In scia ai recenti provvedimenti del Governo, è stata istituita una forma di indennità a tutela del reddito anche per i lavoratori con un contratto di collaborazione coordinata e continuativa o a progetto; trattasi dei cosiddetti co.co.pro. e co.co.co. che possono quindi ottenere un’indennità a seguito della cessazione del rapporto di lavoro.
I giovani sono sempre piu` coinvolti con i temi del precariato nel mondo del lavoro, che determina tipologie contrattuali flessibili e senza garanzia, non dando la possibilita` di progettare il proprio futuro e tanto meno l’acquisto della prima casa .
E’ stato prorogato al 30 settembre 2008 il termine entro il quale i datori di lavoro, previo accordo sindacale, possono presentare all’INPS, Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, l’istanza di regolarizzazione per i lavoratori non risultanti da scritture o da altra documentazione obbligatoria, al fine di far emergere i rapporti di lavoro subordinato non denunciati.
Da oggi, mercoledì 5 marzo 2008, le dimissioni potranno essere presentate seguendo esclusivamente la nuova procedura stabilita dal DI 21 gennaio 2008, pubblicato sulla G.U. n. 42 del 19.02.2008. Il Decreto Interministeriale sarà valido su tutto il territorio nazionale ed avrà delle caratteristiche di non contraffazione e falsificazione, tale da rendere nulle le dimissioni presentate in altra forma.
La pensione di vecchiaia si ottiene quando si verificano tre condizioni essenziali: in primis l’età, poi la contribuzione minima ed infine la cessazione del rapporto di lavoro. I primi due variano a seconda che il sistema di calcolo sia retributivo o contributivo. Il terzo requisito non è richiesto per i lavoratori autonomi, i quali possono chiedere la pensione e continuare la loro attività.
A Firenze i prestiti sono più facili per chi non ha un lavoro fisso. E’ stato infatti aperto un fondo di garanzia per agevolare l’accesso al credito di lavoratori a progetto, collaboratori, lavoratori a tempo determinato, disoccupati con contratto atipico scaduto da meno di sei mesi.
Nel 2006 “l’occupazione” è aumentata nell’area di Roma dell’1,5% rispetto al 2005, con un incremento di 23.000 unità. A farlo presente è il Comune di Roma, sottolineando come il tasso di occupazione si attesti sulla soglia del 48,7% rispetto al 45,3% del paese.
In base ai dati del Rapporto Excelsior del 2007, Milano è la città del lavoro ed il motore economico del nostro Paese, ma quasi una azienda su quattro fa fatica a trovare personale adatto alle proprie esigenze.
E’ stata presentata dal ministro del lavoro, Cesare Damiano, un’analisi relativa a occupazione e forme di lavoro precario, elaborata dal ministero. Trattasi, nello specifico, del dossier “Occupazione e forme di lavoro precario”, curato dal Coordinamento delle attività statistiche del Ministero, con l’obiettivo di fare chiarezza sulle nuove forme di occupazione, definendo i contorni quantitativi e qualitativi del fenomeno.
La Legge Finanziaria 2007 estende a tutti i datori di lavoro, comprese le pubbliche amministrazioni, l’obbligo di comunicazione preventiva dell’instaurazione dei rapporti di lavoro, e completa il quadro delle comunicazioni, estendendole anche di tutti quegli eventi che modificano il rapporto stesso, prescrivendo inoltre l’obbligatorietà dell’invio attraverso strumenti telematici.