluzione delle controversie. E proprio sul fatto che la conciliazione Eni sul gas è gratuita e facoltativa è intervenuta l’Associazione Adiconsum, la quale, per voce di Paolo Landi, ha voluto mettere in risalto la differenza rispetto a quanto invece in sede parlamentare si vuole legiferare rendendo la conciliazione una procedura alla quale il consumatore dovrebbe ricorrere in via obbligatoria.
Le controversie tra i consumatori da un lato, ed i pubblici esercizi dall’altro, si possono dirimere con la conciliazione; la Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, aderente alla Confcommercio, ha infatti siglato in merito un’intesa con la Federconsumatori, il Movimento Consumatori e l’Adiconsum.
Lo strumento della conciliazione permette di risolvere le controversie in maniera rapida, se si trova un accordo tra le parti, con la possibilità di risparmiare tempo rispetto al ricorso alla giustizia ordinaria. Pur tuttavia, se la conciliazione, oltre che obbligatoria, è anche rigorosamente a pagamento, allora tutto cambia.
Se pensate di aver subito un torto dalla vostra banca, è possibile risparmiare tempo, e soprattutto denaro, attraverso una particolare soluzione extragiudiziale che permette di “scavalcare” le lungaggini della giustizia ordinaria e di trovare un via d’uscita ai contrasti con il proprio istituto di credito.
Per chi è siciliano, ed abita a Catania e dintorni, da oggi è attivo un nuovo sportello che fornisce assistenza, consulenza ed informazioni sui disservizi e sulla gestione delle controversie in materia di contratti e di servizi di telecomunicazioni.
A partire da lunedì prossimo 19 ottobre 2009, e fino a sabato 24, la conciliazione presso le Camere di Commercio è gratis. A darne notizia è la Confesercenti in accordo con quanto comunicato da Unioncamere che, in questo modo, punta a promuovere uno strumento alternativo rispetto al ricorso alla giustizia ordinaria.
Nel Lazio i cittadini, al fine di poter risolvere piccole cause legali e controversie di tipo civilistico, possono fare affidamento su uno sportello informativo per la conciliazione che l’Amministrazione regionale ha predisposto a Roma, in piazzale Clodio, presso il Tribunale di Roma.
Dopo una fase sperimentale in Piemonte, è estesa da oggi in tutta Italia la procedura di conciliazione tra i clienti Enel ed il colosso elettrico italiano per la risoluzione rapida e senza costi delle controversie. A darne notizia è Enel nel precisare come la conciliazione sia estesa a tutti i clienti, siano essi del servizio di maggior tutela, sia sul mercato libero.