Per risparmiare sulla bolletta energetica nella propria abitazione non è necessario solo limitare i consumi e gli sprechi, ma si ottengono maggiori risparmi, senza rinunce, semplicemente con un buon isolamento dello stabile. Le infiltrazioni, le fughe d’aria e gli spifferi da pareti, tetti e finestre sono infatti la principale causa della dispersione termica che ogni anno costa caro in termini di energia consumata. Con un buon isolamento, invece, si abbattono le emissioni di anidride carbonica (Co2) e si arriva a dimezzare la bolletta energetica con interventi sull’immobile che si fanno una volta ma il cui costo è facilmente “recuperabile” attraverso il risparmio in bolletta ed i vantaggi fiscali previsti.
In materia di detrazioni fiscali al 55% per gli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione numero 215/E, emessa nella giornata di ieri, “apre” al bonus ecologico anche per i camini e le stufe fisse, a patto però che la loro potenza complessiva nominale superi i 15 kw.
Si fanno sempre più stretti i tempi per la presentazione ai Centri di Assistenza Fiscale del modello 730/2009; l’ultimo giorno utile è infatti l’1 giugno 2009, ragion per cui è meglio non solo non aspettare l’ultimo momento, ma occorre altresì accertarsi che, oltre alla corretta compilazione del modello, tutta la documentazione necessaria per la presentazione del 730/2009 sia disponibile; il modello, lo ricordiamo, può essere scaricato direttamente on line dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.it.
Se in Italia tutti pagassero le tasse di sicuro ci sarebbe più benessere, meno pressione fiscale a carico dei contribuenti onesti, ma anche più equità. Trattasi di considerazioni di grande attualità dopo che nella giornata di ieri si è appreso che la Guardia di Finanza, nell’ambito dell’operazione “Pandora”, ha scovato la bellezza di oltre 5.200 imprese che hanno effettuato lavori di ristrutturazione, ma che non hanno pagato un centesimo di tasse.
Tutti i cittadini che viaggiano con i mezzi pubblici utilizzando gli abbonamenti pagano meno tasse. A ricordarlo è il Centro Tutela Consumatori utenti nel far presente come la spesa sostenuta nel 2008, per un massimo di 250 euro, possa essere detratta ai fini IRPEF dalla dichiarazione dei redditi.
A partire da giovedì prossimo, 15 gennaio 2009, sarà possibile presentare, rigorosamente online, la pratica relativa all’ottenimento delle detrazioni fiscali sul risparmio energetico, che permettono di usufruire di uno sconto d’imposta (IRPEF) pari a ben il 55%.
Riguardo agli interventi per la riqualificazione energetica degli edifici, dal 2009 non sarà più possibile cumulare le agevolazioni fiscali previste dallo Stato con quelle locali come ad esempio i contributi messi a disposizione dalle province.
Grazie alla Legge finanziaria 2008 sono state prorogate fino al 2010 le agevolazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica sugli edifici. In particolare, tra le novità, c’è quella relativa alla possibilità di detrarre dalle tasse anche le spese che sia le persone fisiche, sia le società ed i titolari di reddito di impresa, hanno sostenuto per l’acquisto ma anche per l’installazione di pompe di calore inverter ad alta efficienza.
La legge finanziaria 2008 ha stabilito che il lavoratore per beneficiare delle detrazioni di imposta da lavoro e per i familiari a carico deve dichiarare annualmente di averne diritto, indicando le condizioni di spettanza nonché, per quanto concerne le detrazioni per familiari a carico, il codice fiscale delle persone per cui si usufruisce delle detrazioni.
Tutti coloro che hanno solo redditi da pensione o da lavoro dipendente non sono di norma obbligati a presentare il modello 730, a meno che il contribuente per l’anno di dichiarazione non abbia avuto più datori di lavoro e non abbia chiesto di effettuare il conguaglio nel corrispondente modello CUD.
È stato messo alla firma del Ministro dell’Economia il decreto interministeriale che dispone una riduzione per l’anno 2008 dell’imposizione fiscale sulla retribuzione di risultato, ovvero di rendimento, prevista dalla contrattazione collettiva.
Il decreto, previsto dall’art 1 comma 70 della Finanziaria 2008, riconosce una detrazione dall’imposta lorda nella misura del 23% sulla parte dell’importo riconosciuto come premio di risultato che non superi 350 euro.
E’ in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del bonus occupazione previsto dalla legge Finanziaria 2008. Lo rende noto Palazzo Chigi. Secondo le disposizioni di legge, i titolari di impresa che nell’anno in corso assumano altro personale “rispetto alla media 2007″, riceveranno dallo Stato un rimborso pari a 333 euro per ciascun lavoratore in più.
L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 34/E del 4 aprile scorso, ha reso noto d’aver messo nero su bianco le risposte ufficiali agli interrogativi sollevati dalla consulta nazionale dei Centri di assistenza fiscale sulle corrette modalità di compilazione del modello 730/2008.
La Finanziaria 2008 ha introdotto una nuova detrazione ICI; oltre a quella, già prevista, di 103,29 euro, c’è una nuova detrazione pari all’1,33 per mille del valore catastale dell’immobile sull’ICI da pagare per la prima casa, con il tetto massimo di 200 euro. E dato che le due detrazioni sono cumulabili, si può di conseguenza fruire di una detrazione d’imposta massima pari a 303,29 euro.