Quale sarà in futuro il destino della scuola pubblica rispetto a quella privata? Il diritto all’istruzione, così come dovrebbe essere, sarà un diritto universale, o la scuola pubblica rispetto a quella privata sarà relegata ad un ruolo marginale? Da parecchi anni è infatti aperta la questione riguardante la qualità della scuola pubblica rispetto a quella privata, con quest’ultima che di norma è “accessibile” alle famiglie con maggiori disponibilità economiche.
Rispetto alla “vecchia” laurea quinquennale, quali vantaggi ha apportato la riforma universitaria del cosiddetto “3+2″? Ebbene, in base ai dati resi noti nei giorni scorsi dal direttore di Almalaurea, Andrea Cammelli, è emerso come con il nuovo “sistema” di laurea siano aumentate le lauree in corso, ovverosia entro il termine legale previsto dal corso di studi.
1 milione e 200 mila lavoratori della scuola, a seguito dell’accordo sul rinnovo del contratto, scaduto il 31 dicembre 2005, potranno incassare, oltre agli aumenti stabiliti per il 2008 e per il 2009, anche gli arretrati per il 2006 e per il 2007.