Il Ministero dell’Interno ha emesso una Circolare, la numero 27, nella quale si fa presente come in vista del Natale, per chi sta programmando un viaggio all’estero, potrebbero sorgere in alcuni Paesi dei problemi riguardo al riconoscimento attraverso la presentazione della carta d’identità elettronica. La questione, in accordo con quanto riporta la Confconsumatori, è legata al mancato riconoscimento della proroga, attraverso il relativo documento di rinnnovo, della carta di identità elettronica, ragion per cui in alcuni Paesi si rischia di non poter godere del periodo di vacanza prenotato e pagato.
E’ partita domenica scorsa, 29 novembre 2009, una campagna di informazione presso i più importanti centri commerciali del nostro Paese al fine di orientare i consumatori sulle garanzie post-vendita. L’iniziativa, in particolare, rientra nell’ambito di “Occhi Aperti!”, un progetto promosso da alcune tra le più importanti Associazioni dei Consumatori per incentivare e favorire l’esercizio dei diritti del cittadino non solo in materia di garanzie post-vendita, ma anche riguardo agli strumenti creditizi ed alle pratiche commerciali scorrette a danno dei consumatori.
Oltre al danno potrebbe ben presto giungere anche la beffa. Dopo un’estate caotica per il trasporto aereo, con fallimenti societari e disservizi di ogni tipo, a carico degli utenti incombe il rischio di un aumento delle tariffe in scia alle “pressioni” esercitate dalle società che in Italia gestiscono gli aeroporti.
In Europa ogni anno vengono persi milioni di bagagli ed i passeggeri vittime di tale disservizio non solo spesso perdono oggetti a loro cari, o beni di valore, ma fanno fatica anche ad ottenere un giusto ed equo risarcimento. Non a caso, il Telefono Blu ritiene che le attuali procedure per i bagagli persi siano solamente delle trappole burocratiche.
L’Italia è uno dei Paesi con la più elevata densità di telefonini per abitante; oramai in famiglia molto spesso non c’è la linea fissa, ma ci sono fino ad un paio di cellulari a testa per ogni componente del nucleo familiare; ne consegue che molti cellulari con cadenza giornaliera siano messi sotto carica, e quando il caricabatterie si guasta più che ricomprarlo è addirittura meglio, visto il costo, acquistare un nuovo telefonino.
Con la vendita diretta dei prodotti agro-alimentari, secondo la formula produttore-consumatore, negli ultimi mesi i cittadini, grazie anche al diffondersi dei cosiddetti “farmer market“, hanno potuto acquistare al giusto prezzo formaggi, frutta, verdura, salumi, olio e latte scavalcando gli odiosi rincari della filiera dove spesso, purtroppo, i prezzi si gonfiano in maniera artificiosa e poco trasparente.
Continuano ad arrivare con puntuale regolarità le sentenze favorevoli ai piccoli risparmiatori riguardo a Bond argentini. Secondo quanto riferisce la Confconsumatori, infatti, il Tribunale di Padova ha disposto la nullità di ben quattordici ordini di acquisto di “Tango Bond” emettendo altrettante sentenze che hanno condannato un’unica banca a risarcire i risparmiatori sia del capitale investito, sia degli interessi legali e delle spese per il procedimento.
Nella giornata di ieri, 4 giugno 2009, nel corso di una riunione tenutasi all’ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, sono state intraprese delle azioni molto importanti a tutela dei passeggeri del trasporto aereo. L’Ente, secondo quanto riferisce la Confconsumatori, ha infatti chiesto alle compagnie aeree di istituire, presso ogni aeroporto, la figura del rappresentante di scalo.
Nel lontano febbraio del 2002, un risparmiatore aveva acquistato da una banca intermediaria delle obbligazioni della ‘vecchia’ Parmalat. Ebbene il risparmiatore, rivolgendosi all’Associazione Confconsumatori, a distanza di oltre sette anni ha avuto ragione in scia ad una sentenza favorevole emessa dal Tribunale di Bologna che ha condannato l’istituto di credito alla restituzione delle somme investite unitamente agli interessi ed alle spese legali.
Molto spesso su Internet capita di fare acquisti molto convenienti, ma che nella realtà nascondono insidie, rischi per la salute e pericolo per la sicurezza. Sono quelli che possono essere definiti come degli “affari pericolosi”, e per i quali il sito Internet di International Traders, www.intertraders.eu, ha aperto sul portale una apposita sezione per le segnalazioni.
In Sicilia, ed in particolare nel Comune di Giarre, i cittadini hanno ricevuto presso le proprie abitazioni degli avvisi di pagamento con importi in sensibile aumento relativamente alla tassa sui rifiuti solidi urbani. Gli avvisi, inviati dal Comune della città attraverso la Serit, sono secondo l’Associazione Confconsumatori illegittimi nella forma e nella sostanza, visto che sono giunti ai cittadini senza alcuna informazione preventiva.