Il colosso delle telecomunicazioni Wind ha reso noto che nella Capitale, nell’ambito di un progetto che la vede collaborare con le Associazioni dei Consumatori, ha organizzato un Workshop, dal titolo “Open Wind“, finalizzato a rafforzare sia la collaborazione, sia la fiducia con il Consumerismo. A conclusione del Workshop, i Segretari ed i Presidenti in rappresentanza delle Associazioni hanno apprezzato l’importanza di mantenere, con l’obiettivo di soddisfare il cliente, un dialogo costruttivo.
L’Antitrust continua a multare a destra e a manca banche, società di assicurazioni ed operatori di luce e gas sul mercato energetico, ma il limite massimo delle sanzioni applicabili è troppo basso con la conseguenza che, a fronte di fatturati milionari, l’azienda pizzicata a adottare pratiche commerciali scorrette non ha in sostanza problemi di sorta a pagare la sanzione.
Nonostante gli sforzi del passato con i Decreti Bersani, l’Italia vanta tutta una serie di record negativi in materia di servizi di mercato che spaziano dalle banche all’energia e passando per le telecomunicazioni. Si è già perso in merito troppo tempo, ed a farne le spese sono stati i consumatori che continuano a pagare prezzi salati per molti servizi a causa di distorsioni della concorrenza e di accordi più o meno taciti.
Al fine di promuovere i consumi sostenibili, rispettare l’ambiente ed incentivare i comportamenti che siano socialmente responsabili, è ufficialmente nata da qualche giorno una rete di Regioni europee e di Associazioni di consumatori per contare di più all’interno dell’Unione Europea. Trattasi, nello specifico, della “Rete per la promozione del consumo sostenibile nelle Regioni europee” (NEPIM), cui aderisce anche il Centro Tutela Consumatori Utenti.
A quanto pare la crisi economica non crea solo danni alle imprese che con difficoltà riescono ad accedere al credito, ma comporta per i cittadini/consumatori, a loro carico, un aumento delle pratiche commerciali scorrette. A metterlo in evidenza è il Codacons in scia al fatto che, come sottolineato dal Presidente dell’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato, Antonio Catricalà, c’è stato un vero e proprio boom di denunce presentate dai cittadini all’Antitrust.
Il voto per ogni cittadino oltre che un diritto è anche un dovere civico come in ogni democrazia che si rispetti. Ma per la tornata di elezioni europee che si terrà in Italia sabato prossimo, 6 giugno, e domenica 7 giugno 2009, ci sono almeno dieci buone ragioni per andare a votare. A farlo presente, infatti, sono proprio le “voci” dei Deputati sul sito Internet del Parlamento europeo.
Le partite di calcio del campionato 2008-2009, per il momento, non saranno trasmesse in chiaro né sulle reti Rai né su quelle Mediaset. Nessuno, infatti, ha ancora acquistato i diritti di trasmissione in chiaro. Lo comunica l’Adoc, il sindacato dei consumatori, che punta il dito contro i “mercanti televisivi”.
Oggi, giovedì 15 marzo 2007, è la Giornata Europea del Consumatore, un evento che in Italia sarà celebrato con una manifestazione a Roma da parte del Centro Europeo Consumatori presso l’Istituto Tecnico per il Turismo “Cristoforo Colombo”.