Prestiti banche, accesso al credito ancora difficile
Nonostante la fase peggiore della crisi sia alle spalle, le banche quando si tratta di concedere dei prestiti continuano a non mettere mano al portafoglio come si dovrebbe. Nel secondo semestre dello scorso anno, prendendo a riferimento il sistema delle piccole e medie imprese in tutta Europa, ben il 42% delle Pmi ha lamentato difficoltà nell’accesso ai prestiti bancari. Questo è quanto emerge da un’ultimissima indagine a cura della Banca centrale europea; il dato non è incoraggiante se si considera che nel primo semestre 2009 la percentuale di Pmi che rilevavano difficoltà nell’accesso al credito si era attestata al 43%.



Saranno quasi dieci milioni quest’anno gli italiani che tra Natale e Capodanno andranno in vacanza;
La disoccupazione in Italia è destinata a crescere nel breve termine. Ad affermarlo in queste ultime settimane sono stati molti economisti, e puntualmente in data odierna è arrivata la “mazzata”
Nonostante la fase peggiore della crisi, almeno in ambito finanziario, sia alle spalle, continua nel nostro Paese,
In Lombardia, per la prima volta dallo scoppio della crisi, gli imprenditori rispetto ai mesi scorsi sono meno pessimisti, e contestualmente s’intravedono segnali di recupero per la fine dell’anno sia per il fatturato, sia per la produzione.
Così come il 2008, anche il 2009, che sta per finire, per le famiglie è stato un anno difficile, ma
In questi mesi abbiamo sentito dire che la crisi economica può
Nello scorso mese di settembre non c’è stata quella “moria” di imprese in base alle previsioni dei più pessimisti, ed a causa delle crisi economica e finanziaria. A settembre, infatti, 

La crisi finanziaria ed economica che abbiamo vissuto, ma che stiamo ancora vivendo anche se oramai è meno acuta e più “gestibile”, ha avuto origine dallo scoppio della bolla dei cosiddetti “mutui subprime“, ed in scia alla corsa al profitto ed all’avidità che
Il biennio 2008-2009 sarà di certo uno dei periodi più difficili degli ultimi anni per l’attività d’impresa, non solo in Italia, ma in tutto il mondo a seguito della profonda recessione che ha colpito tutti i principali Paesi industrializzati; pur tuttavia, come sempre accade, ci sono quei settori dell’economia che non conoscono crisi in quanto “seguono”
Rispetto ai mesi scorsi si sta rilevando su scala globale un rallentamento della caduta dell’attività economica, e lo stesso dicasi per l’Italia, il cui punto di svolta per la crescita può essere individuato tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. Ma la ripresa sarà lenta e graduale, al punto che per il 2010 il nostro Paese
Qual è
Giulio Tremonti, Ministro dell’Economia e delle Finanze, ha proposto in data odierna, 
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