Contributi Inps: Abruzzo, proroga sospensione versamenti
I versamenti delle tasse e dei contributi previdenziali, nella Regione Abruzzo, ed in particolare per i titolari di reddito da lavoro autonomo o d’impresa, sono sospesi fino al 15 dicembre 2010. La sospensione, in accordo con quanto rende noto l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, è per coloro che rientrano nell’area colpita dal sisma del 6 aprile 2009, e che hanno un giro d’affari che non supera i 200 mila euro annui. Per tutti gli altri contribuenti, dall’1 luglio 2010, dovrebbe scattare la tassazione ed il versamento dei contributi in maniera ordinaria, ma anche in questo caso c’è una sospensione del conguaglio, ovverosia del pagamento dell’arretrato.



Come si può aiutare e rilanciare l’economia italiana dopo tanti mesi di crisi? Ebbene, per oltre otto italiani su dieci, l’84% per l’esattezza, il rilancio della nostra economia passa attraverso l’acquisto di prodotti che sono stati realizzati interamente in Italia. Questo è quanto, in particolare, è emerso da un’ultimissima indagine della Coldiretti/Swg che conferma nel complesso come i cittadini italiani nutrano più fiducia nei prodotti italiani piuttosto che in quelli stranieri.
In Germania, per quel che riguarda il mercato dell’auto, gli effetti positivi degli incentivi si sono esauriti, e come diretta conseguenza nello scorso mese di febbraio le nuove immatricolazioni sono crollate del 29,8%, mentre sul primo bimestre 2010 la perdita secca è del 19,5% rispetto allo stesso periodo del 2009.
Nel 2009 la crescita economica in Italia è stata negativa; a “certificarlo” è stato l’Istat, l’Istituto Nazionale di Statistica, il quale ha reso noto che lo scorso anno la caduta del prodotto interno lordo è stata pari al 4,9%. Il dato di certo non sorprende visto che era
Gli italiani oltre ad essere, storicamente, un popolo di risparmiatori, sono anche ottimisti nonostante le difficoltà; e di certo in questi ultimi due anni sono aumentate le famiglie che hanno dovuto far fronte a difficoltà ed imprevisti legati alla pessima situazione congiunturale. Ma in base ad
Nello scorso mese di novembre i consumi in Italia sono cresciuti dell’1,7% su base annua e dello 0,3% rispetto al mese precedente; è quanto emerge dall’Indicatore dei Consumi elaborato dalla Confcommercio, la quale, in particolare, sottolinea come quello attuale, dopo una lunga fase di stagnazione, sia per i consumi un buon momento visto che nell’ottobre scorso c’era già stato un incremento dell1,2%. Ma non è oro tutto quello che luccica visto che la Confcommercio, in virtù della debolezza del mercato del lavoro nel nostro Paese, ha sottolineato come
A dicembre la fiducia dei consumatori in Italia è cresciuta portandosi sui valori massimi dal febbraio del 2002. A riportarlo è l’Associazione Adoc che, pur tuttavia, “bolla” come curiosa e contraddittoria la tendenza rilevata dall’Istituto di Studi ed Analisi Economica visto che appare nettamente scorrelata allo scenario attuale, caratterizzato dalla caduta dell’occupazione e dalla contrazione dei consumi che è destinata a ripercuotersi anche sugli acquisti natalizi.
Nei primi sei mesi di quest’anno, nel private equity e venture capital,
Nel 2010
Il dato fornito nei giorni scorsi dall’Istat sul prodotto interno lordo italiano del terzo trimestre, in crescita finalmente dopo quindici mesi consecutivi di calo, lascia ben sperare per il futuro; ma il ritorno all’espansione economica per il nostro Paese non è uniforme, visto che a fronte di segnali di vitalità per il settore dei servizi e dell’industria,
Dopo quindici mesi, ovverosia cinque trimestri, 
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